
Come sottolinea il logo di Google, per l’occasione tramutato in campo assediato dagli UFO, oggi ricorre l’anniversario della nascita di uno dei più grandi scrittori di fantascienza di sempre, Herbert George Wells, dalla cui penna nacquero storie memorabili come L’uomo invisibile, La macchina del tempo, ma anche testi come La guerra dei mondi la cui lettura radiofonica, nel 1938, ad opera del quasi omonimo Orson Welles, scatenò il putiferio negli States, causando panico e suicidi.
Ma la forza delle opere nate dall’ingegno di questo incredibile scrittore inglese non si misurano semplicemente in aneddoti come questo, la sua forza di narratore, la potenza del suo immaginario si misurano piuttosto nella eco che le sue invenzioni narrative hanno avuto lungo tutto il Novecento, a cominciare da gran parte della letteratura fantascientifica, di cui fu uno dei primi e migliori esponenti, fino alle riproposizioni cinematografiche che sul suo immaginario si fondano.
H.G. Wells è stato sicuramente uno dei più grandi scrittori della modernità e, come ogni grande scrittore, il suo influsso sarà intuibile nei sogni e negli incubi (forse più in questi ultimi) di svariate generazioni che lo conosceranno anche senza averlo letto, e questa è un’altra delle caratteristiche che certificano l’ingresso di un artista nell’eternità.
Foto | Google
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