Tender morsels (Dolci morsi) è un libro per ragazzi appena edito da Random House e firmato da Margo Lanagan, scrittrice australiana assai nota tra i lettori anglofoni. Contiene la parola «slut» (puttana) nella prima riga, e una scena di sesso tra un nano e una strega poco più avanti.
Come prevedibile (e ampiamente previsto) il libro ha scatenato scandali e polemiche in tutto il mondo, di cui il quotidiano «The Guardian» rende conto in un lungo e interessante articolo. Tender morsels, spiega il giornale britannico, è una «scandalosa via di mezzo tra Biancaneve e Cappuccetto rosso che contiene, tra le altre cose, anche una scena di stupro di gruppo e una schietta descrizione di un aborto».
David Fickling, l’editore inglese di Tender morsels, ha dichiarato di rendersi conto che i contenuti del libro possono risultare sgradevoli per una larga fetta di pubblico: perciò ha fatto stampare un apposito avviso sul retro della copertina. Quanto alla famigerata scena dello stupro di gruppo, secondo Fickling è comunque inserita in un inequivocabile contesto morale. «Non riesco a credere», ha dichiarato, «che qualcuno possa leggere quella scena senza provare orrore. Nel mondo, là fuori, accadono cose terribili, e dal mondo reale poi piombano in quello dei bambini senza nessun filtro». La domanda, irrisolta, è se questo sia il modo giusto per “filtrarle”.
Via | The Guardian
soloparolesparse
06 lug 2009 - 09:30 - #1Vecchia storia!
Cosa deve passare ai bambini? Cosa deve essere cancellato? Cosa devono conoscere del mondo reale? E quando?
dm
06 lug 2009 - 09:48 - #2Eh, cosa?
g.failli
06 lug 2009 - 12:53 - #3Non avendolo letto è molto difficile, una censura a priori è sempre sbagliata.
Credo inoltre che il modo in cui viene rappresentato l’orrore di uno stupro (come di molte altre vicende) sia molto importante per non far cadere nella voglia di emulazione…
SA-BRY
08 lug 2009 - 20:23 - #4No, non sono d’accordo, non importa per come la si racconti, i bambini assorbono tutto, soprattutto l’orrore che gli si propina, e, da grandi te lo restituiscono centuplicato.
Devono essere protetti e storie di questo genere sono solo deleterie in quanto: come si può spiegare a un bambino del perchè delle persone si comportano in quel modo?
Il solo cercare di spiegarlo ai loro occhi le si giustifica, e loro incamerano tutto, e nella loro mente hanno bisogno per sopravvivere di esorcizzare l’orrore del mondo pensando che per ogni cosa ci sia una spiegazione, cominciando così a farsi strada il fatto che, in determinate circostanze, certe cose accadono, e, da li, l’accettazione.
No, no, assolutamente no, i bambini hanno bisogno di essere liberi di sognare per formare liberamente la loro personalità, ed il fatto di farli destinatari di orrori di questo genere non può far altro che condizionare questa libertà.
valentinab
20 lug 2009 - 22:58 - #5prima di dire qualsiasi cosa e di giudicare bisogna leggere. Io non l’ho ancora letto, ma lo farò. So che molti lo hanno trovato bellissimo.
E comunque non è per bambini ma per adolescenti sicuramente dai 14 anni in sù, la differenza è grossa.