E’ sempre la solita storia. In Italia leggono in pochi (e la gente accampa le scuse più assurde per non farlo). Ma la soluzione non potrebbe essere a monte, ovvero nel tentativo di diffondere la ‘voglia di leggere’, oltre ad acute pianificazioni di marketing editoriale?
Ci riuscirebbero i mass media o servirebbero altri tipi di mezzi? E soprattutto, l’amore per la lettura può essere diffuso in un modo alternativo a quello di una passione che si tramanda di persona in persona?
La questione non è peregrina, e viene da pensarci trovandosi davanti alle solite noiose pubblicità progresso che tendono a quest’obiettivo. O magari agli sgargianti book trailer. Che ne pensate?
Foto | Flickr
Lexa
26 mar 2010 - 11:30 - #1sentite, non c’entra nulla con l’articolo ciò che sto per chiedere, ma vorrei un’informazione: Fire di Kristin Cashore è stato pubblicato, per caso? vorrei saperlo con certezza dato che ho visto sul sito di De agostini e sembra proprio che sia stato pubblicato. Per favore rispondetemi!!;D grazie.
Mattias
26 mar 2010 - 14:06 - #2La gente non legge perché crede che i libri siano noiosi. I più identificano la lettura con le palle che ti obbligano a leggere a scuola (magari di valore, ma non adatte per iniziare). Io partirei da qualcosa del genere:
Mattias
26 mar 2010 - 14:12 - #3Scusate, mancava il link. Eccolo: http://www.lifehacks.it/post/come-diventare-un-divoratore-di-libri
ayesha
26 mar 2010 - 15:34 - #4Lexa, ancora no. :-) E’ stato presentato alla Fiera dei Libro per Ragazzi, a Bologna, ma ancora non è arrivato in libreria. Non manca molto, comunque. Prossimamente, tra l’altro, è previsto l’articolo relativo. :-).
Ad ogni modo, se devi fare domande sul fantasy, cerca gli articoli scritti da me, AyeshaKru alias Monica Cruciani (si legge appena sotto il titolo), perchè su Booksblog, abitualmente, mi occupo io di quell’area. Ed è veramente un caso che abbia letto il tuo commento nell’articolo scritto da Sara. Ok? :-)
p.s. scusa Sara per l’invasione di campo. :-)
Giadina_
26 mar 2010 - 16:30 - #5Secondo me per far leggere di piu’ bisognerebbe fare un test nel quale un non-lettore possa immettere le proprie preferenze riguardo a cio’ che vorrebbe leggere e il risultato dovrebbe dare un libro adatto a questo non-lettore. Per poi proporgli una sfida in cui gli si da un tot. di tempo per leggerlo e farne il commento. La mia e’ solo un’idea, non so quanto potrebbe funzionare pero’! :)
Lexa
26 mar 2010 - 17:14 - #6@ ayesha
beh! ti ringrazio tantissimo!! allora attenderò ancora. ero già pronta per andare a ordinarlo, pensa te! :D
ayesha
26 mar 2010 - 21:01 - #7Di nulla. :-) p.s. e comunque manca molto poco! :-)
digitaligor
27 mar 2010 - 11:14 - #8il problema, purtroppo e sempre secondo me, è che ci sono troppe “distrazioni” di altro genere che impegnano il nostro tempo (tv per chi la guarda, videogiochi, ecc).
Forse uno dei metodi per introdurre qualcuno alla lettura è di fargli leggere il libro da cui è stato tratto un film che gli è piaciuto (e si sa, il libro è sempre meglio del film come storia).
seal
27 mar 2010 - 19:45 - #9Leggere è rilassante, il dramma è studiare…se uno avesse solo il problema di leggere!
...lettore
28 mar 2010 - 13:57 - #10Se non si ha la passione per la lettura,nessuno te la può dare!!!
I libri vanno amati ed una volta letti tenuti!!!
E quando se ne termina uno particolarmente bello
ci si sente orfani!!!
Sara - Booksblog
30 mar 2010 - 21:15 - #11@giadina… la tua idea è molto carina! vedrò di riproporla
knives
01 apr 2010 - 16:00 - #12Il problema principale è che molte persone pensano che la lettura sia noiosa. Ma soprattutto quando si sono avvicinati ad qualche libro lo hanno abbandonato subito,si demoralizzano e pensano che “la lettura non faccia per loro”.
Io penso che ogni persona debba trovare il suo genere e tipo di scrittore preferito e da li poi spaziare. Ad esempio io ricordo quando ho iniziato a leggere,che mi propinavano sempre libri a mio avviso orrendi e noiosi. Poi ho iniziato leggendo una saga di “piccolo brividi” e poi Harry Potter. Insomma,ognuno deve trovare il suo genere..