
Secondo gli osservatori il 2010 sarà l’anno del boom degli e-reader e le prossime festività natalizie rappresenteranno un primo banco di prova. Stando alle analisi, in quest’ultimo scorcio del 2009 si dovrebbero vendere oltre un milione di e-reader e, nel corso del 2010, si calcola che circa dieci milioni di persone in tutto il mondo avranno un proprio lettore di e-book. Di pari passo dovrebbe aumentare l’offerta di e-book da parte degli editori.
Del resto nascono nuovi e-reader quasi ogni giorno. Recentemente gli amici di Gadgetblog hanno segnalato due dispositivi interessanti in merito enTourage eDGe, il primo dualbook al mondo, cioè e-reader da un lato e netbook dall’altro (sarà disponibile da febbraio 2010) e Intel Reader, il primo lettore ebook studiato appositamente per chi ha problemi di vista (legge sia file che testi stampati tramite una fotocamera integrata che li fotografa).
Credo che per Natale mi regalerò un e-reader (anche se ancora non ho deciso quale). E voi?
Foto | Marcel030NL
P.G.
14 nov 2009 - 09:35 - #1Beh, se i numeri sono 10 milioni a livello mondiale nel 2010, non siamo ancora al vero e proprio boom: si tratta di meno dell’1% della popolazione dei paesi avanzati. In ogni caso, è chiaro che fra 5 anni al massimo una buona metà della popolazione mondiale(dei paesi avanzati) si sarà abituata a leggere i libri su device non cartacei: smartphone, netbook, e-book, o un incrocio fra questi, che a me pare la soluzione più probabile.
Ovvero, i libri di carta resteranno, come già del resto sono ora, roba per fanatici, collezionisti, o anziani(che poi ormai sono la maggior parte della popolazione, in Italia).
lucenellarete
14 nov 2009 - 18:02 - #2In Italia, per il momento, acquistare un ebook è una spesa inutile perchè di titoli c’è poco o nulla. Se non erro solo il Corriere della Sera e la Stampa hanno un propria versione per ebook.
Se gli editori nostrani non si danno una mossa l’ebook in Italia non ha mercato.
P.G.
15 nov 2009 - 10:09 - #3Mah, qualche titolo in realtà si trova: ci sono editori che pubblicano ebook anche in Italia, ovvero autori come wu ming che rendono gratuitamente scaricabili tutte le loro opere; ci sono banche dati di libri senza diritti d’autore, liberamente scaricabili; e poi c’è il grande mondo del P2P dove si può trovare di tutto, ovviamente con qualche problema di diritti d’autore.
Credo che il problema sia ancora l’alto costo di questi device, per un mercato come quello italiano che risponde sempre lentamente a questi oggetti; ma soprattutto il fatto che, trattandosi di libri, è un mercato morto di suo.
Se i lettori forti in Italia sono 3 milioni, contando che solo 1 milione di questi sono giovani o giovanissimi, quanti, fra questo milione di potenziali acquirenti di un reader, sono disposti a spendere 250-300 euro per acquistarne uno?
domyndp
17 nov 2009 - 12:13 - #4Beh spero davvero che si diffondano rapidamente come previsto e che soprattutto si abbassino col tempo i prezzi perchè in rete si trovano ebook di tutti i tipi anche gratuitamente e per quelli come me a cui piace leggere sono davvero vantaggiosi.