Non ne avevo mai visto uno e quando me lo son trovato davanti son rimasto a guardarlo per un po’. Con la sua appariscente livrea arancione, il distributore automatico di libri fa la sua bella figura nella hall del cinema. Non ho resistito e l’ho fotografato (dopo aver chiesto il permesso, che non si sa mai cosa pensare di uno che fotografa libri). E così ecco per voi il distributore di emozioni, come recita lo slogan.
I libri acquistabili sono quelli della grossa distribuzione. E non sono scontati, ma a prezzo intero, tonfo di caduta nel vano per la raccolta compreso.
Le foto sono state scattate in una multisala di Perugia.




N1ghtm4r
14 set 2009 - 08:49 - #1ma che successo possono avere? io quando compro un libro devo aprirlo, sfogliarlo, leggere almeno il frontespizio… mah…
Osservatore
14 set 2009 - 09:01 - #2“Ritira qui, il tuo libro”
In quello scatolotto c’è un libro capace di spiegarmi il senso della virgola fra “qui” e “il”?
Boris Borgato
14 set 2009 - 10:03 - #3Siete in ritardo!!!
La metropolitana di Milano è già invasa da un pezzo:
http://www.mangialibri.com/node/3955
Bruno74
14 set 2009 - 11:24 - #4Lasciate perdere… due giorni fa uno di quei cosi mi ha fregato 20 euro!!!
Paro
14 set 2009 - 20:50 - #5E’ un’ottima cosa, ma a volte i libri che si possono trovare, non sono proprio di qualità…
Anonimo codardo
14 set 2009 - 21:10 - #6Non viaggiate spesso in treno (ed all’improvviso) :P Li vedo vene nelle stazioni.
Inciampando sulle Acque
20 set 2009 - 10:30 - #7Ce n’è uno pure in un ospedale a Bologna.
Ryo
21 set 2009 - 13:10 - #8E’ vero non ha il fascino di una vera libreria, però sarebbe bellissimo vedere nella propria città più distributori di libri che di sigarette! Purtroppo sto solo sognando..