Logo Blogo

Emergenza italiano? Tranquilli, c'è l'Accademia della Crusca

Pubblicato: 18 gen 2010 da Andrea Coccia

Emergenza italiano? Tranquilli, c'è l'Accademia della Crusca
A pensarla come l’istituzione linguistica più importante del nostro paese, quella che mantiene vigile il controllo sulle impurità lessicali e ortografiche che minacciano costantemente la nostra lingua, la storica Accademia della Crusca potrebbe sembrare uno dei più vetusti e noiosi ricettacoli di saggi impolverati e vecchi professori rancorosi. Ma non è esattamente così.

Forse quasi nessuno infatti si ricorda che ai suoi albori (situati più tra il 1570 e il 1580) l’Accademia era nata con tutt’altro scopo, quello di “differenziarsi dalle pedanterie dell’Accademia fiorentina, alle quali contrapponevano le cruscate, cioè discorsi giocosi e conversazioni di poca importanza”. Il ruolo di vigilantes linguistici i cruscanti lo assunsero solo qualche anno dopo, sulla spinta dell’infarinato Leonardo Salviati.

Sono passati più di 400 anni dalla morte di quest’ultimo, nel frattempo l’italiano si è consolidato in una lingua standard pan-nazionale e, con l’aiuto della televisione pubblica (da notare che neanche al Manzoni riuscì tanto), divenne finalmente lingua nazionale.

400 anni densi di avvenimenti, ma che non hanno intaccato il ruolo dell’Accademia che, all’alba di questo nuovo millennio, avendo opportunamente aggiornato i propri mezzi tecnologici, continua a supervisionare l’evoluzione ortografica, lessicale e grammaticale del nostro idioma fornendo un servizio di pronto soccorso online, dedicato a tutti coloro che vengono assaliti dai dubbi linguistici più vari.

Via | Repubblica
Foto | AccademiadellaCrusca

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
0 commenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento