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La corsa selvatica di Riccardo Coltri

Pubblicato: 05 gen 2010 da Roberto Russo

La corsa selvatica di Riccardo ColtriReminiscenze di racconti paesani narrati dinanzi al camino, con l’occhio della coda rivolto alla porta per essere pronti nel caso in cui qualche personaggio dei racconti sbucasse all’improvviso da fuori. È questa la sensazione che si prova nel leggere il romanzo La corsa selvatica di Riccardo Coltri, pubblicato recentemente dalle Edizioni XII.

Mio nonno – mi diceva Bepi – che ne sapeva più del diavolo, mi diceva sempre quando ero piccolo: “Bepi dài retta a me, se l’uomo sapesse veramente cos’è la notte nessuno mai si sognerebbe di mettere il naso fuori di casa la sera, dopo il tramonto, specialmente attorno alla mezzanotte quando il mondo si rovescia!” Io lo guardavo con tanto d’occhi sgranati immaginando chissà cosa, ma la sera quando calavano le tenebre avevo paura ed ero ben contento di essere in casa, sotto le coperte al calduccio, protetto dalla mamma che cuciva o filava vicino al camino (dall’Appendice di Dario Spada, pag. 179)

Riccardo Coltri attinge ai racconti popolari tirolesi e li rivisita con la propria sensibilità di scrittore dei nostri giorni. In questo sta un primo pregio del romanzo: è ambientato nelle nostre zone e non, come (purtroppo) spesso accade, in luoghi lontani, quasi come se un’ambientazione “straniera” possa conferire maggior importanza alle parole.

Altro pregio di Coltri è quello che dicevo all’inizio: raccogliere la memoria orale delle nostre contrade e dare loro forma perché possano dire qualcosa anche a noi lettori “moderni”. Riccardo Coltri, però, non si limita a riportare delle storie, ma compie una vera e propria di composizione, con una solida cura delle ambientazioni e della collocazione storica, che rende La corsa selvatica un romanzo affascinante.

Infine, come ormai le Edizioni XII ci hanno abituato, altro pregio è la veste grafica, molto curata sia nell’impaginato che nelle copertine, sempre evocative e quasi porte che introducono al mistero narrato tra le pagine del libro.

Riccardo Coltri
La corsa selvatica
Edizioni XII, 2009
pp. 190, euro 13,00

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ayesha

    ayesha

    05 gen 2010 - 09:01 - #1
    0 punti
    Up Down

    L’idea di Coltri di utilizzare miti e leggende italiani per costruire romanzi fantasy/horror (come già aveva fatto con Zeferina), la trovo davvero molto interessante!

    p.s. d’accordissimo con Robo sulle copertine delle Edizioni XII. Gli illustratori/graphic designer di Diramazioni sono proprio bravi!

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