Einaudi torna a far sconti: e i prezzi di copertina aumentano

pubblicato: lunedì 20 luglio 2009 da Andrea Coccia in: news case editrici libri curiosità

Einaudi torna a far sconti: e i prezzi di copertina aumentano
Più di un mese fa vi avevo già parlato di una piccola stranezza circa la campagna di saldi promossa dalla casa editrice Einaudi, vale a dire di un curioso aumento dei prezzi di copertina esattamente qualche ora dopo l’inizio di una promozione che prometteva il 30% di sconto su tutti i titoli Einaudi tascabili. Risultato: sconti dimezzati e prezzi di copertina aumentati sotto silenzio.

Nel frattempo la casa editrice torinese ci ha riprovato e, a partire dal 1 luglio ha lanciato una nuova campagna di promozioni e sconti sui libri della sua collana Stile Libero, collana eterogenea e stravenduta. E ancora una volta la direzione commerciale di Einaudi ha lavorato perfettamente applicando l’aumento strategico dei prezzi di copertina a gran parte dei suoi titoli, esattamente un giorno dopo l’inizio della promozione. Qualche esempio segnalatomi dagli amici di El Aleph:

Guerra agli umani di Wu Ming 2 è passato da 11,50 euro a 12,50 (+ 8,5%); stessa situazione per Cane mangia cane di Edward Bunker; A ovest di Roma di John Fante è salito da 10,50 a 11,50 euro (+ 9,5%). La chiave a stella di Primo Levi è passato da 9,50 a 10,50 (+ 9,5%), I capolavori di Cesare Pavese da 17,80 a 19 (+6,8%), la Gerusalemme liberata da 14,80 a 16,50 (+ 11,5 – tutti «Einaudi Tascabili») e Le botteghe color cannella di Bruno Schulz è passato da 19 a 22 euro (+ 15,8% - collana «Letture»).

Si tratterà di un caso? Oppure, cosa a questo punto credibilissima, siamo di fronte, ancora una volta, ad una presa in giro, ad una truffa che maschera gli aumenti del prezzo di copertina con ammiccanti sconti estivi? Sarei molto curioso di chiederlo all’ufficio stampa di Einaudi, e magari mettere una loro dichiarazione in chiusura di post, giusto per chiarire la loro posizione, ma sul sito della casa editrice torinese non c’è traccia di un contatto.

Via | El Aleph

PUBBLICITÀ
1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi 7 commenti
PUBBLICITÀ

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • monsieurmostro

    20 lug 2009 - 11:24 - #1
    2 punti
    Up Down

    Steal the Books!

  • Tommy David

    20 lug 2009 - 13:04 - #2
    1 punto
    Up Down

    Di chi è l’Einaudi? Della Mondadori.
    E di chi è la Mondadori?

  • Haydèe

    20 lug 2009 - 13:18 - #3
    0 punti
    Up Down

    E non è un caso che non ci siano tracce di contatti…

  • Profilo di Mr.Smog

    Mr.Smog

    20 lug 2009 - 15:02 - #4
    0 punti
    Up Down

    Be’, dài, in mancanza di meglio si può sempre provare a scrivere alla redazione ( http://www.einaudi.it/contatti ). Non che mi aspetti che rispondano.

  • Pipischella

    20 lug 2009 - 15:18 - #5
    0 punti
    Up Down

    è una mia impressione o i libri sono aumentati tutti? Non così tanto però… è vergognoso

  • Matteo82

    22 lug 2009 - 06:25 - #6
    2 punti
    Up Down

    Decisamente vergognoso. Anch’io come qualcuno ha già scritto, immediatamente associo la cosa al proprietario. E comunque il governo ha fatto una pubblicità progresso in favore della lettura ma se anzichè diminuire i prezzi, aumentano la vedo una enorme contraddizione. Che il capo del governo sia proprietario di metà delle case editrici poi, è inutile anche affermarlo, è piuttosto grave. Ci credo che il governo non si interesserà mai ad abbassare i prezzi, va a intaccare direttamente gli interessi di chi governa il paese. Finchè non si risolveranno gli innumerevoli conflitti di interessi, non succederà mai nulla.

  • giulias83

    23 lug 2009 - 11:33 - #7
    0 punti
    Up Down

    Scandaloso! Avete fatto benissimo a segnalare la cosa, che ho riportato anche sul nostro blog:

    http://studio83.splinder.com/post/21011359/I+%22saldi%22+principi+di+Einaudi

    A questo punto, bisognerebbe farsi sentire con Einaudi e con le associazioni dei consumatori, e soprattutto passarsi parola via blog e boicottare per un po’ i furbetti…
    Che tristezza, anche come lettori ormai siamo polli da spennare.
    :-(

PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo