Mutare pelle all’infinito, solo per rimanere se stesso: è quanto ha fatto Andrea Pezzi, scrivendo tutto su quello che pensa, su quello che era, su quello che è e su quello che fa, ma anche sui grandi che ci hanno provato e sugli altri (tutti nomi dei capitoli), nel suo libro appena pubblicato da Bompiani. Titola “Fuori programma” questa sorta di diario di bordo scritto dallo stesso psicologo approdato a 23 anni a MTV Network, diventato poi vj, giornalista e personaggio simbolo della rete. Munito dalla nascita di fiuto da vendere (ha creato la prima video enciclopedia a livello mondiale), che dire di questo ragazzo dalle uova d’oro a capo dell’azienda di comunicazione OVO che semina cultura in pillole?
Si mette in gioco raccontandosi, Andrea Pezzi:
Sono nato come un estraneo a me stesso, ero occupato in modo totale, radicale, da mia madre. Respiravo la sua necessità in un sottocodice: “Io ti amo se tu sei come io ti voglio, io ti voglio se tu sei come piace a me”. Come tutti, sono stato costruito sulla base di un ricatto, un ricatto che ho deciso di subire: “io sono buono, sono strano, sono bello, sono come mamma mi vuole e questo è sufficiente!”
Mi sono nutrito di curiosità, di ricerca interiore, di incontri e di esperienze non comuni in senso imprenditoriale, politico e sociale. Soprattutto negli ultimi dieci anni della mia vita ho viaggiato molto e ho conosciuto da vicino alcuni fra i più eminenti uomini del pianeta. Sempre più spesso sopo queste immersioni di umanità, mi sono trovato a fare la sterssa sospirata considerazione: la vita è un bellissimo gioco di intelligenza.
Chiunque volesse scoprire il Pezzi-pensiero, potrà dribblare tra le sue conquiste e la sua felicità, in un racconto che mostra il lato camaleontico fatto emergere da Andrea Pezzi ma solo per rimanere se stesso. Come una corazza naturale, nel libro c’è il racconto di chi ha fatto tv come voleva che la tv fosse e ha costuito, mattone dopo mattone, qualsiasi lavoro come quel lavoro avrebbe desiderato fosse. Chi volesse imparare le regole del suo gioco, non perda l’occasione di incontrarlo, in carne e ossa, il 2 dicembre a Roma, al Caffè Fandango di piazza di Pietra 32 (ore 18,30) quando il direttore de “Il Tempo” Roberto Arditti presenterà il libro.
Andrea Pezzi
Fuori programma
Bompiani
pagine 180
Prezzo: € 10,50
Ghousa
28 nov 2009 - 15:51 - #1Incuriosito dall’affermazione “Munito dalla nascita di fiuto da vendere (ha creato la prima enciclopedia a livello mondiale)” ho cercato in rete qualche informazione su quest’uomo. Forse ho frainteso il post, ma il suo tono è ingiustificatamente celebrativo. Andrea Pezzi è un personaggio sicuramente controverso (ma non in senso buono e stimolante…). Ecco il link ad un articolo trovato in rete in cui si parla di un’esperienza vissuta relativa ad Andrea Pezzi:
http://onto.provocation.net/pezzi-it.htm
Inoltre su 02blog ho trovato questa notizia che inquadra alla perfezione il personaggio Pezzi.
http://www.02blog.it/post/4671/ovopedia-fallisce-il-progetto-multimediale-di-andrea-pezzi-e-berlusconi-cinque-milioni-di-euro-di-perdite
mrsmog
28 nov 2009 - 19:04 - #2Diffido sempre di quelli che si mettono il loro bel faccione sulla copertina di un libro.
Provvy
28 nov 2009 - 19:43 - #3Vedo che lo hanno già scritto, cmq è bene ribadire che l’enciclopedia video di Pezzi sta alla storia delle enciclopedie come il Titanic sta a quella della navigazione.
Michelle79
28 nov 2009 - 20:19 - #4Ho comprato il libro ieri perchè incuriosita da che fine avesse fatto Pezzi dopo tanti anni (quando ero piccola avevo una cotta per lui….) e me lo sono mangiata in poche ore. Ragazzi non avete idea di che libro sia. S-T-U-P-E-N-D-O! Non me lo aspettavo, anch’io mi ero fatta un giro su quei siti dove si parla della setta e mi ero fatta un’idea un di lui tutta sbagliata. Secondo me era un figo allora e rimane un figo adesso anche se sembra sia molto diverso dai tempi di MTV.
Provvy
28 nov 2009 - 21:56 - #5Michelle79, io domani stesso vado al centro commerciale e compro il libro. Se poi non è meraviglioso, ti vengo a cercare.
michelle79
29 nov 2009 - 01:18 - #6Provvy, già il fatto che tu sia curioso mi fa pensare che non ne rimarrai deluso. Io non condivido tutto quanto c’è scritto ma mi ha fatto molto pensare e anche molto sorridere..
Sono certa che non mi verrai a prendere…almeno non per averti consigliato un buon libro!
:)
blanchette
30 nov 2009 - 18:24 - #7Fantastico, il Cervellone è riuscito a far abboccare altre trote, complimenti non c’è limite alla sua capacità di imbonitore di manicure .
cortinainii
01 dic 2009 - 02:48 - #8Andrea e` un idiota, uno schifoso. Un bugiardo. NON COMPRATE QUESTO LIBRO perche sono tutte cazzate…e` uno schifoso che deve TANTI soldi a tutti i poveri ragazzi che hanno lavorato per lui per la sua stupida OVO. Se guardate la sua carriera sono fallimenti uno dopo l’altro… E` un fallito e sara` sempre un fallito. perche comprare un libro e seguire la vita di un fallito che parla di filosofia? ma che cavolo ne sa lui???? Brutto pure. L’infelicita` lo ha rovinato….povero….e` solo, non ha amici e tutti lo hanno abbandonato. La sua reputazione, sia professionale che personale e` rovinata da anni…ci sara` un motivo no? e adesso vi abbassate ai suoi livelli comprando il suo libro? spero proprio di no ragazzi. speriamo che i ricavi saranno usati per ripagare i suoi “schiavi” di OVO che hanno lavorato per mesi senza mai vedere una lira.
danielecc
01 dic 2009 - 03:35 - #9E’ il caso tipico di colui che insegna ciò che non sa fare; predica bene ma, quando è toccato a lui, ha razzolato malissimo. E neanche con molta intelligenza.
michelle79
03 dic 2009 - 00:02 - #10volevo solo segnalarvi anche questa recensione
http://notizie.virgilio.it/notizie/spettacoli/2009/12_dicembre/01/pagine_d_attualita__andrea_pezzi_fa_i_conti_con_se_stesso__e_noi,21873787.html
Simenon
06 gen 2010 - 01:18 - #11Ho letto il libro. Andrea Pezzi sa scrivere e cosa più importante che scrive cose interessanti. E’ colto etc etc. Il personaggio è inquieto ( ha lasciato l’apice del successo di sua sponte). Spero solo non si sia infatuato di una delle tante dottrine che hanno portato persone intelligenti a fare cazzate. Per il resto mi è piaciuto il detto: ” Prima diventa, poi capisci”. Lo ammiro perchè non s’arrende e per quanto ci sbatta la testa è uno che le cose le porta fino in fondo. Anche se io da lui non comprerei neppure un’auto usata in questo momento. Salute.