In relazione al mio articolo del 12 gennaio intitolato Il più grande scrittore italiano: Piero Magaletti, il dottor Magaletti (nella foto) ci ha inviato una cortese email di precisazioni.
Per chi non lo conoscesse, Piero Magaletti è l’autore del romanzo Una stella cadente in affitto, dal cui retro di copertina mutuiamo preziose informazioni bio-bibliografiche: «nato il 29 giugno 1979, è laureato in filosofia e lavora come giornalista e sceneggiatore. Ha firmato la sceneggiatura tratta dal suo primo libro, Una stella cadente in affitto. È il primo esponente italiano della urban lit».
Dopo il “continua” potrete leggere la sua email di replica in versione integrale. I cultori del bello sapranno riconoscervi il tocco magico del grande scrittore.
———- Messaggio ricevuto ———-
Da: Piero Magaletti
Date: 13 gennaio 2010 14.55
Oggetto: PIERO MAGALETTI
A: Dario Morelli
PIERO MAGALETTI IN PERSONA SCRIVE:
Il più grande giornalista del mondo: Dario MORELLI
La conversazione di ieri, in cui ho chiesto chiarimento circa gli insulti personali espressi in una pagina di books - blog.it, il Direttore [Francesco Magnocavallo, n.d.r.] mi diceva che a parer suo non ci sono gli estremi della diffamazione e che quei giudizi, x quanto pesanti, sono nei limiti. Quindi utilizzare uno spazio destinato a recensire SOLO libri x insultare un ragazzo, NON per esprimere giudizi, sulla sua opera, costruttivi o meno che siano, è lecito secondo il direttore, come è lecito dire pubblicamente a qualcuno che fa PENA, che si copre di RIDICOLO e che deve vergognarsi (vergognarmi di che, poi, ho solo scritto un libro, non mi sono montato tua madre, della qual cosa potrei davvero vergognarmi) è nella norma.
dunque non me ne voglia il signor direttore di blog.it [rectius Blogo.it, n.d.r.] se gli dico che fa è lui che pena, che il suo blog.it è ridicolo e che dovrebbe vergognarsi x tenere tra i suoi sgherri un moccioloso che si spaccia per “giornalista”. Tale DARIO MORTADELLI, pardon, MORELLI.
il suddetto riceve il mio libro nei primi mesi del 2009 e decide di non recensirlo. chissenefrega, dico io. e invece no, la sua deve dirla comunque. decide di invitarmi a smettere di scrivere e lo fa su Anobi [rectius Anobii, n.d.r.], il piccolo Dario si sente ironico, e la butta li. io solo dopo mesi, nel gennaio 2010, rispondo a quell invito con altrettanta ironia, ma il brufoloso Dario non afferra il concetto e come reagisce? come un piagnone sfigato delle medie a cui hanno sottratto la merenda: corre da mammà e le chiede “mamma, mamma, posso scrivere un articolo su quello li che mi ha fatto la bua?” e la mammina, nella persona del direttore,gli dice “ma si, dariuccio, fai pure, il nostro è un giornale letto da tutti, lo demolirai di certo,e magari grazie a te smette davvero di scrivere !”
ed eccolo li il moccioso, si asciuga le lacrime, si mette al computer a mezzanotte del 12 gennaio (non aveva una compagna cui cui sfogarsi, capisco il dramma, l’ho vissuto anch io, ma sonlo nei miei primi 14 anni) e con una mano sul pacco si lecca la mia copertina dove ci sono io in tutta la mia bellezza e partorisce questa mega margherita fumante che lui chiama “articolo” , ci si strofina x bene il sederino e lo mette sul blog, così tutti possano leggere il suo odio. Ben fatto! dice il direttore, contento che il piccolo Dario si sia vendicato, altro che Custer e il Little big Horn! Zero critica letteraria, solo insulti personali.
Il piccolo tenero Dariuccio è uno di quelli che crede che gli asini volano e prende per personali storie inventate ad arte, si chiama, romanzo, fantasia, invenzione, mente il nostro ingenuo eccelso giornalista sbatterebbe RAMBo in gattabuia x aver fatto fuori tutti quei vietcong. perso nel suo mondo virtuale (dato che la passera scarseggia nella sua vita) confonde realtà e finzione, magari crede davvero che john wayne se ne andava in giro con la colt 45, è fatto così, amici, capiamolo e aiutiamolo se è possibile. Grande giornalista, Montanelli sarebbe fiero di lui! che linguaggio feroce, che padronanza della lingua, che lessico briufoloso e civile!
Mostra tutta la sua invidia infantile per il mio depilatissimo corpo scolpito (che cita due volte, sospetto un principio di attrazione omo), mentre il bavoso vigliacco non ha coraggio di mostrare la sua prominente pancia pelosa in foto, non siamo certo ad Halloween! e deve ammazzarsi di pugnette coi video amatoriali. povero, povero dario! poi consiglia alla gente di sprecare soldi per me quando l intera faccenda, mio caro dariuccello, è che tu hai sprecato una notte a vomitare su di me tutta l’insoddisfazione per la tua misera vita. x farmi del male? no, per accrescere il mio ego a dismisura.
che un brufoloso incompetente invidioso e vile perdente scriva di me queille cose mi fa sentire un leone infastidito dal sibilo di una zanzara. ti spazzo via con un peto liberatorio. lascia pure questa spazzatura qui, che tutti vedano la degenerazione del Giornalismo italiano! la tua bavosa invida verso di me, la immane digura di puntini puntini di uno pseudo recensore figlio di papà, che sfrutta l’unico mezzo che ha - un blog - per cercare di demolire un ammasso di ogoglio come me.
il tuo necrologio, e quando ce ne sarà bisogno ti prego di contattarmi, sarà NEL CULO MENTRE CACHI. e con questo, misero scribacchino da quattro soldi, abbiamo chiuso.
il mio libro resta (basta vedere su internet quanto se ne parla), il tuo catarroso vomito sotto forma di recensione sparisce come la cacca di cane sotto un acquazzone. sei niente, fratello. fai così pena da meritare una carezza di conforto, coraggio, avita un giorno darà soddisfazioni anche a te. buon proseguimento col tuo “lavoro”, pippettaro.
se ha il coraggio, caro direttore, pubblichi questa mia risposta.
e aspetto la sua telefonata.
Piero Magaletti
Carlo72
14 gen 2010 - 01:08 - #1Incredibile.
Minacce, volgarità, idiozie da prima elementare, insulti, espressioni indecenti (”il tuo necrologio sarà NEL C*LO MENTRE CA**I”… ma scherziamo?!)
Non potete pubblicare cose di questo genere, a certa gentaglia non può essere dato spazio, meno che mai su un sito di cultura come questo!
Elmidia
14 gen 2010 - 02:54 - #2Una vittima esemplare delle case editrici a pagamento.
Ha creduto così tanto di essere uno scrittore che ora interpreta il ruolo fino infondo, “litigando coi critici”. Farebbe meglio a imparare a scrivere decentemente.
tequila xx
14 gen 2010 - 03:41 - #3la giraldi editore non pubblica a pagamento. informati prima di dire fesserie. ma elmidia che nome è???
ezechiele 25:17
14 gen 2010 - 03:45 - #4i siti di cultura non pubblicano articoli in cui l’autore di un libro viene invitato a vergognarsi, citato come uno che fa pena e che si rende ridicolo, e tutto questo solo x aver scritto e pubblicato un libro, brutto x quanto sia. si critichi l’opera, non l’uomo.
p m
14 gen 2010 - 04:24 - #5il sig dario morelli ha ironizzato, nell’articolo in cui mi sbeffeggia come “il più grande scrittore italiano”, su una scena particolarmente “cruda”, in cui viene descritta una VIOLENZA SESSUALE. senza scendere nei dettagli, quella scena è REALMENTE accaduta, e parecchie persone che hanno vissuto in 1a persona una villenza si sono sentite veramente partecipi a quel dolore, che i lettori (uomini e donne) hanno riversato mi hanno confidato in lettere piene di sofferenza. leggere che un incompetente si permette di ironizzare su una VIOLENZA SESSUALE, beh, mi suona come una volgare e macabra BLASFEMIA. perciò nessuno si stupisca della mia reazione, che per legge fisica è pari alla forza che l’ha causata. io proverei sdegno e vergogna x chi, con superficialità e ignoranza smisurati, insulta e sbeffeggia persone a lui ignote e gente che ha subito ABUSI SESSUALI. si vergogni il signor MORELLI, piuttosto, per la gaffe di cui si è macchiato…
mass
14 gen 2010 - 08:26 - #6Il signor (?) Magaletti scrive davvero male.
Paolo B.
14 gen 2010 - 09:21 - #7Qui l’unica che ha subito violenza è la lingua italiana.
Ma v’immaginate un qualunque scrittore vero scrivere una lettera minatoria come questa, a base di “cu.li cac@ti”, “peti liberatori”, “pip.pe” e altro campionario da fogna? Se uno scaricatore di porto srive un libro, resta sempre uno scaricatore di porto.
dm
14 gen 2010 - 09:33 - #8Non ho capito se io sono «uno di quelli che crede che gli asini volano e prende per personali storie inventate ad arte» come è scritto nella lettera, oppure se sono un «blasfemo» che ha «ironizzato su una scena in cui viene descritta una violenza sessuale realmente accaduta» come è scritto nei commenti.
Tutte e due le cose insieme non posso essere.
Giulia [Studio83]
14 gen 2010 - 10:04 - #9Ahi ahi Dario, hai scatenato una brutta bestia… lo scrittore esordiente tronfio e pieno di sé che vuole fare il Bukowski è una creatura mansueta solo con chi gli fa i complimenti, ma tira fuori le zanne al primo accenno di spirito critico. Per fortuna è ampiamente prevedibile e anche in questo caso ha dimostrato:
- di scrivere male anche nelle mail
- di non conoscere la tracciatura degli IP. I commenti al tuo post precedente sono tutti firmati con nick diversi ma qualcosa mi dice che c’è sempre lo stesso Foscolo alla tastiera…
- di essere banale, non solo nello stile e nel modo pseudo pulp di trattare l’argomento del brano citato, ma anche nella scomposta reazione: sei invidioso, non sei nessuno, fatti una vita anziché criticare me, sei brutto (questa è meno gettonata ma a quanto pare c’è ancora chi la usa) e dulcis in fundo TI DENUNCIO.
Auguriamoci che il soggetto in questione non abbia amici di penna della sua stessa specie, scrittorastri che si lisciano le penne a vicenda e che accorreranno a sciami qui e nei loro blog per dare man forte al cucciolo del branco. Altrimenti, àrmati di santa pazienza e di camomilla, di solito dopo qualche giorno la stagione dei calori finisce e ognuno torna nella propria tana.
XD
Carlo S
14 gen 2010 - 10:16 - #10Giraldi è uno dei peggiori in assoluto, ma questo Magaletti è una chiara montatura pubblicitaria (non so quanto abile o fruttuosa): un soggetto (e uno scrittore, nel senso proprio di “persona che scrive”) del genere non possono esistere neanche negli incubi più atroci.
lestat
14 gen 2010 - 11:39 - #11Tristemente devo concordare con Paolo: leggere la lettera di uno scrittore (malgrado tutto, se ci fa i soldi è questa la sua definizione) e vederla infarcita di “x”, costruzioni sintattiche quantomeno colloquiali, e una difesa che non argomenta ma si limita alle offese - prassi comune, purtroppo, di un dato tipo di classe culturale - non può far altro che farci chiedere se sarà questo il futuro dell’editoria italiana, oppure se qualche Benni là fuori lo possiamo ancora sperare.
A Piero un consiglio lo voglio dare comunque, e non è di vergognarsi, affatto: impara da Sgarbi, non dai tronisti. Lui almeno, quando offende, lo fa con classe, e non passando per un sedicenne represso a cui hanno detto che il suo He-Man è più brutto di quello del compagno.
Achille77
14 gen 2010 - 11:49 - #12l’importante è che tutti insieme qui vi date da fare e parlate di me… continuate pure. è il vostro compito, commentatori e vouyeur delle vite altrui. in questo caso la mia. continuate gente, continuate :)
Achille77
14 gen 2010 - 11:51 - #13quando qualcuno scrive che sgarbi ha stile, venendomi in mente i ruggiti in cui strilla ripetutamente RICCHIONE in diretta TV, mi fa capire qual è la dimensione dello stile a cui questo tizio qui fa riferimento.
hap-collins
14 gen 2010 - 13:07 - #14Agghiacciante!
Qui non si tratta tanto di essere uno scrittore, o altro. Qui manca oltre alla grammatica il buonsenso e la dignità.
Dall’altra, forse il primo articolo, di sfogo e attacco, su questo *autore* si poteva evitare. O scrivere diversamente.
Non è facile, quando qualcuno scrive minacce e insulti. Tuttavia…
Il silenzio è davvero d’oro, in questi casi.
Di scrittori come Magaletti ce ne sono molti. Quello che trovo *strano* è che non si rendano conto della qualità dei loro scritti. Magari Magaletti, lavorandoci sodo, come facciamo tutti noi che vorremmo diventare scrittori, riuscirà a scrivere meglio, e pubblicare un’opera di qualità. Chissà…
Di certo insultare a destra e a manca non lo aiuterà.
Andrea
HERCULES77
14 gen 2010 - 13:19 - #15“Dall’altra, forse il primo articolo, di sfogo e attacco, su questo *autore* si poteva evitare. O scrivere diversamente.”
SFOGO. ma il signor morelli ha bisogno di sfogarsi? ha problemi? vuol parlarne con me, magari lo aiuto?
è questo il giornalismo? SFOGO?
questa è roba da dilettanti invidiosi.
se uno accende la miccia, non si dve incazzare se poi la bomba esplode.
critiche sul libro si.
insulti personali NO.
Carlo72
14 gen 2010 - 13:24 - #16Magaletti, come fai a insultare e lamentarti degli insulti altrui? Ma sei pazzo?
hap-collins
14 gen 2010 - 14:18 - #17@hercules 77/achille 77 … ma perchè continui a cambiare Nick?
Hanami
14 gen 2010 - 17:07 - #18Tu sei un troll, ne sono certa.
VOGLIO esserne certa.
Boris Borgato
14 gen 2010 - 17:13 - #19Non entro nel merito di commenti all’autore: con gli stupidi non si parla, meglio risparmiare il fiato.
Mi ha colpito però anche la carica di questo commento:
la giraldi editore non pubblica a pagamento. informati prima di dire fesserie. ma elmidia che nome è???
Giraldi è un editore a pagamento, la testimonianza è riportata qui:
http://chiediloalvento.blogspot.com/2008/11/grazie-giraldi-editore.html
Salutandovi, riporto che anche noi - sulle pagine di mangialibri.com - abbiamo ricevuto una sequela di insulti, per aver detto che l’autore (??) di cui sopra non ha grandi qualità artistiche.
La replica è stata scontata: voi siete dei deficienti, il mio libro spopola sul web.
Beh, prenditi la fatica di riportarci i link dei tuoi successi di critica, se non è chiedere troppo, al momento io trovo solo commenti contrari.
Carlo72
14 gen 2010 - 18:41 - #20Leggo da Mangialibri.com:
”i personaggi con i loro soprannomi sono delle macchiette senza spessore. La trasgressione a tutti i costi di Black è stereotipata, stufa invece che divertire il lettore, risultato è un elenco di frasi a effetto, tra linguaggio post-adolescenziale e poesia di basso livello, con un gusto della ripetizione un po’ patetico: una noia mortale”.
Allora è vero. Vengono i brividi…
adriano_nonregistrato
14 gen 2010 - 18:43 - #21Se di una cosa non se ne parla, questa cosa non esiste.
Per favore, dimenticate quest’essere.
diego c
14 gen 2010 - 19:46 - #22achille 77/hercules 77 sono convinto che sia sempre Magaletti, a tequila xx dico invece di bere di meno
krasty
14 gen 2010 - 20:21 - #23Ma da dove salta fuori sto Magaletti? Uno dei tanti che si sente scrittore solo perché gli hanno pubblicato un libro, (probabilmente erano ubriachi) ma scrive veramente da cani.
vabbè va...
14 gen 2010 - 20:38 - #24Ho letto con gusto tutta la querelle, mi sono piegato dalle risate e mi dispiace che finisca qui. Vi prego, continuate almeno un pochino.
Poco importa la qualità dell’autore o del libro, l’importante è regalarmi (regalarci) un sorriso.
Elmidia
14 gen 2010 - 22:08 - #25lista editori a pagamento: http://scrittoriesordienti.wordpress.com/2008/12/15/la-famosa-lista-eap/
Ayame [Writer's Dream]
15 gen 2010 - 20:45 - #26Premettendo che sì, Giraldi pubblica con contributo, trovo francamente inutile e dannoso dar spazio a recensioni/segnalazioni - sia positve che negative - di libri pubblicati con contributo.
Meglio lasciarli cadere nell’oblio.
fdecollibus
18 gen 2010 - 22:38 - #27Sono allibito e scioccato. Queste cose posso accettare di sentirle da Fabrizio Corona, non su booksblog.it. Magaletti, se uno ti fa una critica, lo ascolti, ti confronti, ne prendi spunto per arricchirti e migliorare. Non è una gara a chi urla e insulta di più , altrimenti questo blog diventa Amici o il Grande Fratello!
Morelli: hai tutta la mia solidarietà.
boris borgato
22 gen 2010 - 01:13 - #28@elfodibosco:
non facciamoci trarre in inganno dal fatto davvero banale che 1 libro dell’editore il filo passi su Sky.
a fronte dei 1000 e più pubblicati a pagamento, la casa si riserverà di puntare su 1 o 2 autori garantendo pubblicazione gratuita e promozione.
A mio avviso resta comunque da condannare l’atteggiamento della casa editrice.
Ti lascio io un bel video, di quando ero ggggiovane:
http://www.youtube.com/watch?v=bz3sA0kZkcg
Annachiara De Pippo
09 giu 2010 - 16:42 - #29John Steinbeck ha detto: “A meno che un critico non t’elogi spudoratamente, ignora il bastardo”. Dario ha tutto il diritto di “vergognarsi” per te, Piero. Si sta vergognando lui, tu che c’entri? Ringrazia che t’abbia recensito e pensa a scrivere, invece di frignare. L’arroganza va conquistata. Tu che cos’hai fatto per meritarla?