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A sorpresa, i massoni apprezzano Il simbolo perduto di Dan Brown

Pubblicato: 21 set 2009 da dario

The lost symbol di Dan Brown

«Ho un rispetto enorme per i massoni», ha dichiarato Dan Brown all’Associated Press, «perché, in parole molto povere, a differenza di tutte quelle culture che impongono di uccidersi gli uni con gli altri per decidere quale concezione di Dio è corretta, questa organizzazione internazionale, la massoneria, sostanzialmente dice: “non importa come chiami Dio o cosa pensi di lui, l’importante è che tu creda in un dio e accetti di stare insieme agli altri come fratelli, per guardare nella stessa direzione”».

«È assolutamente corretto scrivere che la tolleranza religiosa è uno dei principi fondamentali della Massoneria», gli ha replicato lo psicologo massone Patrick Swift, autore di One Mountain, Many Paths (ordinabile gratis), «è proprio questo che mi ha portato nella Massoneria per la prima volta, e continua a ispirarmi tutt’oggi».

Apprezzamento è dunque la parola giusta per descrivere l’accoglienza che Il simbolo perduto (dal 23 ottobre in italiano), l’ultimo romanzo di Dan Brown, ha ricevuto in ambienti massoni. Quello che si pensava fosse un attacco demistificatorio sul modello de Il Codice da Vinci si è rivelato invece un insight che fa contenti gli stessi oggetti d’indagine.

Contenta è anche la città di Washington, che sul sito ufficiale del comune ha lanciato una pagina sui “misteri” raccontati da Dan Brown, rivolta principalmente ai turisti. Evidentemente la reazione scomposta e controproducente inscenata dalla Chiesa cattolica in occasione dell’uscita de Il Codice da Vinci ha insegnato molto a tante persone…

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • demoniopellegrino

    21 set 2009 - 20:19 - #1
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    La reazione che voi definita scomposta della Chiesa cattolica fu anche dovuta a una serie di baggianate scritte da Brown (per ignoranza o calcolo) che lui nel libro fa passare per fatti storici. E’ quello il problema con il codice: problema amplificato dall’ignoranza dei lettori che lo leggono e dicono “ah, ma allora e’ cosi’”, e non sanno invece che molti dei presunti fatti, sono, appunto, o errori voluti, o dettati dall’ignoranza.

    Per non parlare della trama, ma qui si entra nell’ambito dei gusti personali.

    http://demoniopellegrino.blogspot.com/search/label/letture%20demoniache

  • Profilo di Inciampando sulle Acque

    Inciampando sulle Acque

    21 set 2009 - 20:36 - #2
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    Tu hai ragione, ma se leggo “Congo” posso dire che in Africa ci sono miniere di diamanti blu sorvegliate da gorilla spappola testa?

    La Chiesa se la doveva prendere con i beoti che non sanno distinguere fiction da non-fictioni, IMHO.

  • demoniopellegrino

    22 set 2009 - 04:20 - #3
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    Certo che lo puoi dire. Ma non puoi dire che e’ la verita’ provata. Come invece fa lui nell’introduzione del Codice da Vinci in tutte le lingue in cui ha pubblicato il libro, ad eccezion della versione italiana. Ci ha provato anche in Italia, e’ stato smascherato, e l’introduzione e’ diversa…

    Io posso fare un libro in cui sostengo che Hitler e’ nipote dello Yeti. Nessun problema. Il problema e’ quando dico che ci sono documenti segreti che lo provano, ma che sono stati nascosti dai mormoni in un vaso di alabastro buttato nella fossa delle marianne. E quando poi sostengo che questi sono fatto.

    Sul fatto poi che i lettori che si sono esaltati per il codice siano ignoranti, non ci piove. Io - e non sono un genio - avevo capito che il codice per aprire il rotolo era la parola sofia da subito. E, ripeto, non sono einstein.

  • ...lettore

    26 ott 2009 - 16:39 - #4
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    Lo ho acquistato,finora ho letto fino a pagina 200.
    Credo bene che in ambienti massonici siano soddisfatti,
    l’autore fa capire bene quali sono le finalità di quella
    istituzione e il libro sarà un mezzo di divulgazione
    senza pari in termini di comunicazione.Qualcuno
    potrà credere che ciò non risponda a realtà,ma sicuramente
    gli argomenti intorno alla massoneria spingeranno una massa
    enorme di lettori ad approfondire.

  • albertobs88

    01 nov 2009 - 21:34 - #5
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    Io l’ho appena finito…..
    Non mi è piaciuto per niente.
    In confronto ai suoi altri libri questo è una “boiata”

  • Morando Sergio

    14 apr 2011 - 16:25 - #6
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    Illuminati massoni persino in piscine pubbliche comunali..come da articoli pubblicati su La Stampa di Cuneo del 13 novembre 2007 e su il mensile La Strada Manta di Saluzzo di ottobre 2007 entrmbi rimasti senza risposte al 2011 ..Comunque una lista lunghissima è leggibile con nomi città e professioni su: www.uominiliberi.eu aperta la pagina cliccate su lista massoni..ci vuole più di un ora a leggerla tutta la rosy Bindi ieri alla camera l’ha urlato al mondo intero ! Ed è vero ! non vi pare?
    Morando sergio

  • Morando Sergio

    14 apr 2011 - 16:29 - #7
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    Illuminati massoni persino in piscine pubbliche comunali..come da articoli pubblicati su La Stampa di Cuneo del 13 novembre 2007 e su il mensile La Strada Manta di Saluzzo di ottobre 2007 entrmbi rimasti senza risposte al 2011 ..Comunque una lista lunghissima è leggibile con nomi città e professioni su: www.uominiliberi.eu aperta la pagina cliccate su lista massoni..ci vuole più di un ora a leggerla tutta la rosy Bindi ieri alla camera l’ha urlato al mondo intero ! Ed è vero ! non vi pare?Lost symbol Dan Brown e David Icke o Alexandra Robbins prendono spunto da verità in fin dei conti..e la romanzano un poco faccendole apparire in altri luoghi..
    Morando sergio

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