
Luca Rinaldi su Giornalettismo lancia il sasso con un pezzo dal titolo Quel libro di De Luca che tanto somiglia ad un’altra storia e trova analogie tra Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli, 2009) e il romanzo La forza della natura di Luisa Mandrino (Cda & Vivalda, 2002). Ed è curioso, come afferma l’autore dell’articolo, come le cose, spesso involontariamente, si somiglino. Rinaldi nel suo articolo riporta dei passi che accostano i due libri. Il ragionamento, secondo me, è interessante per le domande che pone: non tanto plagio (del resto il libro della Mandrino è di 222 pagine e quello di De Luca ne conta 70) quanto una questione etica:
“Ispirazione senza menzione, per De Luca? Forse e nemmeno senza ringraziamento per chi, prima di lui, consegna nelle mani della gente ed imprime su carta lo stesso fulcro della storia, la stessa emozione […] Sorge un interrogativo: De Luca, per una questione esclusivamente etica, avrebbe fatto lo stesso prendendo l’episodio più emozionante di un libro di Umberto Eco ‘riciclandolo’ allo stesso modo, senza citare il nome del famoso scrittore?”
Non sappiamo se effettivamente De Luca conoscesse il testo della Mandrino; non sappiamo se La forza della natura gli sia servito da ispirazione; ma, sempre per dirla con Luca Rinaldi, in un’epoca comatosa del diritto d’autore, quale sarebbe, secondo voi, il miglior atteggiamento da tenere? Se, come dicono le Scritture – che De Luca conosce molto bene – “non c’è niente di nuovo sotto il sole”, si rischia sempre di dire qualcosa che altri hanno già detto. Qual è, allora, secondo voi, il discrimine fra originalità e ispirazione?
Foto | Luca Rinaldi (per la copertina del libro della Mandrino)
Luca Rinaldi
26 dic 2009 - 16:53 - #1Cari di booksblog
Intanto vi ringrazio per aver citato il mio pezzo e per l’analisi scevra da prese di posizioni che avete fatto. In seconda istanza, per quanto ne so, dal contatto telefonico che ho avuto io stesso con Franco Miotto dopo aver scritto questo pezzo, Vi confermo che De Luca, questa storia pare conoscerla molto bene…
a presto
Luca Rinaldi
gaya
26 dic 2009 - 23:25 - #2E’ ingiusto e offensivo leggere quanto sopra scritto. Se la scrittrice in questione ha dei cosi’ grandi problemi di insicurezza, forse qualche sana introspezione potrebbe aiutarla. E’ proprio un segno di questi tempi che viviamo, l’arroganza di dover per forza trovare qualcosa di corrotto anche in persone che non hanno mai accettato compromessi, e ne hanno dato un elevato esempio per tutta la loro vita. Delle scuse a Erri De Luca sarebbe il minimo che l’autore dell’articolo dovrebbe fare. Gli auguro di riuscire a trovare qualcosa di piu’ interessante nella sua vita, invece di offendere e giudicare il talento dello scrittore Erri De Luca, e di concentrarsi a raggiungere almeno un briciolo della sua elevata struttura morale.
malefix
28 dic 2009 - 18:02 - #3Gaya….ho gia visto il tuo registro linguistico in un altro commento (dove ti firmavi Polly), sempre su questo articolo scritto da Luca Rinaldi, ti vedo parecchio interessata alla cosa, ti dirò, io ho letto i due eventi principali dei libri in sequenza e ho notato una somiglianza lampante, sia per ciò che riguarda la scelta dei termini che sono spesso sinonimi, sia per la sequenza delle scene descritte totalmente identica nei due brani.
Dato che il libro della Mandrino è stato scritto prima, è verosimile pensare che De Luca si sia molto ispirato al libro della Mandrino.
In questo caso, almeno una citazione sarebbe d’obbligo!
Elmidia
30 dic 2009 - 05:10 - #4che vergogna de luca… 70 pagine e pure copiate?! :((
gaya
30 dic 2009 - 09:55 - #5caro Malefix, glielo hai chiesto a De Luca, se lo ha mai letto il libro che cita Rinaldi? e chi sei, 007? divertiti anche tu, a investigare, e a screditare scrittori amati e bravi, se ti fa sentire meglio. Non mi firmo nemmeno, cosi’ ti diverti di piu’.
gaya
30 dic 2009 - 09:58 - #6…e in quanto a Elmidia, veramente credi a un signore che si definisce giornalista, e che per farsi notare deve gettare veleno su chi, al suo contrario, ha talento? goditi la lettura, e fatti una tua opinione, consiglio non richiesto, ma spontaneo.
...lettore
30 dic 2009 - 22:55 - #7Vergogna,De Luca prima di essere uno scrittore è un poeta!
E se anche ci fossero delle coincidenze? Che importanza ha!
malefix
02 gen 2010 - 11:21 - #8ahahah! Gaya, ce l’hai con sta cosa di chiedere a De Luca…..LEGGITI I DUE LIBRI! E poi non doveva essere l’ultimo tuo commento??
Quanto a “….lettore”: ti assicuro che non è una semplice somiglianza!
E non credo che il signor Rinaldi voglia gettare discredito su qualcuno solo per farsi notare, semplicemente ha constatato una situazione PALESE agli occhi di chi ha LETTO i due libri!
Voi due (gaya e “…lettore”) continuate pure a vivere nel vostro brodo….con la speranza che sia veramente il tuo ultimo commento, Gaya, ti saluto cordialmente.
Addio!