La strage di piazza Fontana e il poliziotto Pasquale Juliano

La strage di piazza Fontana e il poliziotto Pasquale JulianoSono nato un anno e mezzo dopo la strage di piazza Fontana (avvenuta il 12 dicembre 1969) e nel corso degli anni ne ho sempre sentito parlare. Ne ho letto, mi sono informato. Ma mai ho trovato un libro così interessante come quello scritto da Antonella Beccaria e Simona Mammano dal titolo Attentato imminente (Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri). Attentato imminente non parla solo della strage di Piazza Fontana a Milano, ma si sofferma su Pasquale Juliano, commissario di polizia, che stava lì lì per sventare l'attacco e per dieci anni è stato vittima di calunnie che lo porteranno in processo, prima, con l'accusa di aver costruito prove contro i terroristi e, poi, alla completa assoluzione.

Antonella Beccaria e Simona Mammano – scrittrice la prima, assistente capo della Polizia di Stato la seconda – tracciano, con competenza e documentazione, l'avventura umana di Pasquale Juliano, soprattutto quella del periodo del “lato oscuro del potere” come afferma Daniele Biacchessi nell'agile prefazione:

Quella che leggerete è la storia di un servitore dello Stato, di un uomo perbene, di un abile e zelante investigatore giunto a un centimetro dalla verità sulla strategia della tensione. Il lato oscuro del potere lo ha fermato. Da quel momento sarebbero state colpite centinaia di persone, vittime innocenti. Dopo la tensione delle inchieste di Juliano si sarebbe delineato il lungo filo nero che da piazza Fontana arriva alla stazione di Bologna, passando per le stragi di Pateano di Sagrado, Brescia, treno Italicus (pag. 9)

Interessante – e utilissima – l'appendice documentale che raccoglie sia documenti istituzionali che articoli vari, che, affiancata alla bibliografia e all'indice dei nomi, rende il volume particolarmente utile per fare il punto della situazione e per non perdersi tra i vari nomi di quegli anni. Umana la conclusione vergata da Antonio, figlio di Pasquale Juliano:

Ho molti ricordi di lui, che si rincorrono e a volte sembrano quasi contrastarsi, ma di una cosa sono assolutamente sicuro: è stato un buon poliziotto e questo per me conta molto. Ma di più conta che è stato un ottimo padre e se a volte fra noi (figli) e lui ci sono stati screzi poco importa. Oggi posso dire solo che mi manca moltissimo [Pasquale Juliano è morto nel 1998, ndr] e che per me, come un bimbo di pochi anni, è l'uomo più forte e bravo che ci sia, il mio esempio da seguire sempre, ancora oggi che i miei anni non sono più quelli della spensieratezza (pag. 202)

Antonella Beccaria – Simona Mammano
Attentato imminente.
Pasquale Juliano, il poliziotto che nel 1969 tentò di bloccare la cellula neofascista veneta

prefazione di Daniele Biacchessi; postfazione di Antonio Juliano
Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri 2009
pp. 211, euro 14

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