
La libreria Carrano a Salerno, o un’altra a Guastalla, Reggio Emilia, chiuse con rammarico di chi se ne serviva per le proprie letture. E proprio per evitare che accada di nuovo, e continui la chiusura di librerie storiche, è nato un gruppo su Facebook, chiamato ‘Adotta una libreria’.
Adorabile ‘Adotta una libreria’, per scongiurare la chiusura di librerie storiche. “Adotta una libreria”, cioè scegline una è impegnati a comprare i romanzi e i libri che ami esclusivamente da essa”, scrive nella presentazione il fondatore, Giacomo La Franca.
L’idea è venuta, scrive, “dopo aver letto un articolo sul Corriere della sera in cui si parlava della chiusura di una libreria storica di Milano: la libreria di Porta Romana”. Gli iscritti finora sono oltre quattromila, una media più alta degli altri gruppi di libri.
“Qualche giorno dopo ascoltavo un programma di Radio uno in cui si parlava della preoccupante chiusura di molte librerie in Italia, dandone un elenco lungo e sconfortante. Mi sono chiesto quindi, da lettore e da aspirante scrittore, se potevo fare qualcosa, anche una piccola cosa”, si chiede La Franca.
“Da parte mia - conclude - adotto la libreria “Area libri” di Seregno Via Umberto I° perché abito in questa cittadina, ma soprattutto perché questa libreria mi piace molto ed è gestita da due simpatiche signore con cui a volte mi fermo a parlare”.
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