Incredibile. La casa editrice tedesca C.H.Beck ha annunciato che non pubblicherà il libro di Luciano Canfora intitolato “La Democrazia. Storia di una Ideologia“.
Il filologo italiano è accusato dalla casa berlinese di aver propagandato nel libro il “comunismo”.
Analizzato dagli storici, invece, il libro sembra “sano” da fanatismi, ma pare proprio che la casa editrice di Monaco di Baviera non intenda pubblicare una sola riga di Canfora, anche contravvenendo ad un contratto di edizione già firmato.
Secondo una decina di esperti ingaggiati dalla casa editrice, Canfora nel suo libro sorvola su fatti storici come le atrocità perpetrate dallo stalinismo.
C’è chi accusa anche con parole pesanti. Lo storico tedesco Hans Ulrich Wehler dice che secondo lui “si tratta di un pamphlet comunista, come non ne avevo visti da anni. Nella sua stupidaggine dogmatica supera anche i prodotti della Ddr negli anni Sessanta e Settanta”.
Le Goff, il miglior storico europeo, prende invece le difese del professore universitario, e giudica incomprensibile la posizione tedesca, e ne auspica invece la pubblicazione nel resto d’Europa.
In Italia “La Democrazia. Storia di una Ideologia” è stato pubblicato da Laterza nel 2004.
gualtiero-kimota
16 dic 2005 - 04:38 - #1il libro di Canfora devo ancora leggerlo, ma piano con i titoli: Le Goff è bravo, sì, ma in Europa abbiamo anche Kershaw, Azema, Overy, Fest, Sabbatucci, Hobsbawm, Di Nolfo e tanti altri.
.:SevenHeaven:.
17 dic 2005 - 23:51 - #2Censura e democrazia Nella democratica Germania non verrà dato alle stampe il libro di Luciano Canfora intitolato “La Democrazia. Storia di una Ideologia”.
In Italia nonostante tutto è stato pubblicato da Laterza nel 2004.
[fonte]
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sc
18 dic 2005 - 18:47 - #3mah, non posso dare un giudizio perchè non ho letto il ligro. tantomeno conosco le posizioni politiche di Le Goff. Una cosa però la so: in Germania vengono pubblicate tanto cose serie e non. E’ un stato liberale. Se diversi esperti hanno detto una cosa del genere io quasi quasi ci credo. Anchè perchè in un paese in cui si legge alle università Marx, Tilly, Trotzki, Ash ecc. mi sembrerebbe strano che non pubblicassero un libro “importante”. Potrei credere che il libro non è un gran che dunque, e che per questo non ci tengono a pubblicarlo. Tanto quanto potrebbe essere semplicemente scritto male….
Manila B.
19 dic 2005 - 02:23 - #4Le Goff è stato giudicato da diverse commissioni come il miglior storico d’Europa. Che ce ne siano tanti altri valentissimi, non lo metto in dubbio.