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Terremoto zeronove, di Dante, Laurenzi e Nanni

Pubblicato: 30 ott 2009 da lara

Copertina terremoto 09 Di libri sul terremoto del 6 aprile 2009 a L’Aquila e dintorni ce ne sono già parecchi e chissà quanti ne usciranno ancora. Io vi segnalo “Terremoto zeronove” di Dante, Laurenzi e Manni edito da Textus, perché è il terremoto visto dall’altra parte. Tre diari all’interno del sisma scritti da tre giovani aquilani che erano lì, quella notte, e che hanno vissuto, momento per momento, giorno dopo giorno, tutte le emozioni e le reazioni a un evento così drammatico e sconvolgente.

“Ai funerali di Stato” , racconta Emiliano Dante un insegnante precario, “inizia la funzione. Con mio disappunto, non apre con un discorso di un’autorità dello Stato o della città, ma con un intervento registrato del Papa. Poi canti. Clero, canti, clero, chiacchiere, clero, canti. Non parlano di noi, né di quello che è successo, tanto meno dei morti. Parlano soprattutto della Pasqua. Uno dice: -Dio agisce in maniera silenziosa-. Alla faccia.”. Più tardi, un prete dice: - Dio ti ama, sappi che Dio ti ama-. Pensa un po’ se gli stavo sul cazzo.”

Bruno Vespa, che ne ha curato la presentazione, sottolinea che si tratta di “un libro scritto in presa diretta con drammatica passione e col linguaggio crudo delle emozioni vere”.
Infatti, anche nel secondo diario di Massimiliano Laurenzi ci sono i problemi veri, nudi e crudi. “Il non sapere è la nostra condizione permanente, ora… Ci vorrà del tempo per tutto… Tra un po’ ci saranno di nuovo da pagare i mutui di case distrutte o inagibili, le rate di macchine finite sotto le macerie, poi le bollette e tutto il resto.”

Nell’ultimo diario di Valentina Nanni c’è una riflessione di fondo, bellissima, fresca e naturale. “Forse dovremmo cominciare a cambiare la nostra prospettiva, chi può potrebbe iniziare a pensarsi sulla terra, magari fuori dalla propria tana, a guardare la natura che si muove. Potrebbe non essere un’esperienza negativa, anzi, potremmo riappacificarci con l’evento naturale in sé, con il terremoto. E magari smettere di sobbalzare a ogni rumore.”

Terremoto Zeronove
Dante, Laurenzi, Manni
Textus edizioni, 2009
€ 14,50

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