
I libri su Robert Pattinson, l’Edward Cullen di Twilight, New Moon e, a breve, Eclipse (update novembre: QUI l’articolo su New Moon. Il backstage del film), cominciano ad essere ben presenti nei cataloghi delle case editrici. D’altronde, “oggetti di culto” che raggiungano livelli di adorazione di questa portata non capitano spesso. Io stessa, dovendo, e volendo, seguire alcune vicende e testimonianze legate al fenomeno Twilight, sono rimasta più di una volta fortemente impressionata dalla “potenza” dell’entusiamso intorno ai libri/film/protagonisti della Saga.
Trattandosi di “prodotti” diretti ad un pubblico principalmente femminile ed adolescenziale, il bel Robert ha, ovviamente, uno spazio di primissimo piano. L’attore stesso, in più di un’occasione, ha dichiarato di essere rimasto stupito e, molto spesso, sconvolto, dall’entusiamo irrefrenabile di cui è costantemente oggetto.
Chiaro che, un fenomeno di questa portata, non può essere ignorato. Men che meno dal mondo dell’editoria, da cui, la fortuna di Pattinson, grazie ai libri di Stephenie Meyer, ha preso avvio. Ed infatti ecco arrivare monografie in cui il bel Robert è la star incondizionata.
In questi volumi si racconta la vita dell’attore, dall’infanzia alle prime prove in teatro, dai piccoli ruoli in televisone alla carriera di modello, fino ad arrivare al grande schermo, prima in Harry Potter, nel ruolo di Cedric Diggory e poi in quello di Edward Cullen, nella Twilight Saga. Senza dimenticare altre sue prove d’attore come, ad esempio, Little Ashes, il film su Salvador Dalì, di cui sono particolarmente note le ben recitate scene a contenuto omosessuale, che hanno sconvolto più di una fan dell’idolo romantico.
Questi libri, oltre a raccontare la vita dell’attore - da “zero” a mille -, offrono gallerie di immagini davvero notevoli. Sono 3 quelli che volevo segnalare. Uno di una piccola casa editrice (Castelvecchi), uno di una “media” (Sperling & Kupfer) e, infine, uno della più grossa (Mondadori), con oltre 75 foto. A voi la scelta.
Paul Stenning
Robert Pattinson - Meraviglioso e Vampiro
Mondadori
€ 14,00
Josie Rusher
Robert Pattinson. Il vero amore non muore mai
Sperling & Kupfer
€ 12,90
Isabelle Adamas
Io sono Edward Cullen
Castelvecchi
€ 9,90
NOTE: QUI il libro su Stephenie Meyer, Edward, Bella e tutta la saga di Twilight, I segreti di Bella e Edward.
SA-BRY
15 giu 2009 - 14:06 - #1Io ho letto twilight prima di vedere il film, e, adorando il personaggio di Edward, me lo immaginavo parecchio diverso.
Non mi è piaciuta moltissimo la scelta del cast, gli attori, anche se non c’era molta scelta, vista l’età dei protagonisti, mi sono sembrati un po’ troppo inesperti per ruoli che dal punto di vista emozionale sono molto complessi.
Non mi hanno trasmesso quello che, secondo me, avrebbero dovuto. Tutta la recitazione mi è sembrata molto piatta, cercando solo di “raccontare” in un film ciò che veniva descritto nel libro.
Il successo del protagonista, in particolare, forse non è del tutto immeritato, ma non per Twilight, ma per altri lavori che ha fatto di spessore ben diverso, a parte Harri Potter (ovvio). Mi da però veramente fastidio che lo si identifichi con il personaggio di Edward, al quale non ha dato quella drammaticità e passione che avrebbe dovuto (ma anche la protagonista non ha contribuito affatto).
Ci sarebbero voluti attori più maturi, ma credo che si sia voluto fabbricare un prodotto commerciale per meglio sponsorizzare le vendite dei libri, cosa, riuscita benissimo! -____-
In quanto all’entusiasmo irrefrenabile…bhè, dopo la caduta di Britney Spears, doveva pur ricadere su qualcuno di abbastanza carino…no?
ChiccaLoca
15 giu 2009 - 15:01 - #2sono completamente d’accorod con SA-BRY!!
Ayesha
15 giu 2009 - 20:43 - #3Ti dirò, quando ho letto i libri della Meyer, non credo di essermi raffigurata un particolare tipo di Edward. Essendo adulta non sono riuscita a calarmi completamente in un amore così fortemente adolescenziale e quindi Edward che, è molto giovane, non me lo sono figurato. Quando poi ho visto Twilight film… beh, ormai era talmente tanto tempo che giravano trailer e foto di ogni tipo, che tutte le eventuali perplessità che potevo aver avuto all’inizio… si erano ormai dissolte e Robert Pattinson, alla fine, era diventato l’unico Edward possibile. Al di là delle eventuali “carenze” recitative. Quindi, adesso come adesso, sarei portata a dire che Pattinson, la Stewart e Lautner non mi dispiacciono. (E aspetto di vedere Dakota Fanning…)
SA-BRY
16 giu 2009 - 10:35 - #4Oh si si…penso anch’io che Dakota Fanning avrà un bellissimo ruolo per la sua carriera (anche se non proprio molto simpatico) in un prossimo futuro…e non vedo l’ora! Ma non si sa gran che sul cast, spero che scelgano un attore, soprattutto per JC, che per lo meno abbia il fascino dovuto più che la bellezza!
Passando a Robert Pattinson, nonostante che sia pure io decisamente ^adult^, penso che sia veramente carino, ma è difficile collegarlo alle immagini elleniche che mi ero raffigurata quando la Mayers descriveva Edward nel libro, probabilmente qualsiasi scelta non mi sarebbe piaciuta, non faccio fatica ad ammetterlo.
Ti dirò, quello che ho recepito io dal libro (più che una storia adolescenziale, anche se mi sembra mooolto matura e con le idee molto chiare, che non condivido pienamente, fin dal suo nascere), è un’atmosfera dark che non sono riuscita a ritrovare nel film e che mi è piaciuta veramente tanto. Dimmi tu quale adolescente andrebbe ad indagare come ha fatto Bella sulla natura, umana o meno, del dio greco della scuola! Almeno prima di dare spazio agli ormoni, s’intende…
Diciamo che i personaggi sono molto maturi per la loro età e che per trasmettere tutte le complessità caratteriali dei personaggi, gli attori avrebbero dovuto essere un po’ più grandi. A volte penso che, per raggiungere questo obiettivo, avrebbero dovuto cambiare del tutto ambientazione e invece di far svolgere la trama in una high school, avrebbero dovuto scegliere un college, ma forse, in questo caso, le ragazze più giovani e più facilmente influenzabili si sarebbero fatte coinvolgere meno.
Comunque, nonostante l’età, a me gli dei graci piacciono un sacco (ed anche la mitologia, della quale da jovine andavo matta!) ;-)
Ayesha
17 giu 2009 - 00:06 - #5Far recitare il film ad attori più grandi avrebbe fatto perdere tutta la fetta di pubblico che costituisce l’”asse portante” dei fan di Twilight… Credo che la produzione abbia fatto i suoi conti in questo senso… Per quanto riguarda l’aspetto della profondità dei libri, devo ammettere che, forse, io non l’ho percepita. Magari è perchè è passato tanto tempo, da quando li ho letti; però a rileggere i giudizi che di solito scrivo sulla prima pagina, una volta finiti, mi sa che erano altre le considerazioni che avevo fatto. Diciamo che la vedo più come una saga spiccatamente per ragazzi e, in questo senso, trovo abbastanza adatti i giovani attori scelti. Ma questa è una mia opinione, s’intende. :-)
Ayesha
17 giu 2009 - 00:41 - #6Sarà che ultimamente trovo Pattinson piuttosto… interessante… Non so se hai notato, ma dall’inizio della vicenda Twilight ad oggi c’è stato un miglioramento veramente notevole. ^_^ E una certa classicità nei lineamenti… io ce la trovo…
SA-BRY
17 giu 2009 - 21:51 - #7Ma…guarda, twilight l’ho letto l’anno scorso dopo tutti quelli della Hamilton che sono riuscita a trovare pubblicati. Certamente è una storia per ragazzi, ma io l’ho apprezzata molto, sia per la freschezza delle situazioni descritte, ma anche perchè il comportamento dei personaggi trascende il mondo puramente adolescenziale.
Infatti ho avuto modo di confrontarmi con altri lettori (puttosto giovani) e devo dire che il comportamento di Bella è considerato “da adulta” da una buona fetta di loro, trovandomi perfettamene d’accordo. Il successo della saga lo definirei trasversale, in quanto piace sia alle ragazze, le maggiori estimatrici, ma anche alle loro mamme, oserei dire, quasi allo stesso modo. Una volta ho sentito per radio un famoso dj dire che era disperato perchè sua moglie e sua figlia non facevano altro che contendersi la lettura del libro a vicenda, letteralmente “fregandolo” all’altra nei pur necessari momenti di distrazione (es. lavarsi i denti). Ho riso parecchio, ma credo che la situazione descriva molto del perchè i libri della Mayers siano ancora tra i 20 più venduti in Italia!
Si, direi che la scelta della produzione è stata quella di andare incontro al pubblico che avrebbe maggiormente apprezzato il film, cioè quello più giovane.
Come gusto personale, io invece, avrei preferito un’atmosfera più spiccatamente dark, ma accontentare una con i miei gusti che pensa di comprarsi l’intera serie di Underworld per potersela rivedere quando vuole, mi rendo conto che l’impresa sia ardua…;-)
E adesso parliamo pure di Robert….Pattinson…vero?
Mmmm…ho notato…ho notato, secondo te…mi sfugge?
Le ultime sue foto che ho visto pubblicate lo ritraevano in un momento di relax durante la pausa di un film che sta girando (forse ti riferivi a quelle…) e dico che se non si sbrigano a finire anche Breaking Dawn si ritrovano un colosso greco con un giro torace niente male, vista anche la sua altezza….!!!
Non vorrei proprio essere nei panni di chi intenda fare anche di Midnight Sun un film, fossi in lui (o lei), terrei sotto minaccia costante la Meyers perchè si faccia passare lo sconforto e finisca il libro al più presto…^______^
Ayesha
18 giu 2009 - 15:49 - #8Vedo che siamo d’accordo su Pattinson! ^_^ Comunque, per quanto riguarda Twilight, non so se mi verrebbe da definire “adulto” il comportamento di Bella. La vedo in un altro modo. Ma non vorrei entrare nel merito della visione… retrò (ecco, diciamo retrò ^_^) della figura femminile in Stephenie Meyer… Preferirei fermarmi qui, riguardo a questo tema. Twilight resta un grande fenomeno mediatico e popolare. Ha fatto avvicinare moltissime persone alla lettura e ha stimolato fortemente il mercato editoriale nell’ambito della letteratura vampirico/soprannaturale/fantastico. Chi, come me, ama questi generi, non può che ringraziare. Al di là di qualsiasi giudizio specifico su Twilight. :-)
p.s. visto che ti piace il tema vampirico dark, hai mai provato a leggere la trilogia della Kalogridis? O, per spostarsi un po’ più sul “morboso”, il ciclo della Kilpatrick?
SA-BRY
18 giu 2009 - 21:48 - #9Oh, si si, ringrazio anch’io che il successo di Twilight abbia aperto la strada a tutta una serie di pubblicazioni che in Italia ci si sarebbe se no sognati!
Sul comportamento adulto di Bella ne ho sentite tante, credo di capire cosa intendi, però, se consideri, come ho già detto da un’altra parte che Resti Mortali della Hamilton è stato pubblicato come sesto anzichè come secondo perchè la casa editrice non lo riteneva inizialmente consono al mercato italiano…è detto tutto! Ben vengano tutte le Belle possibili ed immaginabili, se si portano dietro altri bei personaggini tipo Edward (lo so… forse ho qualche problema adolescenziale non risolto… ma mi è piaciuto veramente da morire… ;-)!…)
Le mie autrici preferite in assoluto sono la Hamilton, appunto, e la Rice con le Cronache dei vampiri (infatti la saga delle streghe Mayfair, pur piacendomi molto la sto ancora digerendo, è un horror veramente pesante…), ma mi piacerebbe considerare anche l’autrice di Fantasy Lover, che dalla presentazione che ne hai fatto, ha tutte le carte in regola per aggiungersi alla mia top list. :-)
Attualmente apprezzo moltissimo la Harris, infatti mi sto leggendo tutte le sue pubblicazioni che sono state fatte in italiano e mi compiaccio che, pur essendo letture più leggere, la storia mi catturi molto!
Poi, certo non potevo farmi mancare i diari della famiglia Dracula, che, dopo Dracula di Stoker, sono una lettura praticamente obbligata.
Per quanto riguarda la Kilpatrick, ho appena acquistato La notte dei Vampiri in edizione supereconomica, non che quella più grande avesse un costo proibitivo, ma mi ha sempre lasciata un po’ perplessa la descrizione della trama che, sinceramente, mi da l’impressione di essere un po’ troppo forzata, ma valuterò quando mi deciderò a leggerlo (anche se sono sicura di non sbagliarmi).
Infatti sono riuscita a mettere le mani su Il demone malvagio di Kim Harrison… finalmente! Il primo capitolo della serie Il bacio di mezzanotte (titolo che devo ancora capire cosa abbia a che fare con quello che c’è scritto dentro) in alcuni punti mi ha fatto letteralmente piangere dalle risate (…carino Janks a non informare sui nuovi sistemi di sicurezza… tanto alle streghe l’alta tensione non fa un baffo!!!).
Lavinia89
18 giu 2009 - 23:27 - #10Fuffa.
Ayesha
19 giu 2009 - 08:44 - #11La mia autrice preferita resta, assolutamente, Anne Rice (come te, per le Cronache dei Vampiri e non per Le Streghe di Mayfair). Scelti dalle Tenebre e La Regina dei dannati mi piacquero veramente tantissimo! In fondo alla lista di gradimento personale, invece, c’è la saga dei Diari del Vampiro della Smith, che a me non fa proprio impazzire… In mezzo tutte le altre.
Discorso a parte… Colleen Gleason, con il ciclo delle Cronache dei Gardella! Mi ha colpito tantissimo! Certo, non posso metterla al pari della Rice… (credo neanche la Hamilton) ma ha qualcosa che mi ha proprio preso! Il primo libro (Cacciatori di Vampiri) ha qualche difettuccio :-D, ma ci si può passare sopra, dai… Poi, però, si arriva al secondo (La Condanna del Vampiro) che, dopo un avvio non rapidissimo, “parte” e diventa veramente bello! Se hai la possibilità di leggerli… te li consiglio! :-)
p.s. anche a me sfugge il perchè del titolo del primo libro della Harrison. Ma soprattutto mi sfugge il perchè cambino i titoli di questa serie, perchè sono tutte parafrasi di film e sono molto azzeccati! Il Bacio di Mezzanotte si intitolava Dead Witch Walking (che parafrasa Dead Man Walking!) ed è perfettamente in linea con la storia narrata, visto che Rachel, per via della taglia sulla testa e di tutti gli assalti, è praticamente… una strega morta che cammina! :-D Mah… misteri dell’editoria. :-D
SA-BRY
19 giu 2009 - 22:03 - #12Anne Rice è sicuramente l’autrice horror per eccellenza, io, al momento, perchè non le ho lette ancora tutte, le cronache, adoro letteralmente Intervista col vampiro, ne sono rimasta proprio estasiata, è stata un’esperienza, un viaggio interiore vero e proprio (anche se Scelti dalle Tenebre rivela un Lestat magnifico!).
Se le letture della Rice costituiscono un “amore” di cuore, per quelle della Hamilton è un “amore” di pancia, sono due cose diverse, che, per me, stanno entrambe al primo posto. In effetti non riesco proprio a fare una classifica in questo caso.
Per tutte le altre letture sono d’accordo con te, stanno sicuramente dopo, anche se mi sento in dovere di dire che ho trovato altre autrici che sanno creare storie incredibili e molto interessanti, soprattutto Kim Harrison, ed in fondo ci metto anch’io il diario del vampiro, che trovo veramente un po’ troppo adolescenziale, anche se verso il quarto, cioè La Messa nera, comincio a notare un evolversi della storia in senso un po’ più horror, ma rimane sempre un po’ troppo “blando” e poi mi ricorda troppo la storia di Twilight, anche se, questo, è stato scritto dopo. Comunque è una lettura carina che si fa volentieri lo stesso (e molto velocemente…).
Ecco, per quanto riguarda Colleen Gleason, ho messo in nota da parecchio tempo di acquistare almeno il primo, ma non l’ho ancora fatto perchè trovavo in libreria sempre solo il secondo, per cui rimane ancora nella lista dei desideri, ma, sicuramente non mi farò mancare di leggere anche quelli.
Infatti, ormai, il genere fantasy horror mi ha completamente conquistata, e prima o poi, arriverò sicuramente a leggere tutto quello che stanno pubblicando in giro! ;-)
La curiosità è troppa! :-)
Fa te…lo sapevi che nelle edicole delle stazioni (ferroviarie) ci sono postazioni dove propongono tutte le edizioni più economiche dei più grandi successi letterari? Io ho una autentica predilezione per le edizioni economiche, mi piace il fatto che un libro intero possa stare in un libricino che sta in una mano e che ti puoi leggere dove ti pare con la massima comodità (non le edizioni mignon, quelle, le trovo un po’ ridicole…). Gli ultimi ritrovamenti che ho trovato interessanti sono L’Enigma dell’Alfiere di S. S. Van Dine e Le avventure di Sherlock Holmes di Conan Doyle a 2.80 euro l’uno!
In effetti solo 3-4 anni fa non avrei mai detto che avrei letto Stoker, per cui, continuo a stupirmi di me stessa… ^____^
Ayesha
22 giu 2009 - 22:23 - #13Non ho mica capito la cosa delle edizioni economiche in vendita in postazioni presso edicole alle stazioni ferroviarie. Vabbè che non ci vado mai in treno ^_^, però… spiega, spiega. :-)
SA-BRY
23 giu 2009 - 19:37 - #14Si si, io prendo il treno abbastanza spesso, dato che vado a Bologna, e nelle edicole delle stazioni, da qualche tempo a questa parte ho notato che c’è…come dire…un aumentare dello spazio che dedicano alla vendita dei libri in edizione economica.
Li ad esempio, nell’edicola della hall, hanno montato da circa un mesetto un mobiletto ad angolo dove ci sono tantissimi libri di Patricia K., della Kinsella, W. Smith, e altri che non ricordo (ma ci sono anche in vendita molte più edizioni major dei libri più venduti, da Faletti, a Brown, a Larsson…!); e in quella di RE ho trovato delle “occasioni” sui maestri del giallo che ho detto nel messaggio prima di questo, ma ce n’erano parecchi altri, sia di questo genere, ma anche dei grandi autori classici (che non ho mai amato particolarmente)… ma non ho resistito a comprare l’edizione integrale (c’e scritto così sulla copertina) della Primula rossa a 3 euro (!)
SA-BRY
23 giu 2009 - 19:45 - #15Ah si…credo che i libri dei grandi autori classici siano “remainders”, rimanenze di magazzino, ed hanno un prezzo incredibile che va da 3 a 5 euro. ^___^
Ayesha
25 giu 2009 - 16:13 - #16A me piace girarellare per librerie. In qualche occasione speciale ho visto fare angoli tutti dedicati alle edizioni economiche. Però non tanto spesso (per ragioni di ottimizzazione dello spazio e di uniformità, credo). Quindi quest’informazione farà sicuramente piacere ad un sacco di persone! :-)
SA-BRY
25 giu 2009 - 19:54 - #17Speriamo! ^___^
Comunque a me piaciono anche i mercatini del libro, spesso però ci passo da lontano (quando devo per forza prendere un treno…), perchè il tempo mi vola che neanche me ne accorgo!
E una volta un treno l’ho perso proprio per questo motivo, ma non l’ho mai detto a nessuno perchè se no mi prendono per disperata…-_____-
Ayesha
25 giu 2009 - 23:24 - #18L’amore per i libri fa un sacco di “danni” ^_^ …c’è chi perde i treni e chi, sigh, si svena per comprarli! :-D
Però… che importa! E’ bellissimo! :-)
martizza the best!!!!!!
26 giu 2009 - 10:15 - #19be vedo che sa-bry e ayesha vadano molto d’accordo….. ma io nn sono d’acordo cn loro… sopratutto cn sa-bry….gli attori di twilight fanno bella figura e sono adeguati ai loro ruoli……. sopratutto quel vampiro stupendo magnifico di edward……. lasciamolo fare ilsuo lavoro… è meglio….. molto meglio!!!!certo anke io leggendo il primo libro della mayer il bel vampiro me lo immaginavo diverso ma siccome avevo visto prima il film nn mi ero fatta tante fantasie su edward… cmq fa la sua figura!!! ciau!!!! sa-bry fatti santire ancora….. ciauuuuuu!!!!!!!
SA-BRY
26 giu 2009 - 20:13 - #20Eccomi!!!!!!!
Hei non ho mica detto che Robert sia brutto…anzi, ce ne fossero…mi sa che sta diventando però più un bel vichingo che un vampiro, ecco tutto ;-)
Per me il vampiro per eccellenza è Jean-Claude, hai presente? Bello, fascinoso e, naturalmente, pericoloso: solo ad immaginarlo brrrrrrrrr!
Vabbè, dai, Martizza, il film mica può piacere a tutti, purtroppo mi ha coinvolta poco. In effetti è stato come rileggere il libro, ed i personaggi del film, non mi hanno fatto, in un certo senso, mettere da parte le caratterizzazioni che mi ero fatta dei personaggi, visto che il libro lo avevo letto prima, per cui i personaggi nel film mi sono sembrati un po’ debolucci. Il fascino si acquista con l’età, e la cosa principale che hanno i vampiri, e che deve essere proprio palpabile, è proprio quella. E per questo che dicevo che, secondo me, avrebbero dovuto essere più grandi, proprio per riuscire ad “affascinare” in modo più intenso.
Comunque va bene anche così, dopo tutto il film ci ha fatto conoscere un nuovo attore niente male!
Guarda….se ti capiterà di vedere il film tratto dalla saga di Anita Blake della Hamilton, forse, perchè non ho idea di che attori hanno scelto per farlo, facendoti quello come esempio potrò spiegarmi meglio…oppure ti consiglio di leggere i libri, per me sono fantastici!
Il personaggio di JC trova il suo massimo splendore ne Il ballo della morte, ma anche prima non fa mancare di dare qualche assaggio del suo fascino…(sospiro…)
Comunque, per la cronaca, con tutte queste uscite nuove e ravvicinate mi sto svenando anch’io, quindi, mi sa che siamo tutte sulla stessa barca…questo genere mi piace troppo, e non nascondo che qualche pubblicazione sono costretta a “imboscarla” a dovere, anche perchè a casa mia non mi hanno mai vista leggere così tanto (infatti ci vado spesso, a “dormire”, poco dopo cena…hi hi) :-) A presto!!!!!!
chicca..
01 lug 2009 - 13:16 - #21io credo che l’edward k troviamo e leggiamo nei libri sia interpretato alla perfezione da robert pattinson!! anzi possiamo dire k è nato x eseguire quella parte!! fa impazzire tutti e tutte!! io lo adoro.. è bellissimo affascinante ed è perfetto!! viva edward cullen e robert pattinson.. insieme a kristen ovviamente
bIoNdInA iNnAmOrAtA
05 lug 2009 - 18:55 - #22robert è 1 figo unikooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!guai a ki lo tokka….mammamia ke bonooooooooooooooo