E’ da qualche giorno che la notizia si sta diffondendo in rete, ma il progetto denominato Naked Girls Reading, letteralmente “ragazze che leggono nude” è già attivo da qualche mese negli States, terra da cui spesso arrivano proposte estreme, ma innegabilmente interessanti.
L’idea alla base di quest’ultima è molto semplice: come fai ad attirare l’attenzione della gente al massimo grado di concentrazione? La soluzione migliore e mostrare un po’ di culi e un po’ di tette. E se l’obiettivo della richiesta di attenzione è diffondere un po’ di cultura libraria, basta mettere in mano a qualche affascinante venere nuda qualche libro e farglielo leggere in pubblico.
La lista dei libri letti da queste stupende ragazze è lunga e molto varia, si passa da Allen Ginsberg a Lewis Carroll, da Hans Christian Andersen a Charles Baudelaire, da Bram Stoker a Stephen King. Un grande calderone letterario, dunque, e di ottima scelta.
Certamente il progetto non è dei più politically correct, e qui in Italia, ancor più certamente, non lo vedremo arrivare troppo presto, ma a quanto pare i risultati sono ottimi e il pubblico risponde bene. Voi che ne pensate, non credete che questo potrebbe essere uno stimolo per i pigri lettori nostrani?
Via | JanuaryMagazine
Foto | NakedGirlsReading
blogattelle
17 gen 2010 - 18:54 - #1va be’, mi beccherò una salva di fischi come del resto avviene ogniqualvolta si autocita chi non è il miglior presidente del consiglio degli ultimi centocinquant’anni, però quando -a metà degli anni novanta- rischiai di fare un programma televisivo su i libri -il cui slogan sarebbe stato: “ragazzi state lontano dai libri, sono pericolosi, e ce n’è capaci di sconvolgerti piú d’una calata”-, avrei scritturato eva hengher a questo fine; coerentemente, direi
dm
17 gen 2010 - 22:03 - #2Riempire i reading di rattusi e sostenere di diffondere cultura è spalmare di miele un DVD di “Amarcord” e pensare di aver mostrato Fellini agli orsi.
P.G.
18 gen 2010 - 08:02 - #3E’ tutta una bufala. Passati i primi cinque minuti, ascoltare delle ragazze che leggono, se non sono brave attrici, sarà noiosissimo: nude o vestite che siano. Se uno ha voglia di guardare una donna nuda basta che apre una qualsiasi televisione o una qualsiasi rivista o una qualsiasi pagina di internet.
gloutchov
18 gen 2010 - 08:48 - #4Beh… c’è un gruppetto di scrittori esordienti che sta provando di far conoscere i propri libri in modo alternativo. Hanno preso un’osteria come base d’appoggio e in essa organizzano vari eventi… il 28 febbraio ci sarà un bell’incontro, però saranno vestiti!!! :)
http://penneallabolognese.blogspot.com/2010/01/prenotatevi-un-posticino-per-il-28.html