Salone del libro Torino 2013: il programma completo

Sta per iniziare il Salone del libro di Torino, la più importante manifestazione italiana per l’editoria. Vediamo insieme alcuni dettagli del programma.

Salone del libro Torino 2013: il programma completo

Dove osano le idee è il tema del Salone del libro che si terrà dal 16 al 20 maggio 2013 al Lingotto di Torino. Il tema della creatività è così spiegato dagli organizzatori:

La scelta del tema della creatività come motivo conduttore del Salone Internazionale del Libro 2013 vuole sollecitare una riflessione su quella cultura del progetto che l'Italia ha sin qui trascurato, ma di cui ha più che mai bisogno di fronte a una crisi che nasce anche dall'incapacità di elaborare un'idea organica di società nel medio e lungo periodo.

Dove corrono e devono correre oggi le frontiere dell'innovazione? Come funziona e dovrebbe funzionare la «fabbrica delle idee»? Come favorire i procedimenti creativi nel contesto delle tumultuose mutazioni in corso, ricche di opportunità e potenzialità ma anche di pericoli? Come darsi una ben calibrata «grammatica della fantasia» 2.0?

L’idea alla base è quella di proporre il Salone del Libro come una specie di laboratorio in cui verificare situazioni, tendenze, occasioni, potenzialità, questioni irrisolte, offrendo soprattutto ai giovani indicazioni concrete sul «come fare», ma anche sul «dove» e «quando» fare.

Il programma completo del Salone del Libro di Torino è densissimo di appuntamenti e si può consultare online. Noi vi proponiamo alcuni suggerimenti

Gli appuntamenti dedicati alla creatività

Giovedì 16 maggio l'archistar polacco-americano Daniel Libeskind, il maestro del decostruttivismo che ha firmato alcune memorabili realizzazioni come il Museo Ebraico di Berlino e la riprogettazione di Gound Zero con la Freedom Tower. Accanto a lui, l'architetto israeliano Eyal Weizman si interroga sulle questioni etiche connesse con la pratica dell'architettura, specie in territori contesi, dove diventa uno strumento politico. I disegni di Daniel Libeskind sono esposti nei giorni del Salone in una mostra alla galleria Ermanno Tedeschi in via Pomba 14.

Venerdì 17 maggio, Roberto Casati, Maurizio Ferraris, Alessandro Laterza e Gino Roncaglia affrontano il tema de “Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere”.

Il libro di carta presenta una serie di rilevanti vantaggi cognitivi proprio là dove lo si accusa di limiti che sarebbero superati dall'ebook. Invita al silenzio e alla concentrazione, mentre la pagina web invita alla connessione e alla deconcentrazione...

Sabato 18 maggio, alle ore 13, il brillante matematico francese Cédric Villani si confronta con l'italiano Piergiorgio Odifreddi. Villani, direttore dell’Istituto Poincaré, racconta il teorema sui comportamenti dei plasmi che gli ha valso la prestigiosa Fields Medal e ha fatto di lui una star della scienza internazionale.

Domenica 19 maggio, Gianni Riotta presenta il libro Il web ci rende liberi?

Socrate temeva che la scrittura ci rendesse ignoranti, Manuzio pensava che troppi libri rendono stupidi, oggi molti lamentano che internet ci abbrutisca. Contro di loro, i profeti del paradiso web annunciano un’epoca di democrazia, libertà e giustizia. Questo libro si misura con la realtà vera, tra speranze e paure.

Cile, paese ospite

Leggiamo sul sito del Salone del Libro:

A quarant'anni dal colpo di stato di Pinochet e dalla morte di Pablo Neruda, la cultura del Cile, Paese ospite d'onore al Salone 2013, è più viva e seguita che mai. Per i lettori italiani ha un suono famigliare: evoca incontri e scoperte epocali, autori di culto che sono diventati parte della nostra sensibilità per la capacità di combinare l'originalità espressiva e la forza immaginifica della parole con una forte tensione civile. Quella cilena è sempre stata una letteratura costretta ad essere militante, a misurarsi frontalmente con la realtà, a difendere i propri spazi, a battersi contro emarginazioni e repressioni, ad affrontare la via dell'esilio. Costretti al nomadismo ma fortemente radicati nella loro storia, gli scrittori cileni si sono conquistati un'identità che li ha resi popolari in tutto il mondo, da Antonio Skármeta a Isabel Allende.

Anche qui moltissimi appuntamenti, tra cui sottolineiamo due con Luis Sepúlveda (giovedì 16 maggio, incontro con l’autore “Amici, amori, ricordi, passioni, battaglie politiche e ambientali. Sepúlveda si racconta in presa diretta” e domenica 18 maggio Gabriela Mistral, Pablo Neruda, Nicanor Parra. La grande poesia cilena in compagnia di Luis Sepúlveda )

Oltre a Luis Sepulveda, è atteso al Lingotto il decano degli scrittori cileni: Jorge Edwards, narratore e diplomatico (oggi ambasciatore a Parigi), Premio Cervantes 1999, capace di ibridare i generi più disparati e di interpretare il cosmopolitisno di una cultura fedele alla propria identità ma aperta alle esperienze più vive della letteratura internazionale. L’appuntamento è per venerdì 17 maggio.

I grandi ospiti internazionali

Il francese di origini corse Jérôme Ferrari, l'ungherese Péter Esterházy e poi Javier Cercas, David Grossman, Nele Neuhaus, Anthony Cartwright, Denis Lachaud, Mikael Niemi, Klaus Wagenbach… sono alcuni dei grandi ospiti internazionali che saranno presenti alla fiera torinese.

In tale ottica segnaliamo giovedì 16 maggio l’incontro con lo scrittore ungherese Péter Esterházy, che al Lingotto riceverà il Premio Mondello Internazionale dalle mani di Melania Mazzucco, giudice unico. Commenta Mazzucco:

In Esterházy la sperimentazione colta si accompagna all'insolenza giocosa, la citazione all'ironia e al disincanto. E alla fine ciò che davvero trasmette la lettura dei suoi libri è la gioia.

Inoltre, sabato 18 maggio l’omaggio ad Aleksandr Solzenicyn:

A partire da Una giornata di Ivan Denisovic (1962) il grande scrittore russo, Premio Nobel 1970, poi costretto all’esilio, ha raccontato magistralmente in opere di ampio respiro e completezza documentaria la tragedia dei gulag sovietici. Ora che la Jaca Book pubblica alcuni importanti inediti il figlio Stefan ci porta una testimonianza diretta sulla figura di un protagonista del Novecento.

Book to the future

Il Padiglione 2 è interamente dedicato all'editoria digitale e alle nuove tecnologie di fruizione culturale e va sotto il nome di Book to the future. Di questo parleremo in maniera più diffusa in un altro post, visto che noi di Booksblog saremo presenti in vari momenti.

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