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L'amore di Nefertiti rievocato in un romanzo di Jasmina Tesanovic

Pubblicato: 17 lug 2009 da Roberto Russo

Copertina del libro Nefertiti della TesanovicStampa Alternativa-Nuovi equilibri ha pubblicato un romanzo di Jasmina Tesanovic, la scrittrice, giornalista, regista e blogger originaria di Belgrado dal titolo Nefertiti. L’amore di una regina eretica nell’antico Egitto. La Tesanovic è l’autrice anche di Diary of a Political Idiot, tradotto in tutto il mondo (edito in Italia da Fandango con il titolo Normalità. Operetta morale di un’idiota politica), che nasce come blog in tempo reale per raccontare la guerra del Kosovo e il bombardamento della Serbia.

La particolarità di questo romanzo storico su Nefertiti risiede nel fatto che è un voler leggere la storia di Nefertiti con gli occhi di oggi, o, se si vuole, tramite le vicende della Nefertiti dell’antico Egitto rileggere l’oggi, in una chiave femminista-tradizionalista. Secondo la Tesanovic, infatti, le donne sono tutte Nefertiti in quanto la regina è una sorta di femminista ante litteram che incarna il mito della bellezza femminile al potere.

Ma non è un mattone politico ideologico questo di Jasmina Tesanovic: è una storia d’amore, anzi, come recita il sottotitolo “amore di una regina eretica nell’antico Egitto”.

Un romanzo che si legge volentieri (rilasciato anche con licenza Creative Commons) e, soprattutto, un libro strano – come sostiene nella prefazione lo scrittore Bruce Sterling (marito della Tesanovic) – dal momento che si tratta di una sorta di litania intesa a risvegliare i morti, perché ieri e oggi si fondono e l’antico Egitto non è poi così lontano come ci vogliono far credere.

Nefertiti è il personaggio la cui storia conosciamo meno, eppure è quello che adoriamo, celebriamo, ammiriamo di più. Cleopatra è l’opposto: più sappiamo di questa donna, meno la celebriamo.
Forse questo vale per tutte le cose belle, sublimi e misteriose. Funziona per l’amore, ma perché per le donne? Perché sono delle regine, perché sono donne o perché sono entrambe? Perché è stato così per Nefertiti? È esistita davvero, è stata davvero Colei Che Venne per poi sparire, senza lasciare dietro di sé nemmeno un busto ben fatto, ma solo il modello di lavoro dell’artista? A Berlino, dove quest’opera d’arte rubata rimane, rapita dal sacro Nilo, si rinnova il fenomeno chiamato lo stupore di Nefertiti. I turisti che si trovano al cospetto del busto diventano di pietra, i loro occhi vagano e le menti avvampano. Perché accade? Perché accorrono da tutto il mondo nell’intento di provare quelle sensazioni. La bella ha un solo occhio da offrire, l’altro è cieco come l’amore.
Abbiamo adempiuto il nostro dovere: abbiamo messo a soqquadro il nostro mondo dal limbo nel quale la gente ha sempre vissuto: rovesciato dal buio, non dalla luce, spazzando via quegli elementi che avevano contaminato la vita.

Jasmina Tesanovic
Nefertiti. L’amore di una regina nell’antico Egitto
prefazione di Bruce Sterling
Stampa Alternativa - Nuovi Equilibri 2009
125 pp, euro 13,00

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