Sir Terry Pratchett invoca i tribunali dell'eutanasia

Sir Terry Pratchett e il videogame di Discworld

Sir Terry Pratchett, autore della saga di Mondo disco, invocherà l'istituzione di tribunali per l'eutanasia nella conferenza che terrà stasera alla BBC in occasione della prestigiosa Richard Dimbleby Lecture. «Non penso che la gente tema particolarmente la morte», ha dichiarato di recente su questo tema, «quella che ci preoccupa è la vita prima della morte».

Sir Pratchett è il primo scrittore investito dell'onore di tenere la Dimbleby Lecture, istituita dalla BBC nel 1972 in memoria del giornalista Richard Dimbleby, dopo oratori come il principe di Galles, Bill Clinton, Dominique de Villepin, scienziati di chiarissima fama e capitani d'industria internazionali. Il discorso che pronuncerà stasera si intitola Shaking Hands With Death (Stringere le mani alla morte), e farà ampio riferimento alla rara forma di morbo d'Alzheimer diagnosticata al creatore di Discworld un paio d'anni fa. «Mia la vita, mia la morte, mia la scelta», dirà stasera il grande Pratchett secondo quanto anticipato dalla trasmissione Panorama e riportato dal «Guardian»

«Se una nonnina entra in tribunale, sbatte il bastone sul tavolo e dice, "senti, ne ho avuto abbastanza, odio questa malattia del sangue e preferisco morire, grazie mille giovanotto", non vedo perché qualcuno dovrebbe mettersi di traverso».

Nella sua lettura, il maestro Pratchett proporrà se stesso come volontario per la sperimentazione dei tribunali dell'eutanasia. Pratchett è anche il patrono dell'Alzheimer's Research Trust, e ha già donato oltre cinquecentomila sterline di tasca propria per la ricerca contro la terribile malattia.

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