Ultimo lavoro della saga di Montalbano, La danza del gabbiano è, in linea con gli altri romanzi della serie, un libro da divorare. Confesso che mi ha allietato una giornata che si prospettava noiosa e interminabile. In questo episodio Salvo è alle prese con la scomparsa del suo braccio destro, Fazio, che, uscito di casa una sera, non è più rientrato. L’idea di una fuga amorosa appare alquanto inverosimile, per cui al commissario non resta che pensare al peggio.
Nella preoccupazione Montalbano dimentica del tutto la presenza di Livia, appena giunta a Vigata per trascorrere qualche giorno col suo eterno fidanzato. Lei, adirata, ma stranamente comprensiva, riprende il volo verso Boccadasse e a Salvo sale un pinsero: “Livia è presenti (nella so vita) a intermittenza”.
Non starò a raccontare l’evoluzione della storia, per non rovinare la festa a chi ha la fortuna di dover ancora leggere il libro. Vi dirò soltanto che continua il leit motiv della vecchiaia che sempre più affligge l’eroe di Camilleri. Ormai di stomaco debole, con una sensibilità acuta e insonne cronico, ma sempre pronto ad architettare soluzioni ingegnose per risolvere problemi spinosi.
Nonostante i consigli dell’intrattabile dottor Pasquano ( “Alla sò età, pirché non piglia e si dimette? Non lo capisce da sé che non ce la fa più né con la testa di sopra, né con quella di sotto?”), la speranza è che Salvo continui a vivere le sue avventure ancora per lungo tempo. Esilarante lo scambio telefonico con Livia in cui Salvo non vuole andare a Noto, perché lì girano le puntate della serie televisiva (”E se putacaso mi vengo a trovare faccia a faccia con l’attore che fa me stesso… come si chiama… Zingarelli…”; “…lui è totalmente calvo mentre io ho capelli da vendere!”)
Andrea Camilleri
La danza del gabbiano
Sellerio editore
€ 13,00 (prezzo Ibs € 9,10)
furfante72
12 ago 2009 - 11:16 - #1Sempre divertente, un po’ stanco, come gli unltimi lavori di Camilleri, che evidentemente sottoposto a pressioni di editor, produce più romanzi che tossine da nicotina….Beh, sempre meglio di Tex per il caldo dell’estate.