Il bestseller di Melissa P., “Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire” è entrato nei 132 titoli in concorso per il Premio Letterario Internazionale 2006 di Dublino.
Assieme al vendutissimo libro della giovane scrittrice anche altre tre opere italiane, “Non ti muovere” della Mazzantini, “Un giorno dopo l’altro” di Lucarelli e “La Ballata delle canaglie” di Remmert.
Le segnalazioni per il premio sono arrivate da 180 librerie diffuse in 124 città in 43 nazioni… una selezione quindi dura, ma comprensibile di fronte al premio: un assegno di centomila euro.
Tra i giurati anche un italiano, il poeta Paolo Ruffilli.
Il vincitore verrà procamato il 14 giugno 2006, dopo una selezione che terrà in concorso solo 5 valenti finalisti.
Gandalf
01 dic 2005 - 15:43 - #1beh…se son questi i rappresentanti della letteratura italiana, di certo non faremo una bella figura…ma dai…MelissaP…ci vuol coraggio a chiamarlo libro.
ilgattonelfossato
04 dic 2005 - 01:58 - #2su MelissaP. sarei anche daccordo ma perchè dare addosso agli altri?per quanto mi riguarda credo che la Mazzantini sia una delle nostre migliori scrittrici; ho letto tutti isuoi libri e mi hanno tutti emozionata, meravigliata, entusiasmata! è un’artista poliedrica, camaleontica e piena di talento e le auguro di vincere questo premio!!!tu chi proponi…..Tolkien?….ma lasciamo perdere!!!
Gandalf
04 dic 2005 - 02:28 - #3no! non lasciamo perdere! io ho espresso il mio giudizio, tu il tuo! ma non sta a te giudicare i miei gusti!OK?
Lucarelli per me e’ molto convenzionale.Le sue storie inverosimili, lo stile frammentato e lui indugia troppo in descrizioni insignificanti…
Della Mazzantini il libro in concorso “non ti muovere”, è vera e propria spazzatura. Scritto male.
Avrei preferito autori come Manfredi, Di Fulvio, Baricco, Ammaniti. Questi sono autori che e’ un piacere leggerli.
Manila B.
06 dic 2005 - 20:47 - #4Insomma, Baricco, che io apprezzo moltissimo, non è uno scrittore creativo: è un operaio della scrittura. Uno di quello che si siede a tavolino e segue la retorica pura e classica. Molto meglio Lucarelli. Ti consiglio di leggere “Il lato destro del cuore”, vi troverai una serie di racconti.
Comunque il mio preferito resto Eraldo Baldini. Magari un giorno ne parlerò approfonditamente…
gianni
09 dic 2005 - 20:28 - #5Invece io trovo che almeno un libro degno di nota ci sia: La Ballata delle Canaglie di Enrico Remmert, secondo me uno dei migliori scrittori italiani.