Il grande vecchio: per ricordare la strage di piazza Fontana

il grande vecchioSi avvicina il quarantesimo anniversario della strage di piazza Fontana e il giornalista Gianni Barbacetto ha rimesso mano al libro che nel 1993 pubblicò con la Baldini e Castoldi: titola "Il grande vecchio" ed è un viaggio nell'Italia dei complotti e delle stragi che hanno insanguinato il Belpaese tra il 1969 e il 1984. Nella copertina, il dilemma del direttore di Omicron (l’Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord). Un saggio da leggere per non incappare nel diritto di dimenticare, passando da una confessione all'altra fino a contarne 12, e tenendo a mente la premessa storica che ci tiene a fare la Bur, consegnandoci la nuova edizione:

è il 14 novembre del 1974 quando Pasolini, sulle colonne del “Corriere della Sera”, dichiara di sapere: le ragioni dei tentativi di golpe e delle stragi, i nomi dei mandanti e degli esecutori, le loro strategie che in quegli anni di violenza si insinuano nella vita politica, sociale e privata degli italiani. Pasolini dice ciò che pensa e per questo viene isolato, processato, ucciso. È la sorte che spetta a chi, come lui, ha provato a dire la verità sulle stragi che hanno dilaniato il nostro Paese per quindici anni, indagando sui grandi misteri politico-militari, da piazza Fontana alla P2, da Gioia Tauro a Gladio. Giudici trasformati in imputati, accusati di tramare in nome di una “cultura del sospetto” intrisa di pregiudizi e ideologie precostituite.

Gianni Barbacetto
Il grande vecchio
Bur
Pagine: 280
Prezzo: euro 10,00

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