In due si uccide meglio. Quando i serial killler agiscono in coppia

In due si uccide meglio. Quando i serial killler agiscono in coppiaScene di uccisioni, violenze, di serial killer efferati ci vengono proposte a ogni ora del giorno e della notte da tutta una serie di telefilm che furoreggiano sulle varie emittenti televisive. Una pecca di queste fiction, a mio modo di vedere, è che non ti lasciano il tempo di pensare, e di elaborare quanto viene trasmesso. Possibilità di pensare che invece viene offerta dal libro di Giuseppe Pastore e Stefano Valbonesi, In due si uccide meglio. Quando i serial killer agiscono in coppia da pochi giorni in libreria per i tipi delle Edizioni XII.

Gli autori presentano nove coppie (uomo/donna, donna/donna, uomo/uomo) che hanno commesso delitti seriali e, proprio per il fatto di compierli in coppia, diventavano sempre più forti e uniti ad ogni omicidio. Una coppia per tutte, quella formata da Wolfgang Abel e Marco Furlan, meglio noti come Ludwig. Ogni coppia viene presentata in maniera duplice: una parte è squisitamente storica e racconta i fatti, l'altra è una riflessione sui delitti e sulle motivazioni che possono averli scatenati. La trattazione degli argomenti è anche un modo per leggere il libro: si può procedere seguendo la narrazione degli eventi o si può scegliere di leggere la parte motivazionale. O, ancora, si può optare per la lettura delle storie in maniera separata.

Qualunque sarà il percorso che sceglierete per la lettura di questo testo di Pastore e Valbonesi sarete senza dubbio affascinati sia dalle storie presentate che dal mondo in cui sono descritte. E se si vorrà approfondire ci si potrà affidare alla bibliografia e sitografia riportata al termine del libro.

Giuseppe Pastore - Stefano Valbonesi
In due si uccide meglio. Quando i serial killer agiscono in coppia
Edizioni XII, 2010
pp. 240, euro 15

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