E’ partita il 31 ottobre la campagna per la sensibilizzazione alla donazione di sangue promossa da Newton Compton. Il pretesto sono i vampiri, protagonisti dei romanzi di Lisa Jane Smith, pubblicati dalla stessa casa editrice.
John è un vampiro di 115 anni e non riesce più a cacciare. Anche Louise, con i suoi 154 anni, non trova più il sangue di una volta. Ogni giorno decine di vampiri faticano a procurarsi sangue a sufficienza e questo impedisce loro di fare le cose più comuni come trasformarsi in pipistrello o leggere nella mente degli umani. Per regalargli un futuro migliore “La Setta dei vampiri” promuove la campagna “adotta un vampiro”. Basta fare una donazione, non di denaro, ma di sangue.
Il primo appuntamento per il prelievo sarà il 21 novembre presso l’ospedale Santo Spirito a Roma. Chi interverrà avrà in regalo la colazione, riceverà una sorpresa e guadagnerà dei crediti scolastici. Davvero ingegnosa l’iniziativa di Newton Compton che di certo procurerà alla casa editrice molta pubblicità, ma allo stesso tempo aiuterà a promuovere una causa importante. Se per avvicinare i più giovani al tema della donazione c’è bisogno dei vampiri, allora che siano i benvenuti!
sergiocima
13 nov 2009 - 16:03 - #1La mia prima donazione di sangue fu in occasione dell’intervento al padre di un caro amico: la filìa vinse la fobia ;) L’idea di associarla a personaggio-chiave dell’immaginario letterario sprizza di innovazione. C’è bisogno sia di sangue fresco che di idee fresche. A proposito, leggere e scrivere fanno molto bene al sangue.
Elayne
13 nov 2009 - 17:18 - #2L’idea è a dir poco geniale.
ely76
19 nov 2009 - 14:58 - #3Bella iniziativa, spero abbia successo, è giusto sensibilizzare i ragazzi su questo argomento