
Alla fine ho preso un e-reader e sono veramente contento dell’acquisto. Se volete dettagli tecnici sul lettore e-book potete trovarli su Gadgetblog, mentre su Ecoblog potete valutarne gli impatti ecologici. Io ve ne parlo da “lettore di libri”.
Ho preso il Cybook Gen3 (di cui allego un po’ di foto – lo so, non sono un bravo fotografo!). Nella confezione, oltre al lettore, c’è la custodia, i cavi per l’alimentazione e per il collegamento al computer e libretti per le istruzioni. Oltre a diversi titoli pre-caricati, c’era anche un coupon per abbonarsi gratuitamente a La Stampa in versione e-book per sei mesi (ovviamente ho attivato subito l’abbonamento). Il costo dell’e-reader è stato di 279 euro.
La prima cosa che colpisce è la leggerezza dell’apparecchio: compatto, sottile e con la custodia che lo rende molto simile ad un’agenda. L’uso è intuitivo e leggere sull’e-reader è veramente fantastico! I caratteri sono chiari e si possono ingrandire/rimpicciolire sullo schermo a proprio piacimento (i risultati migliori si ottengono utilizzando documenti in formato .epub che si riadattano automaticamente al display del lettore). Si può aprire l’indice e saltare direttamente alla parte che interessa. Questa versione dell’e-reader tiene in memoria la pagina che si sta leggendo: quindi si può spegnere tranquillamente e, quando si riapre il libro si ritroverà l’ultima pagina che si stava leggendo (altri lettori di e-book hanno la funzione del segnalibro). La tecnologia e-ink non stanca affatto gli occhi e si può leggere per ore senza aver il tipico fastidio che si prova, invece, nello stare dinanzi allo schermo di un computer.




La biblioteca può essere organizzata per titoli, dimensioni, data, nome e percorso del file e si possono visualizzare sullo schermo da 5 a 20 libri per videata.
Reperire titoli per e-reader non è facilissimo, ma nemmeno è una cosa impossibile: ci sono diversi siti che vendono e-book. Consiglio di convertire i titoli in e-pub (si può utilizzare Calibre oppure – molto più semplicemente – l’applicazione online Bookmaker di Simplicissimus).
Ho fatto vedere il mio e-reader ad un’amica scrittrice che è una feticista del libro cartaceo e se ne è innamorata subito: quasi quasi non riuscivo più a riprendermi il lettore e-book.


Spero che gli editori si convincano presto a produrre testi per e-reader in modo che si possano avere molti titoli a disposizione. Credo che gli utenti se ne innamoreranno quanto prima: basta vederli e usarli per un po’ e si comprenderà che se si vuole migliorare la propria esperienza di lettura non si potrà più prescindere da queste macchine.
Sinceramente, è molto eccitante portarsi appresso tutti i libri che si amano senza doversi far venire la gobba!
Foto | HardwareSphere (in apertura di post)
mrkappa
15 dic 2009 - 09:46 - #1Mi sto convincendo anche io a prenderne uno. Attendo dopo Natale, magari i prezzi scendono un pò ^^
ayesha
15 dic 2009 - 09:55 - #2Articolo davvero interessante, Robo!
Io ho un dubbio. E visto che ormai sei (anche) un lettore elettronico, ne parlo con te.
Allora… adorando la tecnologia, gli e-reader mi interessano tantissimo. Ma amando follemente anche i libri cartacei, mi trovo in estrema difficoltà: io desidero possedere e sistemare i miei libri nelle librerie che ho disseminate in casa. Adoro vederle piene e colorate. Le due cose, quindi, sono inconciliabili.
Ma l’e-reader lo voglio usare!
Spero, quindi, che questa tecnologia si orienti anche verso quei testi che non rientrano nel desiderio di possesso/contatto visivo, cioè manuali d’istruzione, manuali scolastici, quotidiani (come dicevi), periodici e simili.
Ma spero vivamente - anche se ho un certo timore al riguardo - che non portino alla morte del libro. Perchè sarebbe intollerabile per persone come me.
Mi chiedevo… come ti rapporti al fatto che i libri che hai acquisito per e-reader non li puoi vedere allineati fisicamente in librerie e mensole di casa. Ti è sufficiente averli nella memoria del lettore elettronico?
Mi interessa veramente tanto sapere come un lettore “doppio” (normale” + di e-reader), come te, concilia questi aspetti.
robo_libri
15 dic 2009 - 10:18 - #3@Ayesha: secondo me i due prodotti (libro cartaceo e libro elettronico) non si escludono a vicenda. Ci sono dei libri cartacei che, obiettivamente, sono brutti (parlo dal punto di vista della stampa, della rilegatura e simili e non dei contenuti). Ci sono altri libri, invece, che sono delle splendide edizioni. In questo senso orienterei la mia scelta “fisica” dei libri. Ovviamente poi ognuno trova i propri equilibri, ma converrai con me che avere a disposizione sempre e in ogni luogo tutti i libri (senza problemi di spazio, peso, polvere, pesciolini d’argento e via dicendo…) è una soluzione allettante.
Dei libri che ho in casa ora, molti sono solo acchiappapolvere come dice mia mamma: meglio allora fare spazio a edizioni interessanti per appagare il nostro feticismo cartaceo ed infilare nell’e-reader tutto il resto ;-)
ayesha
15 dic 2009 - 10:39 - #4Il fatto è che adoro avere sottomano tutti i miei libri (anche se in terza fila… ^_^). Non c’è nessun libro che ritenga inferiore all’altro. Amo la Divina Commedia, ma anche l’ultimo Harmony della terra, in senso assoluto. E, più personalmente, amo (e amo possedere) i libri che ho comprato. E non importa che siano lussuosi cartonati o scadenti paperback. Se li ho comprati, un motivo c’era. E’ raro che compri libri che non desidero leggere. E se poi non mi piacciono, lo so solo dopo averli finiti. E comunque, avendoli letti, desidero che siano fisicamente raggiungibili/toccabili/ordinabili.
Non uscirò da questo dilemma. :-D
Guarda, lo so come finirà. Che prenderò un sacco di libri doppi. Da posesso e da viaggio! Perchè all’acquisto dell’e-reader so - perchè lo so - non resisterò ^_^, ma ai libri cartacei non posso rinunciare! (A meno che - un giorno - non spariscano dal commercio…).
Finirà che spenderò un sacco di soldi, ecco come finirà. ^_^
robo_libri
15 dic 2009 - 10:41 - #5… editori ed autori ti faranno un monumento :)
Ivan37
15 dic 2009 - 11:52 - #6fantastico…
ayesha
15 dic 2009 - 11:55 - #7E vada per il monumento!! ^__^
P.G.
15 dic 2009 - 12:06 - #8Secondo me ancora per 3-4 anni le due cose si sovrapporranno. Cioè, compreranno e-reader solo persone con molti soldi che desiderano avere sia libri elettronici nuovi, che libri cartacei nuovi: gli stessi libri o in alternativa, magari romanzi cartacei e saggi elettronici, per esempio.
Poi, probabilmente quando il prezzo del lettore sarà decisamente calato oppure si sarà affermato un dispositivo in grado di svolgere più funzioni pur conservando lo schermo e-ink, allora inizierà il processo di sostituzione: ovvero una nicchia crescente comprerà i libri SOLO in formato elettronico.
franpomo
15 dic 2009 - 12:34 - #9Potrebbe essere interessante allegare al libro cartaceo una copia elettronica dello stesso (gratuitamente), da poter utilizzare quando si è fuori casa, in viaggio ecc… sull’e-reader.
Sarebbe un buon compromesso per far avvicinare i fedelissimi della carta all’e-book, consentendo di divulgare la cultura dello stesso gradualmente e sempre ad un pubblico più vasto. Almeno per come la penso io.
Glauco Silvestri
15 dic 2009 - 12:34 - #10Scrivo ebook già da parecchio tempo. Li distribuisco gratuitamente in pdf e, visti i prezzi di questi apparecchi, sto ancora attendendo che esca il “lettore che fa per me”. Mi manca, ad esempio, la gestione del colore. Leggo fumetti in formato elettronico e la mancanza del colore è una limitazione notevole (attualmente leggo ebook attraverso l’ipod Touch).
Ad ogni modo, prima o poi farò il balzo epocale… ma, ad oggi, il mio dubbio è se i miei ebook sono ben leggibili da questi dispositivi. Non ho mai avuto feedback da nessuno di coloro che li scarica e commenta (per quanto alcuni di loro utilizzino questi lettori). Ciò mi fa ben sperare ma… voi potreste essermi d’aiuto?
^_^
Elayne
15 dic 2009 - 12:54 - #11Ayesha, come ti capisco, io la penso esattamente come te.
Però ho un paio di domande per Robo, l’autore dell’articolo: ma è sicuro che l’ebook non dia fastidio alla vista?Io posso stare anche un’intera giornata a leggere un libro e dubito che potrei fare la stessa cosa con un ebook…
E poi, l’ebook non legge anche i file in formato pdf?Se così fosse, allora la scelta dei titoli non sarebbe tanto limitata come dici tu, visto le possibilità che offre internet… non so se mi spiego…
emanuele777
15 dic 2009 - 12:59 - #12a me onestamente solo l’idea fa orrore.. il contatto dei polpastrelli sulla carta e l’odore della carta sono insostituibili
robo_libri
15 dic 2009 - 13:15 - #13@Elayne: forse mi sono espresso male. L’e-reader legge pdf, txt, lit, epub e compagnia cantando… Il formato considerato standard per gli e-reader è l’epub che si adatta automaticamente al display del lettore. Gli altri, sono leggibili senza problemi ma, a seconda di come sono realizzati, possono essere un po’ più scomodi (per esempio: con un pdf impostato come pagina A4 devi scorrere anche a dx e sx per leggere il rigo).
Per la vista, ti assicuro che non ci sono problemi (stiamo parlando di macchine che supportano la tecnologia e-ink, cioè il testo viene stampato direttamente sullo schermo e non è retroilluminato come con i computer). Considera poi che la batteria si consuma solo quando cambi pagina e (nel modello che ho preso io) ne devi girare migliaia prima di scaricarla.
@P.G.: senza dubbio non costano poco gli e-reader, ma io metterei l’accento sulla mentalità più che sui soldi. I cellulari costano lo stesso e in pochi si lamentano (su alcuni si possono anche leggere libri… certo lo schermo è minuscolo!). Io uso un nokia che costa poco meno di 30 euro e ho scelto di regalarmi un lettore e-reader; c’è chi preferisce regalarsi un cellulare da 300 euro… Amen!
@ Glauco Silvestri: mi scarico qualche tuo ebook e ti faccio sapere :)
@ franpomo: interessante la tua idea… chissà se qualche editore di passaggio la coglierà?
proust
16 dic 2009 - 12:46 - #14bravo Robo, bella recensione!
il problema serio degli e-book è che saranno osteggiati all’ultimo sangue da editori ed autori: il libro ad oggi è l’unico che si salva dalla pirateria spicciola collegata ad internet ed aprire al libro digitale è, se non debitamente incanalato, un fenomeno più distruttivo che costruttivo per chi di vendite di libri ci campa (che già son perennemente in crisi), in due parole “fa paura”.
L’idea di franpomo è perfetta, andrebbe sviluppata comunque: se voglio il libro cartaceo non ha senso che mi diano anche un CD di plastica che non userò mai, così come se voglio solo l’e-book perchè magari a me di disboscare l’Amazzonia non va tanto bene, non ha senso che mi appioppino anche il ciapapulver…
quasi quasi un pensierino ce lo faccio.
tfpeel
16 dic 2009 - 14:08 - #15Grazie mille per il tuo articolo… sabato mi fiondo al Mediaworld e me ne compro uno!!!
Libraio76
21 dic 2009 - 18:26 - #16Spero seriamente che gli editori facciano qualcosa per tutti coloro che lavorano per e dentro le migliaia di librerie in Italia !!!
W il progresso, ma non bisogna sostituire la carta al 100% perchè il digitale è sempre una cosa volatile, non percebile e basta poco per fare Gbyte di danni irreparabili!
Andrea23djfhr
13 gen 2010 - 17:10 - #17Per me questi prodotti sono il futuro anche se molti sostengono il contrario, costano ancora parecchio ma il mercato è in fermento e presto i prezzi scenderanno.
Sinceramente non comprerei mai un modello che non possa leggere i formati testo più comuni…(.txt .pdf .doc) la mia idea è anche quella di poter copiare e leggere pagine di testo preso da internet se voglio.
Vedremo….
sa-bry
30 gen 2010 - 14:26 - #18Io avrei una domanda veramente stupida.
Premetto che l’idea dell’e-reader la trovo assolutamente fantastica, ma, se per caso, l’e-reader si rompe, si perde tutto o è possibile cautelarsi salvando il proprio materiale da qualche parte, pen-drive ecc.? O anche qui c’è il famoso problema del copyright?
Feanaaro
17 feb 2010 - 00:30 - #19Qualcuno sa dirmi se c’è qualche modello che è in grado di re-impaginare, bene, i pdf per adattarli al suo schermo? Io leggo molti articoli di riviste accademiche in pdf, e più che per i libri per questo mi sarebbe utile un reader.
DAniele021
21 mar 2010 - 16:17 - #20stavo pensando all’uso che si potrebbe fare degli e-reader, chiaramente quando la cosa sarà matura e la diffusione generalizzata, a scuola o all’università: ci pensate, tutti i libri di un liceale a portata di mano, senza tomi di qua e là, cartelle pesanti.
una cosa volevo sapere: quando leggo, ho l’abitudine di scrivere note, riflessioni e cose varie a lato del testo. Ma sugli e-reader si può fare? Oppure evidenziare.
La domanda di sa-bry è proprio ficcante: non posso pensare di perdere tutta la libreria se l’e-reader si scassa o lo perdo o lo rubano. Se gli editori iniziano a inserire tutte quelle limitazioni e diavolerie anticopia, mi sa che fanno naufragare tutto. oppure dovremo affidarci ai pirati!
liviat
26 ago 2010 - 10:32 - #21Ho l’ebook della Sony da oltre un anno, con una scheda da 2 giga in cui sono archiviati i libri, che posso tranquillamente togliere e inserire nel computer. Ho la possibilità di evidenziare e scrivere note e probabilmente tante altre funzioni che non conosco. Comunque l’adoro, l’ho sempre in borsa.