Amazon risponde a Steve Jobs sul confronto fra Kindle ed iPad

iPad contro Kindle

I colleghi di Melablog hanno già riferito della risposta di Amazon, produttrice del lettore di ebook Kindle, alle provocazioni di Steve Jobs durante la presentazione del suo nuovo iPad.

Oggi vi proponiamo la traduzione integrale dell'ironico articolo comparso sul blog ufficiale di Kindle, che spiega per filo e per segno perché il dispositivo di casa Amazon sarebbe superiore - per quanto riguarda gli ebook - al gioiello di Cupertino.

Il riassunto del post lo ha già fatto Melablog, a cui vi rimandiamo se avete fretta di conoscere il nocciolo della questione senza dilungarvi nella lettura. Gli altri invece clicchino sul "continua" per leggere tutto ciò che Amazon ha da dire sul tablet più chiacchierato del momento.

APPLE IPAD VS. AMAZON KINDLE
- Ciao! Sono un iPad.
- E io sono un Kindle di Amazon.

Ora che il tanto atteso "killer di Kindle/netbook/qualsiasi cosa" è stato mostrato al pubblico, finalmente possiamo fare le prime ipotesi su come si rapporterà al mercato degli ebook/eReader, tanto più affollato quanto più crescono le sue prospettive di successo.

Innanzi tutto prendiamo atto che molte delle congetture fatte si sono rivelate sbagliate. Si chiama iPad (non iSlate), il prezzo oscilla tra i 499 e gli 829 dollari, non tra i 799 e i 1000. Tuttavia, certe persone hanno avuto ragione - sostanzialmente è un iPod Touch ingrandito e dotato di possibile connessione 3G. È compatibile con la maggior parte delle applicazioni per iPhone/iPod Touch, che sono i principali punti di forza dei suoi fratelli più piccoli.

Ma non voglio tenere i lettori troppo sulle spine: non credo che l'iPad farà fuori Kindle. Intercetterà un'importante fetta del mercato degli eReader, ma è assai improbabile che si piazzi anche soltanto al secondo posto. Spiego perché:

1) Non è mobile quanto il Kindle di Amazon. Infatti:

1.a) Capitolo batteria. Dato che implementa un display retroilluminato, la durata dichiarata è di sole dieci ore, cioè nulla in confronto all'intera settimana di autonomia dei lettori a inchiostro elettronico (eInk). In realtà si può scaricare anche in meno di dieci ore, dato che non ho mai visto un dispositivo la cui batteria duri effettivamente quanto dichiarato. Anche se 10 ore possono sembrare tante, non lo sono se pensate a quanto può durare un volo transatlantico dalla costa ovest degli USA, o anche un volo interno con parecchi scali. Certo, potreste ricaricare la batteria all'aeroporto, ma probabilmente dovreste sedervi per terra davanti a un bagno. Oppure potreste portavi appresso dispositivo come iGo Power, ma non sembra granché conveniente.

1.b) Misure e peso. Anche se per peso e dimensioni somiglia al Kindle DX, nessuno dei due dispositivi è abbastanza "mobile" da stare nella tasca di un cappotto. Personalmente trovo uno schermo da 6'' più comodo per la lettura fuori casa rispetto a uno da 9.7''.

1.c) Non ha una connessione a internet gratuita. Ti costringe a connetterti in WiFi, o pagare da 14.99 a 29,99 dollari al mese per una connessione 3G. Meno male che non ci sono vincoli, ma... Mi sto già svenando per il piano tariffario del mio iPhone, e un nuovo salasso apposito per la connessione del netbook (AT&T non permette di usare iPhone come modem, e con l'arrivo dell'iPad le speranze che questo avvenga si assottigliano sempre più. Né si potrà usare l'iPad come modem, anche perché attaccare un notebook a un tablet è una cosa proprio stupida) non mi pare ragionevole.

2) I libri disponibili su iBooks sono meno e costano di più. Finora ho pensato che poter scaricare un libro in 60 secondi fosse la principale attrattiva di Kindle, ma dopo aver comprato alcuni testi dal Sony store (mettendo finalmente a frutto il mio PRS-600) ho capito che anche la varietà dei libri a disposizione è un elemento importante. Del resto a che serve poter comprare rapidamente un libro se la libreria è vuota? Tuttavia, poter scegliere a prezzo maggiorato tra un ristretto numero di libri che non sono subito disponibili, a meno che non paghi prima un apposito piano tariffario per collegarti, be', non mi pare esattamente la ricetta del successo. Magari questo problema sarà risolto in futuro, quando si potranno comprare ance da altre librerie gli ebook in formato ePub per iPad. O magari verranno sviluppate applicazioni per consentire all'iPad di leggere altri formati. Però il Kindle per iPhone esiste già, e consente a tutti gli utenti di iPad di leggere tutti gli ebook di Amazon.

3) iBooks è disponibile solo negli USA, mentre Amazon vende già ebook in tutto il mondo. Prima o poi ci arriveranno anche gli altri, ma non sarà facile né immediato per via di alcuni complessi aspetti legali.

4) Il prezzo. Benché l'iPad costi più o meno quanto il Kindle DX, se ciò che vi interessa è leggere libri e visitare di tanto in tanto Wikipedia, potete comprare Kindle 2 alla metà del prezzo e con una connessione a internet gratuita e illimitata (purtroppo solo in USA, n.d.r.)

5) Ancora non è chiaro se lo schermo retroilluminato sia comodo per una lettura prolungata, ma sicuramente non è un punto di forza dell'iPad per quanto riguarda gli ebook. Molto probabilmente i nodi verranno al pettine usandolo sotto una forte luce solare.

Comunque non è tutto da buttare in casa Apple. Ecco perché l'iPad potrebbe rivelarsi un successone:

1) Lo schermo a colori garantirà ottime prestazioni per i libri ricchi di immagini (fumetti), giornali e riviste. La mancanza di colori del sistema a inchiostro elettronico non è un pregio in sé, ma una dura necessità.

2) Il touchscreen, se sfruttato opportunamente, può migliorare la lettura. Girare le pagine virtuali mi pare un trastullo inutile, perché dal punto di vista ergonomico è molto meglio premere un pulsante. Ma muoversi tra link, tavole dei contenuti, definizioni di dizionari, etc. con un tocco delle dita è molto comodo.

3) La compatibilità con le applicazioni per iPhone e un browser a funzionalità quasi piena impreziosiscono il dispositivo (sempre se sei disposto a portartelo dietro, nonostante peso e dimensioni).

4) Prodotti Apple == FICHI! Quest'argomento, almeno per alcuni, sarà più che sufficiente. Ed è possibile, benché improbabile, che la Apple lanci davvero una campagna pubblicitaria del tipo "Io sono un iPad e io sono un Kindle".

Quindi in poche parole le mie previsioni sull'iPad non sono molto rosee, specie riguardo al comparto ebook. Comunque, quando hanno presentato la prima generazione di iPhone pensavo fosse una fesseria. Solo dopo un anno, con l'introduzione dello store delle applicazioni, del 3G e di un supporto almeno parziale per Microsoft Exchange il brutto anatroccolo si è trasformato in cigno. La stessa cosa può accadere con l'iPad, ma non troppo presto.

Amazon ha già garantito il 70% di commissioni a editori e autori indipendenti (ad alcune condizioni) in conseguenza dell'aumento della concorrenza. Forse, per diventare più competitivo, Kindle DX scenderà presto di prezzo. Ed è anche possibile che prima che gli iPad entrino in distribuzione, a marzo, siano rese disponibili le prime applicazioni per Kindle.

Comunque prometto che proverò l'iPad non appena sarà disponibile, e condividerò le mie impressioni.

Via | BlogKindle

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