Quentin Tarantino vuole girare il remake di Uomini che odiano le donne

pubblicato: martedì 09 giugno 2009 da Andrea Coccia

quentin tarantino e brad pitt
Il blog americano Slashfilm.com riporta un’indiscrezione molto interessante sia per i tantissimi fan della trilogia di Steig Larsson, sia per gli altrettanti amanti di Quentin Tarantino. Stando ad una voce riportata da un giornalista del Timesonline, infatti, il regista americano, insieme all’attore Brad Bitt, starebbe pensando di acquisire i diritti di Uomini che odiano le donne per farne il remake.

Dal libro infatti è già stato tratto un film, diretto dal regista svedese Niels Arden Oplev, che sta avendo tra le altre cose un discreto successo in Italia. Aspettando di sapere se il re del cinema pulp riuscirà a mettere le mani sulla trilogia di Larsson, possiamo iniziare a pregustarci l’idea. In ogni caso vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi.

Via | Slashfilm.com
Foto | LaStampa.it

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Commenti dei lettori

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    SA-BRY

    09 giu 2009 - 12:26 - #1
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    Sarebbe fantastico! ^___^

  • Pipischella

    09 giu 2009 - 13:23 - #2
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    La creatività di quest’uomo è sbalorditiva… Non la finisce più di copiare a destra e sinistra tutto quello che gli capita a tiro. Quando si è ignoranti al suo livello, qualunque libro o film vedi ti sembra un capolavoro, e allora rifacciamolo! Abitudine odiosa quella di Hollywood di fare i remake di film che sono ancora in sala, invece di distribuirli anche negli States su largo raggio. Ecco perché gli americani sono così ignoranti e pieni di sé, perché gli si riadatta tutto, si americanizza il sapore.

  • Profilo di SA-BRY

    SA-BRY

    09 giu 2009 - 14:12 - #3
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    Premetto che il film che è ancora nelle sale non l’ho visto, anche perchè preferisco leggere prima i libri…però devo dire che Kill Bill è stato un vero capolavoro, e di film del genere non ne ho veramente visti altri (anche se la mia cultura in fatto di cinema non è grandiosa). L’ho trovato un vero capolavoro decisamente sottovalutato agli oscar, quindi, direi che sicuramente non corrispondeva abbastanza a tutti gli standard americani per essere premiato.
    Tarantino non è Spilberg, fa un cinema di “tendenza”, che va prima di tutto “capito”, e, nella speranza di non dire cavolate, a me sembra che, più che ai miti tradizionali americani, si rifaccia molto ai miti dei fumetti (americani, molto apprezzati anche in Europa) e ai manga giapponesi, dei quali, in kill Bill ne è riuscito a reinterpretare lo spirito.
    A me piacerebbe molto vedere cosa ne tirerebbe fuori, anche perchè, credo, non sarebbe affatto un rifacimento, anche se si parla di remake, ma di una vera e propria reinterpretazione!

  • Pipischella

    09 giu 2009 - 14:45 - #4
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    Sabry, io di cinema me ne intendo e non poco… oltretutto scrissi un saggio proprio sulla violenza al cinema e Kill Bill era tutto ciò che non si doveva fare secondo la mia tesi. Mi fa piacere avere una conversazione civile su Tarantino, con questi toni che spiegano il punto di vista senza attaccarci, perché di solito tutti mi danno addosso appena dico che non mi piace.
    Però permettimi di correggerti, con le dichiarazioni stesse di Tatantino, quel furbone. Lui sarebbe un regista bravissimo, basta rivedersi Le Iene o meglio ancora Jackie Brown, ma non tira fuori più nulla dal suo sacco. Lui non si rifà affatto ai fumetti, ma (per sue stesse dichiarazioni) al cinema di genere, soprattutto italiano o giapponese di serie Z. Uno dei suoi miti, non a caso, è Fulci. Che però aveva ben altro respiro, sempre secondo me.
    A mio avviso Tarantino non va capito affatto, perché è un furbo che ha accantonato la sua arte in favore di un cinema d’impatto che sta tutto nella superficie. Kill Bill è l’apoteosi della carta copiativa, qualcosa con dei grossissimi problemi di sceneggiatura, sostenuto solo ed esclusivamente da un cast in stato di grazia. Ma ogni singola inquadratura è ripresa, ricalcata, da film giapponesi semi-sconosciuti. Ecco che gli americani gridano alla novità assoluta, perché la loro distribuzione non è come la nostra e, se li conosciamo poco noi, figurati loro.
    Poi sugli Oscar potrei proprio sparare a zero: non è un festival, quindi non c’è una vera giuria, è solo un galà durante il quale, spesso e volentieri, le premiazioni avvengono secondo le logiche produttivo-economiche dell’Academy, composta da attori, registi, ma soprattutto produttori che guardano al soldo prima che al merito. Tutti noi appassionati di cinema sappiamo questo, ma poi tutti, me compresa, facciamo mattina per guardarci la kermesse alla tele. Che vuoi farci, non si può prescindere… ma è anche e soprattutto per sapere chi conterà l’anno dopo e perché, quali cachet aumenteranno, ecc.
    Kill Bill agli Oscar? Non ne aveva alcuna qualità richiesta. Un film spettacolare non è detto che sia tecnicamente bello. Magari gli avrei dato la nomination per i costumi, ma anche lì, si preferisce sempre candidare i “soliti” film in costume d’epoca…
    OK, scusa se mi sono dilungata, anche a rischio di fare la maestrina… ma non capita spesso, come ti ho scritto, di potersi esprimere così su quel cicciottone di Quentin… ;)

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    SA-BRY

    09 giu 2009 - 22:06 - #5
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    Figurati, fa piacere anche a me parlare con persone che motivano così bene le proprie opinioni.
    Direi che te ne intendi veramente!
    Anche a me piacciono i film d’autore, Spielberg è sicuramente un genio, però io credo che ci voglia arte anche nel copiare.
    Non dubito che abbia proprio, possiamo dire…più che copiato, dicamo proprio preso pari pari soprattutto dal cinema giapponese tante cose.
    Sarò strana, ma, essendo cresciuta a pane e manga, le cosiddette anime giapponesi, quando ho visto Kill Bill ne sono rimasta affascinata.
    Ti assicuro che me ne sono divorata di anime, da goldrake a daitan 3, passando da gig robot, ai cavalieri dello zodiaco, non disdegnando candy candy, che, ogni tanto mi stancava un po’ (troppo lagnosa!), e posso dire che quello che lega tutti questi cartoons è uno spirito di fondo che è stato perfettamente colto da Tarantino.
    Io non mi posso certo definire una sua fan sfegatata, in effetti, non li ho visti tutti i suoi film, preferendo i libri, però quel film per me significa qualcosa che mi riporta a tutti i ricordi che collego ai miei cartoni preferiti, e ne sono rimasta veramente stupita!
    Comunque non ho detto che sicuramente con il remake di uomini che odiano le donne Quentin farà sicuramente un bel lavoro, ma che sono veramente curiosa di vedere cosa ne tira fuori, avendo come paregone un film, già uscito, e che sta avendo abbastanza successo nelle sale. Credo che si possa definire una bella sfida! ;)

  • Profilo di SA-BRY

    SA-BRY

    09 giu 2009 - 22:15 - #6
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    E poi, anche adesso adoro il fantasy, soprattutto il fantasy horror…pensa un po’, non sono certo una intellettuale di tipo tradizionale! ^____^
    (per fortuna che il sistema ha preso l’avatar che volevo, temevo che mi rimanesse per sempre Hugh Laurie, che pur apprezzandolo molto era solo un tentativo…)

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