
The Dome, di Stephen King, sta arrivando. Con largo anticipo rispetto all’uscita americana, il nuovo libro del Re giungerà nelle librerie d’Italia il 20 ottobre, una ventina di giorni prima degli USA.
The Dome (Under the Dome) è la riscrittura di un romanzo in cui King provò a cimentarsi due volte, tra la fine degli anni ‘70 e gli inizi degli anni ‘80. Ne uscì l’incompiuto The Cannibals (noto anche come Under the Dome), in cui l’autore cercava di mostrare ciò che succede quando la gente «viene tagliata fuori dal mondo cui appartiene». Del romanzo - attuale - il cui manoscritto gli è stato inviato qualche mese fa, Dan Simmons ha parlato come di un’opera «huge […] and impressive» (immensa […] e di grande impatto). Analogamente, il Publishers Weekly, che ha recensito il romanzo in anteprima, lo ha definito «formidably complex and irresistibly compelling» (straordinariamente complesso e irresistibilmente avvincente).
Qual’è, dunque, la storia di The Dome? Questa: tutto scorre tranquillo a Chester’s Mill, Maine. All’improvviso, però, la città viene brutalmente separata dal resto del mondo da una sorta di campo di forza invisibile. Chi era dentro vi rimane, chi era fuori non può più rientrare. Le famiglie si dividono. I corpi di chi si è trovato sulla traiettoria del campo di forza… anche. Aerei, macchine, ogni cosa che “corre” verso la barriera invisibile esplode…
Nessuno riesce a capire cosa stia succedendo. Cosa sia questa barriera, da dove venga e, soprattutto, perchè sia “calata” su Chester’s Mill… e se mai si dissolverà…
Nella cittadina, intanto, si formano gruppi e contrapposizioni. La gente, protagonista d’elezione di questo romanzo corale, comincia a tirare fuori il meglio o il peggio di sè. E qualcuno nasconde un terribile segreto. La minaccia della barriera incombe. The Dome non si muove. Non muta. E solo alla fine - dopo molti fatti, anche di sangue - un’ultima e disperata soluzione verrà tentata.
Sthephen King
The Dome
Sperling & Kupfer
1056 pagine
€ 23,90
Data di uscita in Italia: 20 ottobre (a Milano e Roma: 16 ottobre)
Fonti: Wikipedia; sito di Stephen King
Copertina romanzo:
Alcuni articoli su libri horror/fantasy/sf adatti anche ad un pubblico maschile:
1. The Dome, di Stephen King. Il nuovo libro del Re.
2. Per amore del sangue, di Charlie Huston. Vampri versione hard boiled e pulp. Tra Chandler, Tarantino e Blade.
3. The Passage, di Justin Cronin. Vampires & Apocalypse.
4. Warriors, antologia sui Guerrieri a cura di George R. R. Martin e Gardner Dozois.
5. Lovecraft. Tutte le opere in volume unico.
6. I guerrieri del silenzio, di Pierre Bordage. Space Opera alla francese. Premio Grand Prix de l’Imaginaire.
7. Battle Royale, di Koushun Takami. Distopia orwelliana e sanguinaria.
8. Le Spade del Giorno e della Notte, di David Gemmel. La conclusione della saga dei Drenai.
9. I Diari della famiglia Dracula. Vol. 2 e 3, di Jeanne Kalogridis. Vampiri vecchio horror-style.
10. Infernum 616, di David Zurdo e Angel Gutierrez. Thriller/horror esoterico/demoniaco spagnolo. Molto apprezzato in patria.
11. Il vampiro di Ropraz, di Jacques Chessex. Horror storico duro.
franpomo
12 ott 2009 - 14:32 - #1Secondo me sarà un bellissimo romanzo
Elayne
12 ott 2009 - 15:35 - #2Ma King per questo romanzo si è ispirato al film dei Simpson???Guardando la figura e leggendo la trama è la prima cosa che mi è venuta in mente!
Ayesha
12 ott 2009 - 16:26 - #3Siccome la cosa dei Simpson gli era stata fatta notare, King ha precisato, nel suo sito - oltre al fatto di non aver mai visto il film - che il romanzo prende spunto da una sua precedente opera non pubblicata, The Cannibals, a cui aveva lavorato in due riprese, tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli anni ‘80 e di cui ha fornito prova, rendendo pubblico il vecchio testo battuto a macchina >> vedi: http://en.wikipedia.org/wiki/File:The_Cannibals.png.
Quindi si tratta, assolutamente, di una casualità che, tra l’altro, così lui spiega:
«Several Internet writers have speculated on a perceived similarity between Under the Dome and The Simpsons Movie, where, […] Springfield is isolated inside a large glass dome […]. I can’t speak personally to this, because I have never seen the movie, and the similarity came as a complete surprise to me…although I know, from personal experience, that the similarity will turn out to be casual. Unless there’s deliberate copying (sometimes known as “plagiarism”), stories can no more be alike than snowflakes. The reason is simple: no two human imaginations are exactly alike. For the doubters, this excerpt should demonstrate that I was thinking dome and isolation long before Homer, Marge, and their amusing brood came on the scene.»
—King on comparisons to The Simpsons Movie (riportato da Wikipedia)
Tassellato
12 ott 2009 - 16:31 - #4Credo proprio ke lo leggerò, via!
N1ghtm4r
13 ott 2009 - 00:40 - #5haha anche io appena ho visto la cupola ho pensato ai Simpsons, a parte gli scherzi sembra interessante, sono anni che non leggo più SK ma quasi quasi ricomincio
Roland2111
13 ott 2009 - 18:04 - #6Aspetto con grande impazienza questo libro, pensate che in casa ho una libreria dedicata solo a Stephen King!
demoniopellegrino
13 ott 2009 - 19:28 - #7la domanda da farsi e’: ci saranno tutte le pagine stavolta nell’edizione italiana? L’ultima volta che hanno voluto far uscire un libro di King in italia prima che in america, la versione italiana era incompleta (che fenomeni…)
Ayesha
13 ott 2009 - 20:07 - #8XDDDD Speriamo che stavolta ci stiano attenti! ^__^
franpomo
14 ott 2009 - 09:54 - #9A che libro ti riferisci demoniopellegrino?
demoniopellegrino
14 ott 2009 - 22:27 - #10Franpomo: all’edizione italiana di Just after sunset (al crepuscolo), pubblicata nel 2008. nei primi libri distribuiti in italia si dice mancassero diverse pagine.
franpomo
21 ott 2009 - 11:56 - #11ah, non lo sapevo
alessio pettirossi
22 ott 2009 - 00:58 - #12lo comprerò sicuramente, anche perchè leggo king da quando avevo 14 anni e ho letto tutti i suoi libri, tranne blaze duma key e questo. sinceramente mi piaceva molto dil king di una volta, si sta troppo commercializzando, anche nel fatto dello scrivere, prima era più viscerale , le cose gli venivano dalo stomaco, adesso le pensa un po di più. ma alla fine, anche neilibri che non gli sono ben riusciti, mi ha lasciato qualcosa alla fine del libro, e secondo me è da li che si vede il grande scrittore, anche nel libro scarso lasciarti un qualcosa, bello o brutto. ho letto ultimament libri magari più belli di alcuni dei suoi, ma che non mi hanno lasciato niente, per cui preferisco comunque lui. lui ha differenza degli altri ha la dote di farti scordare mentre leggi il libro che sia stat scritto. sempre il migliore.
Ayesha
22 ott 2009 - 08:46 - #13p.s. però per Duma Key, magari potresti ripensarci. A molti è piaciuto e poi ha vinto il Premio Bram Stoker come Miglior Romanzo horror.
Tra l’altro, sempre nella stessa edizione dei Bram Stoker Awards (2009, per opere del 2008), King ha vinto anche per la Miglior Raccolta, proprio con Just after the sunset - Al Crepuscolo, di cui si parlava sopra.
Lara Manni
08 nov 2009 - 00:29 - #14Ehm…scusa, ma che significa “adatti anche per un pubblico maschile”????? Da quando in qua il buon horror-fantasy si divide per sessi????
ayesha
08 nov 2009 - 12:13 - #15Siccome io, nell’ambito del fantastico, mi occupo molto spesso di urban fantasy/paranormal romance fortemente adatto ad un pubblico femminile, ho segnalato alcuni libri - di cui io ho scritto recentemente su Booksblog - che potrebbero interessare anche un pubblico maschile. Tutto qui. Riguarda solo gli articoli che scrivo io. :-)
Lara Manni
08 nov 2009 - 18:44 - #16Ok, capito.
(ma secondo te i libri hanno destinatari divisi per sesso? Per curiosità, nessuna provocazione. Perchè un lettore non dovrebbe, eventualmente, apprezzare Twilight o una lettrice Battle Royale?).
ayesha
09 nov 2009 - 16:38 - #17Direi di sì. I libri hanno target diversi. Come ci sono quelli per ragazzi o per adulti, solo per fare una distinzione di base minima, ci sono anche quelli destinati a sessi diversi.
Generi, ad esempio, come il romance (nelle sue varie “declinazioni”: contemporaneo, storico, paranormal, eccetera) nessuno potrebbe pensare che siano diretti ad un lettore di sesso maschile. Romanzi di autrici come J.R. Ward o Kathleen E. Woodiwiss, giusto per citarne un paio, sono assolutamente rivolti ad un pubblico femminile.
Non credo ci possano essere fraintendimenti di target…
Angaelus
02 dic 2009 - 00:40 - #18Ho finito da poco di leggere questo libro ed è davvero bello. Ha soddisfatto in pieno le mie aspettative.
Lo consiglio vivamente a tutti, ai fan di King e a chi non ha mai letto nulla di suo.
PistoleradelEld81
03 dic 2009 - 12:44 - #19ho comprato da qualche giorno il nuovo libro di King, e dalle prime pagine che ho letto, mi ha già catturato. in ogni momento di libertà inizio a rileggerlo, devo sapere cosa succede…
Per quelli che l’hanno già letto, avete avuto la sensazione che la cupola sia stata creata dal filgio di Big Jimmy, con quei suoi strani mal di testa????
ayesha
03 dic 2009 - 13:14 - #20PistoleradelEld81 che dici mai!! :-D
Mi raccomando non rispondete alla domanda sulla cupola! Non vorrete mica fare uno spoiler così grosso per chi non ha ancora letto il libro, vero? ^_^
D.B.
17 dic 2009 - 23:01 - #21Libro fantastico! Duma Key però mi è piaciuto di più.
aznanu
26 dic 2009 - 16:19 - #22E’ uno dei pochi che non si smentisce col passare del tempo…grande King!