Il 25 febbraio 1980, proprio davanti all’uscita del Collège de France, a Parigi, la traiettoria di un misterioso furgoncino bianco incrociò il tragitto del grande critico francese Roland Barthes, provocandogli traumi che, in poco meno di un mese, lo condussero alla morte. Ora, a 30 anni dalla sua scomparsa, la casa editrice Marcos y Marcos gli dedica un numero speciale di Riga, collana monografica della casa editrice milanese.
Il volume, dal titolo Roland Barthes: l’immagine, il visibile, curato da Marco Consolini e Gianfranco Marrone, “traccia una linea di lettura, un punto di vista al tempo stesso preciso e inattuale, inclusivo ed esclusivo: quello dell’immagine, delle immagini, della visualità” e lo fa attraverso una raccolta di scritti di Barthes, alcuni dei quali inediti, arricchiti da importanti testimonianze di Italo Calvino, Umberto Eco e Alberto Arbasino, da saggi di Alain Robbe-Grillet e Susan Sontag e da molti altri contributi.
A Milano, proprio in occasione dell’uscita del volume nelle librerie, che avverrà il 15 marzo, è stato organizzato al Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo, un interessante incontro per ricordare il grande intellettuale francese, un incontro a cui parteciperanno, oltre ai curatori, due ospiti illustri: Alberto Arbasino e Umberto Eco.
a cura di Marco Consolini e Gianfranco Marrone
Roland Barthes, l’immagine, il visibile
Marcos y Marcos
euro 25
bao
12 mar 2010 - 15:59 - #1segnalo ” dove lei non è ” , appena edito da Einaudi. Un diario intimo che si fa meditazione filosofica sulla morte, il lutto, la perdita, la tristezza. RB ai suoi più elevati livelli, una specie di Frammenti Dal Discorso Infero.