
La notizia è sensazionale: il nome di Ernest Hemingway, premio Nobel per la letteratura nel 1954, compare in una lista di agenti statunitensi del KGB, lo spietato servizio segreto dell’ex Unione Sovietica.
Lo rivela Spies: The Rise and Fall of KGB in America, una pubblicazione dell’Università di Yale curata da John Earl Haynes, Harvey Klehr e Alexander Vassiliev sulla base dei documenti raccolti negli anni 90 da quest’ultimo, ex ufficiale del KGB, dagli archivi risalenti all’era di Stalin.
Il più rappresentativo scrittore statunitense, ribattezzato Argo dal KGB, è definito nei documenti russi una «spia dilettante», reclutata nel 1941 poco prima di un viaggio in Cina. Durante i suoi incontri con agenti sovietici a L’Avana e Londra negli anni 40, Argo avrebbe «ripetutamente espresso il desiderio e la volontà  di aiutare» l’URSS.
Fonte | The Guardian
soloparolesparse
10 lug 2009 - 07:33 - #1Ma non è una storia vecchia? A me sembra di averne già sentito parlare…
chunfy
10 lug 2009 - 12:02 - #2Che storia..!
Microspie
24 lug 2009 - 11:13 - #3Il mondo è pieno di spie…
furfante72
12 ago 2009 - 13:32 - #4e pensare che si è fatto 1 anno di elettroshock perchè i medici gli davano del paranoico convinto di essere perseguitato dal FBI…..