A Torino un libraio a domicilio

bici
"In libreria non si può entrare di corsa, lasciando l’auto fuori con le 4 frecce. Io sono un fautore dello “slow book” della libreria lenta. Così ho deciso che mi sarei preso il mio tempo e che i libri li avrei portati io a casa di chi li voleva conoscere ed acquistare".

Nasce così l'idea di un libraio di Torino, Davide Ruffinengo, di portare i libri a domicilio dei lettori che li vogliano conoscere, che avranno tutto il tempo per farsi un'idea dei testi proposti e poi decidere cosa acquistare. Una sorta di 'catering' lo definisce il giornalista della Stampa che ha intervistato Ruffinengo.

"In genere - dice Davide nell'intervista - io porto una scelta di libri, li racconto, ne discutiamo insieme, poi il cliente sceglie. Sono serate informali, molto piacevoli, io riesco a presentare anche quindici libri, una volta usciti di lì anche se non si acquista nulla si è un po’ più informati". Per avere i suoi servizi bisogna tesserarsi (50 euro annui) e compilare un questionario per fargli conoscere i propri gusti. O magari descrivergli le caratteristiche di una persona a cui si vuol regalare un libro. E il consiglio arriva. Il resto lo trovate qui.

Via | La Stampa

Foto | Flickr

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