Lo scrittore americano James Ellroy, autore di alcuni libri ormai cult tra cui American Tabloid, L.A. Confidential e Dahlia nera, torna a far parlare di sé per il suo atteggiamento spregiudicato e sornione che da sempre lo caratterizza. Ellroy infatti è uno di quei personaggi che non riesce proprio a stare tra le righe. Questa volta l’atto incriminato è una lettera ai librai che Ellroy, in occasione dell’imminente uscita del suo ultimo libro, intitolato Blood’s a rover, che in italiano uscirà per Mondadori con il titolo Il sangue è randagio, e chi in seguito riportiamo:
“Cari librai, ecco in tutta la sua magnificenza il mio nuovo romanzo, in cui si parla di uomini offesi, Blood’s A Rover Rover. La casa editrice Knopf lancerà questo libro bomba il 22 settembre. Fino a quella data avete il compito di creare un’ attesa presentandolo come un libro profondo e coinvolgente. Poi inizierete a propinarlo ai lettori, e allora io arriverò nelle vostre librerie e farò impazzire legioni di fan; verrà un sacco di gente e comprerà il mio e altri libri e, nonostante il periodo di magra, faremo tutti una barca di soldi. Chiaro, no? (…) Leggete il libro. Apprezzatene la grandezza. Cercatemi su Facebook e fatemi sapere cosa ne pensate. Vostro, James Ellroy”
Io non sono affatto un amante di Ellroy, ho provato spesso ad accostarmi ai suoi romanzi, ma ne sono sempre stato infastidito dopo poche pagine, per anni mi sono sentito in colpa di questo limite, sentendo ogni volta molti dei miei migliori amici adorarlo… Oggi sentendo questa frase e provando la stessa sensazione di fastidio che ho provato prima di pagina 30 di American Tabloid tutte le volte che l’ho iniziato, capisco anche quest’estate non sarà quella buona, quella che mi vedrà finire con soddisfazione quel suo dannato romanzo. E voi? Che ne dite? Lo comprerete quest’ultimo?
James Ellroy
Il sangue è randagio
Mondadori
euro 22,00
Via | La stampa
Inciampando sulle Acque
17 lug 2009 - 18:28 - #1Non ho mai letto James Ellroy, ma uno scrittore che si osanna in questo modo mi fa passare la voglia di leggerlo.
Loris R
17 lug 2009 - 20:19 - #2Osannarsi? io libri di Ellroy ne ho letto qualcuno. a me la lettera qui sopra, sembra sarcastica. in effetti, su facebook Ellroy inequivocabilmente lui in persona non c’è. in effetti, se c’è qualcuno che odia i libri, spesso è il libraio. (non tutti, certo, ma tanti)
emanuele777
20 lug 2009 - 12:28 - #3non l’ho mai letto nemmeno io ma in effetti uno che si presenta così mi dà l’aria di uno sbruffone, che scherzi o no.
in ogni caso, qual è il suo romanzo più ceebre? la confidential?
leblanc
20 lug 2009 - 14:01 - #4il più celebre direi che è American Tabloid, anche LA confidential e Black Dahlia, ma soprattutto per le versioni cinematografiche…
Haydèe
20 lug 2009 - 14:25 - #5E’ evidente che fosse ironico. Certo, conosce benissimo la realtà e sa che guadagnerà anche con questo libro montagne di soldi e ci scherza su.
RF
17 ago 2009 - 14:02 - #6La lettera ai librai è chiaramente ironica. Ellroy è assolutamente conscio del suo status di scrittore di culto, adorato dai suoi ammiratori e snobbato, se non fortemente osteggiato, dagli altri (non tutti per fortuna!).
Ellroy certamente non è per tutti. Prima di tutto il suo stile, asciutto, crudo, poco digeribile e poco lettarario se vogliamo. Ma è indispensabile in quanto assolutamente in linea con la storie raccontate, ciniche, spietate, crude, dove la protagonista è sempre un’america razzista e corrotta (miliardi di anni luce lontano dalla versione edulcorata che ci è sempre stata propinata) ma allo stesso tempo vera, appassionata e appassionante.
Certo, ci vuole attenzione e voglia per leggere un suo libro, ed in particolare quelli della trilogia americana, per quanto sono pieni di nomi e soprannomi, per la complessità delle trame, lunghe e fortemente articolate. Non importa se qualcuno vi dice il contrario, non sono libri da leggere sotto l’ombrellone o nelle scale mobili…
Sono anni che aspetto questo libro, non vedo l’ora…
R.
cristo risorto
19 ago 2009 - 11:03 - #7the american DOG/GOD.
eliomaria
25 ott 2009 - 16:58 - #8forse nn era ironico con quella lettera,ha avuto una vita molto particolare ed e’ riuscito ad affermarsi grazie al suo talento ma anche grazie a degli attributi nn da poco.adoro gran parte dei suoi libri,anzi posso forse dire che mi hanno cambiato la vita.blood’s a rover lo aspettavo con ansia.nn vedo l,ora di averlo fra le mani.