Più che un libro, un’esperienza stereofonica, nel senso etimologico del termine. La Bompiani ha da poco pubblicato un cofanetto su Giuni Russo con libro, cd e dvd. Il libro è scritto da Bianca Pitzorno, nel cd ci sono cinque canzoni (tracce di demo originali) cantate da Giuni e nel dvd un docufilm sulla cantante, introdotto da Franco Battiato. Il titolo è Giuni Russo. Da Un’estate al mare al Carmelo. La Pitzorno, con la collaborazione di Maria Antonietta Sisini, amica da sempre di Giuni Russo, presenta la biografia della cantante, mettendo in luce la sua vita da artista e non soffermandosi sulla vita privata, come dichiara esplicitamente nella prefazione:
Qui della vita privata di Giuni non si racconterà se non quello che avrà ripercussioni sulla sua carriera di cantante, sulle sue scelte, sui suoi rifiuti, sui suoi successi e insuccessi, delusioni e trionfi.
Nel libro, corredato da molte foto in bianco e nero che riproducono anche dei testi autografi di Giuni Russo, troviamo anche una nota di Franco Battiato e da Appunti sulla vocalità di Giuni Russo del maestro Michele Fedrigotti, oltre alla discografia della cantante. Il libro forse risente un po’ troppo dell’afflato amicale che legava l’autrice alla cantante, ma questo potrebbe essere (e senza dubbio lo è) un valore aggiunto da non sottovalutare. A mio vedere forse l’autrice si sarebbe potuta dedicare un po’ di più alla presentazione della voce di Giuni Russo, che, come osserva Franco Battiato, sembrava senza limiti.
Il libro, pur non essendo un atto d’accusa aperto per lo show business della musica italiana, lascia interdetti per il fatto che una voce di altissimo livello e di grande qualità sia stata regolarmente emarginata per il solo fatto di non poter essere etichettata.
Nel cd troviamo degli autentici capolavori: Morirò d’amore (che presentò a Sanremo 2003), La sua voce (Come sei bella), Moro perché non moro, La sua figura, La sposa e Pekino. Morirò d’amore e La sposa sono i miei preferiti.
Il docufilm è particolarissimo e merita di essere visto per apprezzare pienamente questa cantante che a soli cinquantatré anni ci ha lasciato, ma che è entrata nel mito per via della sua voce come anche dei testi delle sue canzoni. Spontaneo l’intervento di madre Emanuela della Madre di Dio, carmelitana scalza del monastero nel cui cimitero Giuni Russo riposa.
Bianca Pitzorno
Giuni Russo. Da Un’estate al mare al Carmelo
con la collaborazione di Maria Antonietta Sisini
con una nota di Franco Battiato
Libro + CD + DVD
Bompiani 2009
euro 23,00
federico novaro
27 set 2009 - 09:29 - #1gentili colleghi, per favore, mi fa piacere che voi usiate le mie foto, prese dal mio blog o da flickr, ma almeno -se non volete usare la correttezza di affiggerle come link alla fonte, citate da dove vengono. Grazie