Thriller femminili, L'Ultima Vittima di Tess Gerritsen

E' appena uscito il nuovo romanzo dell'autrice americana specializzata in storie da brivido, dopo Sparizione e Il Chirurgo, arriva ora L'ultima vittima; ammbientato in un college esclusivo del Maine, dove risiedono alunni sopravvissuti a gravi traumi...

Avvicinatevi ai libri di Tess Gerritsen se avete una forte passione per il brivido, ma anche per le questioni mediche; l'autrice infatti, a un certo punto della sua vita lascia la carriera di medico per dedicarsi anima e cuore ai libri, e genera capisaldi del medical thriller come Il Chirurgo, Lezioni di morte, Corpi senza volto, Il sangue dell'altra, Sparizione, Il club Mefistofele, Madame X, Il silenzio del ghiaccio e La fenice rossa.

Ora la sua protagonista Jane Rizzoli ritorna in compagnia dell'anatomopatologa Maura Isles nel nuovo romanzo L'ultima vittima (Longanesi, 16,40 euro), uscito nelle librerie italiane qualche giorno fa. Fedele al titolo originale Last to die (l'ultimo a morire), il libro racconta di un college americano immerso nelle foreste del Maine, popolato di ragazzi che devono superare gravi traumi; però anche questo rifugio esclusivo, da un certo momento in poi diventa rischioso, ma ecco come comincia:

La sera in cui sarebbe dovuta morire, la tredicenne Claire Ward era in piedi sul davanzale della finestra della sua camera al secondo piano a Ithaca, incerta se saltare. Sei metri più in basso c'erano alcune forsizie trascurate, ormai oltre la fase di fioritura primaverile. Avrebbero attutito la caduta, ma con molta probabilità si sarebbe rotta qualche osso. Lanciò un'occhiata all'acero di fronte osservando il ramo robusto che si estendeva a poca distanza. Non aveva mai tentato di saltareperchè non vi era mai stata costretta...

Cosa farà Claire? Spiccherà o no il salto? E come mai si sente costretta a farlo? Quel che è certo, è che anche lei ha alle spalle un passato terribile, cosa che la accomuna ad altri ragazzi del college esclusivo immerso in boschi incontaminati; ma il predatore è in agguato con il suo macabro progetto, e la detective Jane Rizzoli non intende minimamente lasciarlo fare. La storia si dipana in un susseguirsi di scene inquietanti e ti assorbe dalle prime pagine, ma per quanto mi riguarda, suggerirei la lettura integrale della serie, cosa di certo auspicabile per carpire al meglio le sfumature di questa detective story tutta al femminile. Per entrare meglio nell "mood" suggerisco vivamente di guardare questo video di qualche giorno fa, in cui la Gerritsen è intenta a suonare -benissimo- il violino, al festival Le Corde dell'Anima di Cremona, ottimo modo di presentare un libro, non trovate?


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