
La pagina bianca e il blocco della creatività rappresentano gli ostacoli più ostici per gli scrittori. E allora Margaret Atwood, una tra le voci più autorevoli della narrativa mondiale, autrice con all’attivo più di trenta libri e candidata più volte per il Nobel, ha pensato di stilare e pubblicare sul suo blog un decalogo di pronto intervento per scrittori in crisi che vi riporto di seguito.
In molti continuano a chiedermi consigli circa il “blocco dello scrittore”. Ecco alcuni suggerimenti, un decalogo di pronto intervento.
1. Uscite a fare una passeggiata, fate il bucato, o mettetevi a stirare, o piantate dei chiodi. Andate a fare una nuotata in piscina, fate uno sport, qualunque cosa che richieda concentrazione e comporti una ripetuta attività fisica. Al limite: fate una bella doccia, o un bel bagno.
2. Prendete in mano il libro che rimandavate da tempo.
3. Scrivete, ma in qualche altra forma: anche una lettera, o una pagina di diario, o la lista della spesa. Lasciate che quelle parole fluiscano attraverso le vostre dita.
4. Formulate con precisione il vostro problema, e quindi andatevene a dormire. Il mattino dopo potreste avere la risposta.
5. Mangiate del cioccolato. Non troppo. Deve essere scuro (almeno il 60% o più di cacao), organico, biologico.
6. Se state scrivendo fiction: cambiate il tempo verbale (dal passato al presente, o viceversa).
7. Cambiate la persona (prima, seconda, terza).
8. Cambiate il genere (maschile/femminile).
9. Pensate al vostro libro in progress come a un labirinto. Avete incontrato un muro. Tornate al punto dove avete sbagliato direzione e ripartite da lì.
10. Non siate arrabbiati con voi stessi. Fatevi, anzi, un piccolo regalo di incoraggiamento.
Se nessuno di questi consigli fa effetto o funziona, mettete il libro in un cassetto. Potrete sempre tornarci su più avanti. E iniziate qualcosa d’altro.
E voi scrittori, o aspiranti tali, quali strategie mettete in atto per aggirare il famigerato blocco?
Via | Il Sole 24ore
Foto | Flickr
inciampando-sulle-acque
28 feb 2010 - 11:15 - #1Cambiare tempo e persona è la cosa migliore, per me. L’unico problema si ha quando si riesce a ripartire e si ha la necessità di rimettere tutto in ordine: la confusione che ne viene fuori può essere incredibile.
Il mangiare cioccolata, sinceramente, non vedo come potrebbe sbloccare.
ludovicus
28 feb 2010 - 12:47 - #2Quando mi succede di solito è segno che ciò che sto scrivendo comincia a fare acqua, nel senso che la narrazione non approda a nulla, e per giunta magari mi sto annoiando. A quel punto tendo a essere drastico: abbandono quel lavoro e passo ad altro. A volte funziona.
emanuele777
01 mar 2010 - 11:02 - #3Uhm.. sarà che ho letto troppo Bukowsky, ma a parer mio il modo migliore resta prendersi una bella sbronza e se possibile fare tanto buon sesso! E se non passa il blocco, almeno ce la si è goduta