L’idea è carina: Zanichelli ha chiesto a 800 insegnanti italiani quali sono, secondo loro, le ‘parole da salvare’, quelle che ormai ci sembrano antiquate o in disuso e che invece secondo loro hanno ancora ragion d’essere.
Le prime cinque votate sono state Zotico, Uggioso, Artefice, Oblio, Abominio, ma ci sono anche - e la cosa è piuttosto singolare - Arduo, Indole, Sagace, Ciarpame, Forbito, Furtivo, Accozzaglia e Ghiotto (?).
Trovo anche, sorprendentemente, Venale, Agiato, che insomma non mi sembrano tali da richiedere una ‘emergenza salvataggio’. Eppure evidentemente è così, se se ne accorgono loro che hanno un punto di vista ‘privilegiato’ sulla lingua parlata dalle giovani generazioni.
E’ interessante che la stessa cosa Zanichelli la chieda in questi giorni ai ragazzi delle scuole medie e superiori che partecipano al VI Premio di scrittura Salva Parola, in cui devono scrivere un testo con 50 parole che appunto vorrebbero ’salvare’. Suggerimenti per parole ‘da salvare’?
Via | Zanichelli
Fonzy® detto anche Y
06 apr 2010 - 10:55 - #1Personalmente, facendo parte dei “giovani d’oggi” (17 anni), alcune di queste parole non le conoscevo. Precisamente erano 6 le parole a me sconosciute, di cui una credevo fosse inventata(panacea). Credo che, in fondo, sia una buona percentuale. Ma riconosco che la lingua italiana sia davvero nei pasticci, sentendo parlare alcuni miei coetanei.