Logo Blogo

Diario Pulp di Strumm

Pubblicato: 18 gen 2010 da Roberto Russo

Copertina del Diario Pulp di StrummHo atteso un po’ prima di iniziare a leggere il Diario Pulp di Strumm. Era lì, sulla scrivania, che occhieggiava, ma non mi decidevo a leggerlo. Poi, complice una visita dal dentista, me lo son portato appresso… ed è stato amore fin dal primo rigo!

Vado a casa del Sellero, dobbiamo organizzare una manovra per domani sera. Il Sellero abita in un bilocale al terzo piano di una vecchia palazzina alla Garbanza. Di solito lo trovo spalmato sul divano a mangiare fagioli direttamente dalla scatola, canottiera bisunta e ciabatte infradito anche d’inverno. È magro come un foglio, non ha un pelo neanche disegnato, eppure riesce a stare in tenuta estiva anche a gennaio. Suono il campanello e aspetto […] Il Sellero spalanca la porta, ovviamente indossa una canottiera lurida e le infradito […]
“Sellero, ma che cazzo è ’sta roba?”
“Di che parli?” mi fa sinceramente sorpreso.
“Ci sono due cadaveri sedute sulle sedie, legati con dello spago per non farli cadere a terra.
“Chi sono questi due stronzi?”
“Ah, quello è il lavoro della scorsa settimana…” mi fa eco distratto.
“Hai deciso di farci il presepe?” (pp. 9-10)

Così, in una Roma “malfamata”, assistiamo ad omicidi trucidi, a soldi facili, a battute al vetriolo… il tutto descritto con una proprietà di linguaggio ed una scelta del vocabolario veramente degni di nota. I personaggi descritti da Strumm fuoriescono dalla pagina e sembra di poterli incontrare dal vivo, tanto sono ben descritti e rispecchia qualche tipo particolare che, bene o male, abbiamo incontrato nelle nostre città. Un plauso alle Edizioni XII che ha ripubblicato questo testo, con la cura grafica che ormai è ben nota.

Strumm
Diario Pulp
Edizioni XII, 2009
pp. 340, euro 16,00

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
1 commento

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di rohankishibe

    rohankishibe

    18 gen 2010 - 23:44 - #1
    0 punti
    Up Down

    il sellero… la garbanza… sara’ che non mi piacciono i luoghi comuni, e sara’ che io alla “garbanza” ci abito da 24 anni e non l’ho mai chiamata cosi’… sto libro puo’ rimanere sullo scaffale per me :)

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento