Un romanzo a chiasmo, questo di Tony Earley dal titolo La stella blu (seguito de Il giovane Jim edito in Italia sempre da Fanucci). La macrostoria che narra Earley è quella dell’innamoramento di Jim McBride per la sua compagna di classe Chrissie Steppe. Ma questa storia racchiude in sé altre storie: quella dello zio di Jim che stava per sposare la madre di Chrissie; quella del padre di Chrissie che si incrocia con lo zio di Jim; quella del vero fidanzato di Chrissie che si scontra con Jim. E ancora: la vita di città contrapposta a quella di montagna; la vita dei ricchi a quella dei poveri. Un insieme di storie disposte, come si diceva all’inizio, a chiasmo che rendono la lettura agevole e accattivante.
Le descrizioni di Earley sono precise e minuziose e rendono piacevole questo romanzo ambientato ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, in un’America che forse sembra molto distante da quella di oggi, certamente molto distante dal nostro (e con nostro intendo italiano) modo di vedere le cose.
C’è un altro elemento che mi è piaciuto di questo libro. Ho un debole per i testi che, anche se per poco, rompono la finzione scenica e svelano le macchinazioni dell’autore:
[Jim] si ritirò nella sua stanza e si distese sul letto e cercò di leggere il romanzo di Zane Grey che era arrivato nella posta quella settimana, ma posò il libro non appena il protagonista, un cowboy squattrinato, si innamorò della figlia del proprietario del ranch, una fanciulla dai capelli corvini. Succedeva in tutti i libri (pp. 121-122)
Questa, in estrema sintesi, è la trama di tutto il libro, anche se i ruoli sono invertiti: il cowboy è ricco e la figlia del proprietario del ranch è povera.
Earley Tony
La stella blu
traduzione di Beatrice Masini
Fanucci, 2010
ISBN 978-88-347-1568-0
pp. 240, euro 16
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