
Il vincitore del Premio Nobel per la Letterature del 2009 è Herta Muller, scrittrice e poetessa, nata in Romania, ma di nazionalità tedesca. Ancora una volta la scelta dell’Accademia Svedese che assegna ogni anno il premio più importante del mondo in campo letterario, il Premio Nobel per la Letteratura, va ad una outsider.
Fino a poco fa ci si sarebbe aspettato un altro nome, uno che scalano le classifica di tutto il mondo come Philip Roth o David Grossman, qualcuno aveva parlato di una possibile vittoria di Bob Dylan, certo nessuno si aspettava una vincitrice sconosciuta ai più come la Muller, autrice tanto emarginata dal mercato editoriale delle majors che in Italia le sue opere sono pubblicate da una casa editrice relativamente piccola come la Keller.
Ma l’emarginazione da parte delle grandi casi editrici e del mercato non deve ingannare, perché quest’anno l’evento a lei dedicato da Festivaletteratura è stato preso letteralmente d’assalto, a dimostrazione che la Muller non è, come già qualcuno dice “una perfetta sconosciuta”.
Questo Nobel, in fondo, sembra un segnale che l’Accademia ha voluto dare al mondo della letteratura, un mondo talmente governato dai numeri e dalle vendite da perdere di vista la qualità. Una volta i nomi dei vincitori premiati a Stoccolma erano i nomi degli scrittori che più vendevano perché più facevano sognare i lettori: saremo noi ad avere cambiato i nostri gusti tendendo alla cultura main stream o è l’Accademia ad essere diventata più snob? Io propendo per la prima delle due ipotesi.
Mr.Smog
08 ott 2009 - 13:19 - #1Non conosco questa scrittrice ma vedrò di colmare la lacuna al più presto.
E a ogni modo non posso che concordare con la conclusione finale di A.C..
leblanc
08 ott 2009 - 13:27 - #2Grazie Mr.Smog, anche se so che non molti saranno concordi con noi…
Sonnenbarke
08 ott 2009 - 18:38 - #3Anche io propendo per la prima ipotesi.
Tra l’altro, io non ho mai letto nulla di Herta Müller, però per amore di cronaca è sconosciuta in Italia e poco più. In Germania i suoi ultimi libri sono usciti tutti per Hanser, che è praticamente la Mondadori tedesca, o forse la Feltrinelli, e la signora ha vinto l’IMPAC Dublin nel 1998… che non è proprio come dire il premio Pinco Pallino!
demoniopellegrino
08 ott 2009 - 20:15 - #4Io penso la seconda che hai detto, invece.
demoniopellegrino
08 ott 2009 - 20:27 - #5e aggiungo che non e’ vero che e’ sconosciuta solo in Italia. nel mondo anglosassone non la conosce nessuno: dei suoi 20 libri, solo 3 sono stati tradotti in inglese.
Per cui dire che e’ sconosciuta solo in Italia e’ sbagliato. E’ sconosciuta solo in Italia, in tutto il mondo anglosassone (milioni di lettori) e nel mondo francofono.
Questo e’ un premio dato cosi’, alla Dario Fo. Cioe’ un premio dato senza senso alcuno.
Sonnenbarke
09 ott 2009 - 17:41 - #6L’IMPAC Dublin lo danno in Irlanda, quindi nel mondo anglosassone ;)