Dustin Hoffmann legge L'infinito di Leopardi per promuovere le Marche, e scoppia la polemica


La prima messa in onda dello spot promozionale della regione Marche, che vede il grande attore americano Dustin Hoffmann recitare i versi del più celebre degli idilli di Leopardi, L'infinito, è prevista per il 20 gennaio sulle reti Rai, Mediaset e Sky, ma la polemica è già scoppiata.

Tra chi dice che Hoffmann abbia svilito Leopardi con la sua pronuncia grottesca da americano, tra quelli che puntano il dito contro l'assoluta infedeltà alla metrica del testo e tra altri che pensano che l'uso pubblicitario di un'opera d'arte sia mostruoso e deformante, uno stuolo di voci, fortunatamente non tutte contrarie, ha iniziato ad accapigliarsi sulla legittimità o meno di questo spot.

Dopo un paio di visualizzazioni dello spot incriminato, il parere di chi scrive è che lo spot, tutto sommato, sia ben fatto, e che lo stile di Dustin Hoffmann, che recita in giacca di pelle tra una scena di teatro e le colline marchigiane, sia assolutamente impeccabile. Certo, la pronuncia lascia un po' a desiderare, forse la scansione metrica dei versi non è impeccabile, ma in generale l'effetto è molto piacevole, Dustin sembra divertirsi e le Marche sicuramente ci guadagneranno in visibilità. Cosa volere di più?

Insomma, questa polemica sembra piuttosto l'ennesimo frutto di un istinto tutto italiano, quello di trovare sempre qualcosa su cui scannarsi sulle cose più stupide ed inutili. Voi che ne pensate?

Via | Corriere.it

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