Il Natale e la crisi delle librerie. Il caso di 'Liberi di leggere'

liberi di leggereLe previsioni degli analisti dicono che il libro sarà uno dei regali preferiti dagli italiani per il 2009 e questo ridarà una boccata d'ossigeno e librai ed editori. Ma non per tutti queste saranno feste all'insegna dell'ottimismo.

“La mia libreria indipendente dopo questo Natale sarà costretta definitivamente alla chiusura: per me questo Natale rappresenta, più che una boccata di ossigeno, la speranza di un'eutanasia il più indolore possibile”. A dirlo a Booksblog è Paolo Graziani, della libreria 'Liberi di leggere', a Marina di Massa.

Per il resto secondo Graziani “dietro il successo del libro come oggetto da regalare, c'è soprattutto il drastico calo del potere d'acquisto degli italiani". "Con meno soldi a disposizione - continua - il libro è uno dei pochi oggetti che consente di fare bella figura, spendendo pochissimo. Insomma a me non pare nè un segno di maggior interesse per i libri, nè un bel segno per il commercio in generale”.

Che tipo di libreria è la sua ?
“Siamo una piccola libreria generalista, in una località balneare che ha 17.000 residenti, che d'estate diventano anche 40-50.000. Il cliente tipo nel periodo invernale è un lettore appassionato, d'età medio-alta, quasi sempre donna; abbiamo molta saggistica e guide, ma questo tipo di cliente legge prevalentemente romanzi, soprattutto rosa o gialli tradizionali; si tratta di clienti fedeli, con cui si instaura un rapporto di conoscenza personale. D'estate, il pubblico è più variegato e giovanile, e il rapporto è per forza di cose più estemporaneo e superficiale”.

Cosa acquistano i suoi clienti per Natale?
"Indubbiamente i libri più acquistati divengono i rilegati, in generale, e i libri per bambini. Più nel dettaglio, oltre alle ovvie strenne di Natale (Vespa, Volo, Dan Brown), sto notando un forte interesse per i titoli di ambito religioso, ad es. il libro di Brosio su Medjugorie, i libri del cardinale Martini, libri su Padre Pio, Gesù etc. "

Consiglio per gli acquisti natalizi: cinque romanzi e tre libri per bambini che lei consiglia di regalare per questo Natale.
"Fra i romanzi, consiglierei "Altai", il nuovo, robusto libro di Wu Ming; "Viaggio di nozze a Teheran", splendido ritratto di una realtà molto più vicina di quanto crediamo; "Il ladro di anime" di Fitzek, una sorprendente scoperta nel mondo del thriller; "Battle royale", un classico giapponese di stile orwelliano finalmente edito in Italia; "Lo spazio bianco", di Valeria Parrella, per esplorare il sentimento della precarietà".

E per i più piccoli?
"Un bel libro di canti tradizionali, "Marcondirondello", accompagnato da cd; "Il mio Pinocchio", illustrato da Nicoletta Costa, e in generale tutti i libri illustrati da Nicoletta Costa; e per i più grandicelli, i libri di Roald Dahl, nella collana degli Istrici Salani, che sono sempre divertentissimi".

Per concludere, non possiamo che lanciare un appello: se abitate nei dintorni, fateci un salto, e fate scorte di libri da loro. Chissà che non possano cambiare idea e decidere di rimanere aperti. Noi glielo auguriamo. Fateci sapere se ci avete fatto un salto.

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