Debito di sangue, di Tanya Huff. Quinto ed ultimo volume della serie su Vicky Nelson, Blood Books aka Blood Ties

pubblicato: martedì 30 giugno 2009 da AyeshaKru alias Monica Cruciani in: giallo e noir Novità fantasy horror

debito di sangue tanya huff  blood ties blood books vicky nelson delos books Debito di sangue, della canadese Tanya Huff, quinto e conclusivo romanzo della serie Blood Books, è da pochi giorni arrivato in libreria.

La serie è incentrata sulle vicende dell’investigatrice privata, ex-agente di polizia, Vicky Nelson. I co-protagonisti sono Henry Fitzroy, vampiro ultracentenario, figlio illegittimo di quello sciupafemmine di Enrico VIII, e Mike Celluci, detective della polizia di Toronto, ex-collega e amante di Vicky. Il mondo in cui si muovono i personaggi è quello tipico dell’urban fantasy, con creature soprannaturali (vampiri, lupi mannari, spettri, demoni… e anche una mummia), che si mescolano ad un’umanità spesso - ma non sempre - all’oscuro della loro esistenza. Dai Blood Books è stata tratta, un paio d’anni fa, una serie TV, trasmessa anche in Italia - Blood Ties - decisamente godibile (e consigliata).

Per quanto riguarda i libri, qualche elemento che non mi ha pienamente soddisfatta, invece, c’è. Intendiamoci, si tratta di romanzi assolutamente buoni che senz’altro meritano la fama che hanno…

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Però, per quanto mi concerne, puntano, forse, un po’ troppo sull’aspetto investigativo. E un po’ meno sull’originalità dell’impianto urban fantasy e sullo sviluppo “creativo” delle vicende sentimentali, che pure sono alla base del ciclo. Il triangolo amoroso tra Vicky, Henry e Celluci - che avrebbe potuto essere esplosivo - resta, infatti, sempre un po’ blando. Ed anche il fascino del vampiro, che nella serie Tv è ben reso da un “intrigante” Kyle Schmid, nei libri, secondo me, raramente si mostra.

In questo quinto romanzo, in cui mi aspettavo un finale pirotecnico (non dettaglio la trama per non rivelare un elemento fondamentale del quarto libro), mi sono dovuta accontentare di un’indagine su un traffico di organi - “allertata” da uno spettro che ha cominciato a perseguitare Henry -, di un viaggio di migliaia di kilometri, tra Toronto e Vancouver, che avrebbe potuto essere strepitoso, data la “potenza” degli immensi spazi canadesi, e che invece mi ha emozionato molto poco, e di una serie di comportamenti (originati dall’evento chiave di cui sopra) che mi sono sembrati piuttosto ridicoli e forzati. Anche la parte investigativa, a dir la verità, non mi è sembrata un granchè…

Non che sia un brutto romanzo, tutt’altro. Solo che l’autrice, secondo me, non è riuscita a renderlo “memorabile”, come avrebbe potuto - dati gli eventi del quarto romanzo - e come avrebbe dovuto, considerando che era l’ultimo libro….

Resta, comunque, una serie interessante, che vale la pena di leggere… Consapevoli, però, che presenta qualche forzatura e difetta un po’ di pathos e momenti fortementi emozionanti.

Serie Blood Books aka Blood Ties aka ciclo di Vicki Nelson

  • Blood Price, 1991 (Il prezzo del sangue)
  • Blood Trail, 1992 (Tracce di sangue)
  • Blood Lines, 1992 (Linee di sangue)
  • Blood Pact, 1993 (Patto di sangue)
  • Blood Debt, 1997 (Debito di sangue)
  • + Blood Bank, 2008, raccolta aggiuntiva di racconti (La banca del sangue, prevista per marzo 2010)

Tanya Huff
Debito di Sangue
Delos Books (collana Odissea Vampiri)
€ 15,90

Area Fantastico
e Storico-Avventurosa

NOTE.
Gli ultimi articoli fantasy, urban fantasy, paranormal romance e new gothic pubblicati: (in fondo, altri libri interessanti e le categorie)

• L’Eredità di Schuyler, di Melissa de la Cruz, seguito di Rivelazioni e quarto libro della saga Sangue Blu.
• Il Diario del Vampiro. L’Anima Nera, di Lisa Jane Smith. Il settimo libro italiano della saga.
• Kizu no Kuma, di Francesca Angelinelli. Fantasy orientale… tutto italiano.
• Morto per il mondo, di Charlaine Harris. Quarto libro Fazi per Sookie Stackhouse.
• Il sangue e il traditore, di Jacqueline Carey, seguito de Il trono e la stirpe. Prosegue il ciclo su Imriel.
• Blood, di Anne Rice. Ultimo libro per le Cronache dei Vampiri.
• Notte di piaceri, di Sherrilyn Kenyon, seguito di Fantasy Lover e secondo volume per i Dark-Hunters.
• Wings, di Aprilynne Pike. Urban fantasy con fate in California.
• Dark Love, di Kresley Cole. Inizia la serie Immortals after dark. Paranormal romance doc & hot.
• La Setta dei Vampiri. L’Angelo Nero, di Lisa Jane Smith. Il quarto volume della serie Night World.
• Il bacio del vampiro, di Colleen Gleason, l’ultimo volume de Le Cronache dei Gardella, urban fantasy regency.
• Black Moon. L’alba del vampiro, di Keri Arthur. Inizia la nuova saga urban fantasy di Riley Jenson. Very hot.
• Blue Moon, di Alyson Noël. Il seguito di Evermore, per la saga urban fantasy + romance Gli Immortali.
• Morti tutti insieme, di Charlaine Harris. Volume 7 per Sookie Stackhouse. DELOS. Seguito di Decisamente morto.
• Narcissus, di Laurell K. Hamilton. Vol. 10. Anita Blake si dà al porno. Seguito di Butterfly.
• Chosen, di P.C. e Kristin Cast, seguito di Betrayed e terzo volume del ciclo La Casa della Notte.
• 666. Io sono il diavolo, di Glen Duncan. Dio offre a Lucifero la possibilità di redimersi. E lui s’incarna in un corpo umano.
• Twilight. The Graphic Novel. Vol. 1. Il fumetto di Bella e Edward si avvicina.
• Taylor Lautner. Il ragazzo che sfidò il vampiro. Tutto su Jacob Black, il ragazzo-lupo della Twilight-Saga.
• Il Bacio di Mezzanotte, di Lara Adrian. Inizia il ciclo Midnight Breed. Paranormal romance ad alto tasso erotico.
• Il sangue di Faun, di Nina Blazon. Dalla Germania un fantasy + romance molto appassionante.
• Il club dei morti, di Charlaine Harris, FAZI. Terzo volume dell’edizione economica e seguito di Morti viventi a Dallas.
• Stargazer, di Claudia Gray, seguito di Evernight. Prosegue la storia tra la vampira Bianca e il cacciatore Lucas.
• Il diario di Eve Rosser, di Rachel Caine. Inizia una nuova serie sui vampiri, molto apprezzata in America: Morganville Vampires series.
• Vampire Trinity. Skarlet, di Thomas Emson. Inizia un nuovo ciclo horror inglese sui vampiri.
• Baciata da un Angelo 2. Il potere dell’amore, di Elizabeth Chandler, prosegue la storia di Ivy e Tristan, il ragazzo divenuto angelo.
• I Diari delle Streghe 4. Il Potere, di Lisa Jane Smith, seguito de La Fuga e conclusione del ciclo.
• La Setta dei Vampiri 3. L’Incantesimo, di Lisa Jane Smith, si parla di streghe nel terzo volume del ciclo Night World-La Setta dei Vampiri.
• La mano sinistra di Dio, di Paul Hoffman. Nuovo fantasy britannico in arrivo a gennaio. Giudizi molto positivi.
• Le due lune, di Luca Tarenzi e Werewolf, di Francesca Angelinelli. Lupi mannari, urban fantasy e paranormal romance italiani.
• Fumetto Cronache del Mondo Emerso 4. L’Odio, tratto dai libri di Licia Troisi. L’albo conclusivo.
• L’anello di Cathy, il seguito de Il segreto di Cathy e Il diario di Cathy, di Sean Stewart e Jordan Weisman. Gli Otto Immortali in un romanzo per ragazzi.
• L’Accademia dei Vampiri, di Richelle Mead. Vampiri, dhampir e amori proibiti.
• New Moon. Il backstage del film. Tratto dal libro di Stephenie Meyer. Di Mark Cotta Vaz.
• Braccato, di L. A. Banks, seguito de Il Risveglio e Minion, terzo volume della saga di Damali, la Cacciatrice di Vampiri.
• Fragile Eternity, di Melissa Marr. Il seguito di Wicked Lovely e Ink Exchange.
• Decisamente morto, di Charlaine Harris. Il sesto volume, dopo Morto stecchito, del ciclo di Sookie Stackhouse/True Blood.
• Everlost, di Neal Shusterman. Nick e Allie intrappolati nel mondo dei non-vivi e dei non-morti.
• Due candele per il diavolo, di Laura Gallego García. Angeli e demoni dalla Spagna.
• Rivelazioni, di Melissa de la Cruz, il seguito di Bacio Sacro e Sangue Blu (saga Blue Bloods).
• Apocalypse Vampirus, di Scott Westerfeld, il seguito di Vampirus (saga Peeps).
• Leggende del Mondo Emerso 2. Figlia del Sangue, di Licia Troisi. Il seguito de Il Destino di Adhara
• Gli amori del vampiro, di Nancy Kilpatrick. Si chiude, per ora, il Ciclo del Potere del Sangue.
• Nel cuore della notte, di Laurell K. Hamilton. Il quarto volume della saga di Merry Gentry.
• I cacciatori del tempo, di Vanna De Angelis. Una maledizione li separa di mille anni.
• Il trono e la stirpe, di Jacqueline Carey. Inizia la trilogia di Imriel.
• Baciata da un Angelo, di Elizabeth Chandler, primo volume di una trilogia molto romantica e commovente.
• La Setta dei Vampiri. Le Figlie dell’Oscurità, di Lisa Jane Smith. Il secondo volume del ciclo Night World, dopo Il Segreto.
• Shiver, di Maggie Stiefvater. Una storia d’amore, bella e poetica, tra un’umana e un ragazzo lupo.
• I Diari delle Streghe. La Fuga, di Lisa Jane Smith. Terzo e penultimo volume del ciclo.
• Angel, di Dorotea De Spirito. L’impossibile amore tra un angelo e un demone.
• Il Crepuscolo dei Vampiri, di Colleen Gleason. Il quarto libro delle Cronache dei Gardella.
• Ali di Fuoco, di Laura Gallego Garcìa. Dalla Spagna, una nuova eroina fantasy.
• Buio, di Elena P. Melodia. Comincia la trilogia My Land.
• Il Diario del Vampiro. Scende la Notte, di Lisa Jane Smith. Il sesto libro della saga, dopo Il Ritorno.
• Betrayed, di P.C. e Kristin Cast, il seguito di Marked.
• Morto Stecchito, di Charlaine Harris. Continua la saga di Sookie Stackhouse.
• I diari della mezzanotte. I cacciatori della notte, di Scott Westerfeld. La conclusione della trilogia.
• Shadowhunters. Città di Vetro, di Cassandra Clare. La conclusione (per ora) della saga.
• La Setta dei Vampiri. Il Segreto, di Lisa Jane Smith. Il primo volume della nuova serie.
• Lover Awakened, di J. R. Ward. Terzo libro della saga La Confraternita del Pugnale Nero.

Altri libri interessanti:

• La ragazza con le pistole, di Celia Rees. L’avventura di un’aristocratica che si traveste da bandito ai tempi della Rivoluzione Francese.
• Vento di Magia, di Marianne Curley. Kate e Jarrod: dall’Australia dei nostri giorni alla Scozia del 1200, per cambiare il corso del tempo e bloccare un’antica maledizione.
• Hunger Games, di Suzanne Collins. In Italia il libro stra-cult americano.
• Battle Royale, di Koushun Takami. In Italia il libro stra-cult giapponese.
• Libri per ragazzi: novità interessanti. Tra fantascienza e fantasy.
• La Leggenda degli Eldowin, di Laura Iuorio, seguito de Il Destino degli Eldowin.
• The Dome, di Stephen King. Il nuovo libro del Re.
• Lo Spirito della Foresta, di Robin Hobb. Primo volume della Trilogia del Figlio Soldato (Soldier Son Trilogy).
• La Valle degli Eroi, di Jonathan Stroud. Con update sulla Trilogia di Bartimeus.
• Protocollo, di Carlo Lucarelli e Marco Bolognesi. Tra Matrix e Blade Runner, un thriller fantascientifico che fonde narrativa e arti visive.
• Fuga Impossibile, di George R. R. Martin, Gardner R. Dozois e Daniel Abraham, in edizione economica.
• L’Isola dei Pirati, di Michael Crichton, il romanzo postumo.
• L’Isola sotto il Mare, il nuovo libro di Isabel Allende.
• La Progenie, di Guillermo del Toro e Chuck Hogan. Apocalypse & Vampires.
• Per amore del sangue, di Charlie Huston. Vampiri versione hard boiled e pulp. Tra Chandler, Tarantino e Blade.
• Flashforward. Avanti nel tempo, di Robert J. Sawyer. Il libro da cui è tratta la serie TV.
• I guerrieri del silenzio, di Pierre Bordage. Space opera alla francese. Premio Grand Prix de l’Imaginaire.
• Il Ribelle, di Emma Pomilio. Primo volume di una saga storico/avventurosa collettiva, Il Romanzo di Roma, presentata da Valerio Massimo Manfredi.

Categorie: cliccando sulla macrocategoria urban fantasy & paranormal romance & new gothic appariranno tutti gli articoli relativi ai libri in questione, senza distinzione tra letteratura Young Adult o per adulti.

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Commenti dei lettori

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  • Anna Proserpio

    03 lug 2009 - 12:41 - #1
    0 punti
    Up Down

    Vi inoltro una mail di Gianfranco Viviani (Delos Books), in risposta ad una mia richiesta su eventuali future pubblicazioni di tanya Huff, chiarisce che dopo *Blood Debt* vedremo *Blood Bank*, a completare una serie che, malgrado alcuni difetti, risulta pur sempre godibile e ben strutturata e, soprattutto, un pò diversa dai numerosissimi *cloni* young adult - vampireschi pubblicati sulla scia del successo di Twilght.

    “Buongiorno Anna,
    certo che pubblicheremo Blood Bank, perché in questa antologia l’autrice
    specifica, completa e a volte aggiunge nuove avventure di Vicky lasciate in
    sospeso o appena accennate nei precedenti cinque libri. E oltretutto è una
    antologia molto divertente.
    E poi, tranquilla, perché nel 2010 cominceremo anche a pubblicare la Smokes
    trilogy. E altro..”

  • Profilo di Ayesha

    Ayesha

    03 lug 2009 - 14:05 - #2
    0 punti
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    I racconti aggiuntivi di Blood Bank (scritti una decina d’anni dopo Debito di sangue) definiscono alcune cose, certo… ma, essendo racconti, ambientati un po’ nel passato e un po’ nel presente dei protagonisti, per quanto carini possano essere, non fanno da sostituto ad un romanzo - Debito di sangue - che avrebbe dovuto essere definitivamente esaustivo e “soddisfacente”… Comunque li leggeremo di sicuro. ^_^

    Per quanto riguarda la Smoke Trilogy (Smoke and Shadows, Smoke and Mirrors, Smoke and Ashes), che è uno spin-off dei Blood Books e racconta le vicende soprannaturali, ambientate a Vancouver, di Henry e del suo ex-amante Tony, non so se mi piacerà, perchè sarà piuttosto forte la parte investigativa… e a me non fanno impazzire i gialli, anche se in salsa urban fantasy… Ad ogni modo, a suo tempo, ne parleremo di sicuro. :-)

    Detto tra noi… secondo me - rimanendo in casa Delos - non c’è confronto tra Charlaine Harris e Tanya Huff… La Harris sta decisamente sopra.

  • A.F.

    04 lug 2009 - 08:57 - #3
    0 punti
    Up Down

    Parere personale, ma secondo me la Harris sta ben al di sotto della Huff.
    La serie di Sookie è piacevolissima, ma non ha ne il merito di essere particolarmente originale (perchè numerosi elementi sono stati presi paro paro da altre serie vampiriche più o meno famose -prima fra tutte quella di Anita Blake -) ne particolarmente “scritta bene” (spesso le trame sono esilissime e disorganiche, ed il fatto che la narrazione sia Sookie-centrica, cioè interamente narrata dal punto di vista della protagonista risulta alla lunga snervante, tanto che i comprimari ed i villain risultano non avere il minimo spessore).
    Ecco, io questi problemi nei libri della Huff non li ho riscontrati.

  • Anna P.

    04 lug 2009 - 21:03 - #4
    0 punti
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    Quoto ogni singola parola di A.F. La Harris è una scrittrice piacevole e non si può negare che Sookie sia una protagonista ben caratterizzata e sufficiente a *tenere in piedi* la serie con la sua sola presenza, ma per dopo aver letto la Hamilton (la serie di Anita Blake), non risulta affatto originale.
    La Huff, al contrario, è una ventata di aria fresca nel marasma di storie vampiresche le une uguali alle altre (vampiro-mutaforma-protagonista contesa) e piuttosto versatile pergiunta, con una vena sottilmente umoristica che fa sorridere il lettore.
    Sebbene non stento a credere che vendite possano gratificare maggiormente la Harris (così come la Smith, la Cast), ritengo che la Huff sia un gradino sopra le suddette e indirizzata ad un target meno adolescenziale.

  • Profilo di Ayesha

    Ayesha

    05 lug 2009 - 17:34 - #5
    3 punti
    Up Down

    No, non sono assolutamente d’accordo. Le due serie partono da presupposti diversi. La Huff usa l’urban fantasy come ambiente in cui sviluppare una storia investigativa. La Harris usa il pretesto “giallo” per far partire una storia urban fantasy. Quindi la Huff ha bisogno di una trama solida e autoconclusiva per ogni libro, perchè si tratta di gialli. La Harris, invece, non necessita di una trama investigativa forte, perchè gli elementi che vuole porre in primo piano sono il costruirsi pulsante di un mondo urban fantasy che, libro dopo libro, cresce e si mostra in nuove sfaccettature + una serie di rapporti che, esattamente come il mondo creato, si evolve volume dopo volume.
    Nella Huff ogni romanzo contiene una nuova creatura soprannaturale che, finita l’indagine, non ricompare - aggiungendosi - in quello successivo. Il suo mondo urban fantasy non cresce. E così i rapporti. Non si evolvono. O meglio, non li vediamo evolversi. Ci viene detto, in modo piatto, che le cose stanno in un determinato modo, e così è. Punto e basta.

    Queste sono alcune delle differenze fondamentali tra le due autrici, secondo me. E la fantasia io la vedo molto più presente nella Harris, rispetto alla Huff. E questo anche se la prima si ispira alla Hamilton (come la simpatica Kim Harrison); perchè, comunque, l’autrice riesce a creare un mondo totalmente diverso, con personaggi, rapporti, atmosfere che nulla hanno a che vedere con lei. Ispirarsi ad un’autrice non mi viene da dire che corrisponda a mancanza di fantasia, se poi si riesce a creare qualcosa di diverso.
    La Huff, invece, secondo me, non possiede grande originalità. Lei segue il canovaccio tipico dei gialli. E poco importa che ci siano lupi mannari o una mummia. La trama resta assolutamente statica e classica.
    Nessuno dice che la Harris scriva capolavori (la Rice, in ambito vampirico, secondo me, resta tuttora insuperata), ma di sicuro crea storie più mobili. Ed anche più coinvolgenti. Alla fine dei suoi romanzi sei curiosa di sapere cosa succederà nei prossimi, perchè sai che quel mondo + i rapporti scopriranno nuovi tasselli e proseguiranno in un percorso non statico. Nella Huff… questo stimolo non c’è. Sappiamo già che nel prossimo romanzo ci sarà una nuova avventura totalmente scollegata alla precedente. Con l’unico filo conduttore debolmente costituito dal rapporto tra i 3 protagonisti. E qui, la Huff crolla completamente. Perchè pur volendo rendere importanti le relazioni erotico-sentimentali tra i personaggi, non è “stilisticamente” in grado di farlo. Cosa che, invece, alla Harris riesce benissimo… Vogliamo mettere il rapporto Sookie-Bill-Eric con quello tra Vicky, Henry e Celluci? A me viene proprio da dire di no… :-p

  • Anna P.

    12 lug 2009 - 20:26 - #6
    0 punti
    Up Down

    Io mi trovo totalmente in disaccordo con te Ayesha ^^” De gustibus… si sa.

    La Huff ha uno stile narrativo più datato e lento, ma non per questo meno valido della Harris. Quest’ultima, infatti, crea sempre trame incrociate che non riescono ad armonizzarsi perchè il giallo segue una strada (ed è davvero poco ispirato ^^”)e la storia più propriamente rosa un binario parallelo… da cui deriva una trama disorganica e mai pienamente soddisfacente.
    La Harris ha un grosso difetto, come del resto la Hamilton, a mio avviso. Focalizza tutta la storia sul personaggio della protagonista femminile e sulle sue relazioni, per cui assistiamo ad un avvicendarsi di partner e amanti per la serie ” tutti la vogliono tutti la cercano.”
    Certo che poi il suo modo di scrivere della Harris si diversifica dalla Hamilton, ma per quanto mi riguarda, al di là del risvolto erotico-commerciale preso dalla serie di Anita dall’ottavo volume in poi, la Hamilton non ha niente da invidiare alla Harris. Anzi.
    Kim Harrison è simpatica, ma nulla di più. Il primo libro, fino alla metà, è largamente introduttivo, si rivela di una noia mortale. Si risolleva dalla metà in avanti, quando fa il suo ingresso in scena un villain interessante. Rachel richiama vagamente il personaggio di Anita, ma neanche poi tanto. E’ decisamente più femminista, imbranata e femminile della Blake… e perfino più simpatica.
    Per quanto mi riguarda trovo assai più stimolante la Huff e assai più erotico il triangolo Mike-Henry-Vicky. *__*
    Bill è talmente piatto e insulso come personaggio che ho subito pensato che la sua relazione con Sookie avesse i giorni contati e mi sono perfino chiesta se non fosse stata precisa intenzione dell’autrice renderlo così poco accattivante in vista dell’entrata in scena di Eric. Comunque non riesco a pensare ad un triangolo :P Bill non è in grado di reggere il ruolo…
    Il triangolo della Huff è assai più realistico e sfaccettato, ma come ho detto sopra, de gustibus…

  • Profilo di Ayesha

    Ayesha

    20 lug 2009 - 23:13 - #7
    0 punti
    Up Down

    E’ vero, de gustibus… :-D
    Penso che io continuerò ad apprezzare (senza strapparmi i capelli, sia chiaro :-D) la Harris e tu la Huff… ^_^
    Però su una cosa siamo d’accordo. In effetti, anche secondo me il personaggio di Bill è stato concepito in un determinato modo (facci caso, non c’è mai quando Sookie ha bisogno) proprio per non farlo apprezzare troppo dalle lettrici, in modo da poter essere scalzato agevolmente da Eric…

    D’altronde Eric sta “uscendo” veramente coi fiocchi. Ti dirò che la mia curiosità per i libri successivi, riguarda soprattutto lui… ^_^

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