30.000 anni di arte: un libro di peso (5 kg)

arte phaidonQual è l’oggetto d’arte più antico del mondo: una statuetta di uomo-leone ricavata da una zanna di mammut, che risale a migliaia di anni fa. È la prima curiosità con cui apre il volume “30.000 anni di arte”: 1050 illustrazioni disseminate lungo 1072 pagine di un volume che ha colto nel segno, analizzando le espressioni artistiche dell’umanità attraverso lo spazio e il tempo. Dall’arte dell’uomo preistorico e dell’antica civiltà egizia, mesopotamica e greca, alle culture africane e orientali, al Rinascimento italiano fino all’arte contemporanea americana, c'è proprio tutto.

Il confronto è tra mondi paralleli: un’idea di un certo spessore che avvalla il pensiero secondo cui occorre sopportare il “peso della cultura”, visto che il libro pesa ben 5 chili, che terrete sulle gambe o poserete sul tavolo, per approfondire questo argomento. Nello stesso anno in cui Piero della Francesca dipingeva la sua “Flagellazione”, in Armenia Priest Khach’atur miniava uno splendido libro di canti religiosi, mentre Canaletto dipingeva i suoi splendidi paesaggi veneziani e in Cina Gao Quipei realizzava leggeri acquerelli monocromatici. Nessuno mai prima dell’editore Phaidon aveva pensato a creare un libro dove procedere per rimandi, riflessi e contemporaneità di azioni.

Ecco così che la tela di Goya con la fucilazione del 3 maggio 1808 trova posto accanto a una statuetta lignea tribale del Madagascar, Renoir è affiancato da una scultura della Papua Nuova Guinea e Les Deimoselles d’Avignon di Picasso da una contemporanea maschera lignea del Gabon. Che dire della Venere di Milo che guarda i murales dei Maya? Un libro rivoluzionario, che mostra Las Meninas di Velázquez accanto a un dipinto risalente alla dinastia Ming in Cina, e una coppa da vino indiana in giada al fianco di una placca rituale del Nepal...

AA.VV.
30.000 anni di arte
a cura di Marco Enrico Giacomelli
Phaidon
Pagine: 1064
1000 illustrazioni a colori
Prezzo: 75,00 euro

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