Le perfezioni provvisorie, di Gianrico Carofiglio

Scritto da: -

Avere conferme rilassa, se attestano un qualche aspetto positivo. Quando hai tra le mani il libro di uno scrittore di successo, e che ti piace, ti viene il dubbio che prima o poi potrebbe deluderti. Se poi il libro è schizzato primo in classifica in un batter d’occhio, potresti avere un motivo in più per sospettare una fregatura.

Con Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio è successo più o meno così. E, invece, arrivati già alla seconda pagina tiri un sospiro di sollievo (ti ricordi perché ti piace: è uno che sa scrivere), ti rilassi e ti lasci trascinare nel vortice della storia.

Una storia, appunto, che comincia con una telefonata all’avvocato Guido Guerrieri; all’altro capo del telefono c’è Sabino Fornelli, avvocato civilista che si tiene alla larga dagli uffici giudiziari penali giacché pieni zeppi di malavita, per questo passa i clienti con un certo tipo di problemi a Guerrieri.

Tuttavia, questa volta si tratta di ben altro: Manuela, la figlia di due clienti di Fornelli, è scomparsa da qualche mese. È «scomparsa a settembre» lo informa la madre della ragazza. «Era andata a passare il fine settimana da alcuni amici che hanno dei trulli fra Cisternino e Ostuni. La domenica pomeriggio una ragazza l’ha accompagnata alla stazione di Ostuni». Da quel momento se ne perdono le tracce.

Naturalmente, Guerrieri non è un investigatore. «Io vi ringrazio per la fiducia, ma questo è un lavoro da investigatore, non da avvocato». Cosa può fare? Niente, in teoria; a convincerlo, però, non è l’insistenza di Fornelli, ma gli occhi vuoti dei genitori della ragazza. «Non voglio che vi facciate illusioni», li avverte Guerrieri.

Dunque, Manuela, che conduce una vita apparentemente normale, è scomparsa nel nulla: frequentava poche persone, tra cui un suo ex ragazzo piuttosto violento, lo studio universitario a Roma, qualche amica barese. Ma niente di più. Almeno in apparenza, dal momento che in superficie tutto sembra piatto, in maniera quasi snervante. Tant’è che le indagini girano a vuoto, non si trova un solo indizio riguardante il giorno della scomparsa.

Non c’è cosa peggiore che sentirsi a pochi passi dalla verità, ma girare a vuoto per certi aspetti è ancora peggio, dal momento che si potrebbe perdere il controllo della situazione.

Fino adesso, le giornate di Guerrieri erano scivolate via senza grossi intoppi: il lavoro, la boxe, i libri. Anche le indagini sembrano rispettare gli stessi ritmi, ma in modo subdolo la scomparsa di Manuela finisce per essere un’esperienza significativa per Guerrieri anche dal punto di vista personale. Insomma, un momento di bilancio esistenziale: i suoi 45 anni, la ex moglie, la formazione. Tutto con una punta di nostalgia per il passato, e una buona dose di ironia per affrontare il presente.

Gianrico Carofiglio
Le perfezioni provvisorie
Sellerio
352 pagine
14.00 Euro

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Booksblog.it fa parte del Canale Blogo Lifestyle ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.