Anche in libreria più o meno ogni annata ha i suoi campioni di incassi, i suoi fenomeni, libri che in una stagione vendono milioni di copie, sia grazie al passaparola che alla spinta di un potente ufficio stampa, e che entrano con le loro trame e personaggi, e naturalmente con i loro autori, nell’immaginario comune.
Se l’anno scorso era toccato fare la parte del campione allo svedese Stieg Larsson che, con la trilogia Millennium, ha letteralmente invaso il mercato editoriale, quest’anno qualcuno è pronto a scommettere su Zoran Zivkovic, scrittore serbo di poco più di 60 anni, che con L’ultimo libro potrebbe scalare velocemente le classifiche ed insediarcisi per un bel po’.
La quarta di copertina, certamente mai affidabile, anche se sempre significativa per collocare un libro tra i lettori, non lesina gli apprezzamenti e al fianco dello scrittore serbo pone gli ingombranti nomi di Borges, di Eco, di Calvino, addirittura di Kafka, ed io, pur sapendo che si tratta della più banale delle strategie di marketing, sono proprio tentato di leggerlo.
Zoran Zivkovic
L’ultimo libro
Tea
10 euro
Via | IlSecoloXIX
xdbahamut
17 feb 2010 - 20:05 - #1Si vero, difficile resistere a certe pubblicità..
Elayne
18 feb 2010 - 14:49 - #2Ho visto questo libro su l’ultimo numero del libraio, ed ero decisa a metterlo subito nella wishlist su Anobii,ma…non appena ho visto i commenti che hanno messo gli altri utenti, ho cambiato idea:quasi unanimamente l’hanno totalmente stroncato!
franpomo
19 feb 2010 - 09:45 - #3Elayne, io sinceramente non mi farei condizionare più di tanto, ho visto stroncare libri che mi sono piaciuti molto.
inciampando-sulle-acque
20 feb 2010 - 12:41 - #4@franpomo:
Anche io. Così come ho visto lodare libri che ho detestato. Capita, però, che ci siano libri che vengono pubblicizzati come il capolavoro del secolo ma che alla fine ottengano per lo più voti negativi.