In Se una notte d’inverno un viaggiatore, uno dei romanzi di Italo Calvino più marchiati dagli influssi strutturalisti pubblicato nel 1979, il Lettore, protagonista del romanzo, dopo aver letto il primo capitolo si ritrova a proseguire la lettura su un altro binario, come se nel libro che stava leggendo fosse stata incollata una parte di un altro libro. A quel punto il Lettore si reca in libreria per reclamare una copia senza difetti e da lì comincia la sua folle avventura.
Ieri, mentre stavo per terminare il libro di Kurt Vonnegut, Mattatoio n.5, anche a me è successa una cosa simile: dopo pagina 133 del volume, edito dalla Feltrinelli nella collana Universale Economica, le avventure di Billy Pilgrim, sventurato viaggiatore nel tempo protagonista del romanzo visionario di Vonnegut, con mio grandissimo disappunto, ripartono da pagina 33.
Ora, in attesa di aver un briciolo di tempo per inviare il volume disgraziato alla casa editrice e aspettare l’arrivo, in questi casi solitamente molto rapido e puntuale, di un suo parente normale, sono costretto a macerare nella curiosità. E tanta è la voglia di continuare a seguire la trama sballonzolante nel tempo e nello spazio dell’assurda vita di Billy Pilgrim che, quasi quasi mi tengo questa copia per ricordo, e corro in biblioteca.
In ogni caso, anche senza averlo ancora finito, vi consiglio vivamente di leggerlo, ma state attenti: prima di acquistarlo controllate bene l’impaginazione!
Kurt Vonnegut
Mattatoio n.5 o La crociata dei bambini
Feltrinelli
euro 7
Anteprima del commento