Oltre a quelli segnalati da Manila, mi pare di ricordare, fra gli italiani:
Atomico dandy di Piersandro Pallavicini
Con la morte nel cuore di Gianni Biondillo
Fiona di Mauro Covacich
Il crollo delle aspettative di Luca Doninelli
Klito di Giuseppe Carlotti
Le uova del drago di Pietrangelo Buttafuoco
Lo Zar non e’ morto de Il Gruppo dei Dieci
Perceber di Leonardo Colombati
Per grazia ricevuta di Valeria Parrella
Sedici Vitamine di Ivano Bariani
…e fra gli stranieri:
Afghanistan Picture Show ovvero, come ho salvato il mondo di William Vollmann
Anniversario dell’esame di maturità di Franz Werfel
Gli uomini in generale mi piacciono molto di Véronique Ovaldé
La possibilità di un’isola di Michel Houellebecq
Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer
aspettando le novita’ del 2006…
gualtiero-kimota
11 gen 2006 - 14:25 - #1ottima la segnalazione su Vollmann
Giambojet
11 gen 2006 - 15:29 - #2Se vuoi te lo presto.
Lunatica ♪
11 gen 2006 - 21:50 - #3moccy, miss, bellatrix, caramella, crazy, flavio, math, x-files, dove siete finiti?
kri
12 gen 2006 - 16:03 - #4Tra gli stranieri (tra i miei preferiti sicuramente) metterei in classifica il colombiano Marquez con le sue “puttane tristi” ed il Texano Lansdale con il suo “Tramonto e polvere”
gualtiero-kimota
14 gen 2006 - 18:02 - #5giamb: se ci becchiamo, certo :)