Cambiare punto di vista per leggere la stessa storia: questo è l’esperimento – ben riuscito, devo dire – di ArcasacrA, il primo fumetto palindromo nonché primo numero della collana Malacarne della casa editrice Tespi (marchio Nicola Pesce). Gli autori – Alex Crippa ed Emanuele Boccanfuso – narrano una storia di immigrazione, sfruttamento, prostituzione, redenzione se si vuole. Protagonisti sono donne immigrate, sfruttatori, protettori, suore. C’è molto sesso, molta violenza, molti soldi, molta umanità. La storia è avvincente (anche se non per tutti gli stomaci), a volte un po’ surreale (i dialoghi tra suor Anna e Gesù in croce sono alquanto imbarazzanti… ma poi è Gesù che le parla o lei che si immagina tutto?), la realtà è dura.
Un testo molto ben curato sia nella storia in sé che nelle tavole che rappresentano in maniera realistica paesaggi, edifici (riproposti in foto in II e III di copertina) e personaggi (unico errore, se così vogliamo chiamarlo, è quello della corona del rosario al collo delle suore… ma tutti immaginano le suore con la corona del rosario al collo, cosa che non corrisponde alla realtà, in quanto la corona sta al lato e al collo hanno, semmai, un crocifisso appeso ad una normale collana).
Una graphic novel consigliata agli amanti del genere e ai cultori dell’enigmistica. Su Comicsblog potete vedere alcune tavole di ArcasacrA. Ovviamente, come ogni palindromo che si rispetti, il fumetto va letto in entrambi i sensi per poterlo apprezzare pienamente.
Alex Crippa - Emanuele Boccanfuso
Arcasacra
Nicola Pesce Editore (Gruppo Tespi), 2009
pp. 80, euro 10,00
Pipischella
29 lug 2009 - 09:53 - #1Bello questo, come pure Annetta, stessa casa editrice. Ho avuto modo solo di sfogliarli, non si trovano molto facilmente e quelle copie non erano mie :(
Inoltre, rispetto a molte graphic novel, hanno un prezzo contenuto secondo me